Interventi di ristrutturazione edilizia con annessi aumenti di volumetria: è possibile usufruire delle detrazioni Irpef?

L'Agenzia delle Entrate tramite la risposta 150/2019 ha voluto fare chiarezza sulla possibilità di usufruire della detrazione Irpef anche per interventi edilizi di ristrutturazione con annesso ampliamento dell'unità immobiliare.

L'Agenzia delle Entrate ha specificato e sottolineato che chi acquista immobili da imprese e/o cooperative edilizie che hanno eseguito su queste unità interventi di restauro, ristrutturazione edilizia, risanamento conservativo e operazioni di ampliamento, possono usufruire del bonus fiscale per le sole operazioni di ristrutturazione.
L'agevolazione a cui si può accedere entro il 31 dicembre 2019 è pari al 50% per una spesa massima di 96.000€; mentre dal 2020 il bonus sarà del 36% per un massimo di 48.000€.

Ricapitolando quindi la normativa stabilisce che per poter beneficiare delle detrazioni fiscali di ristrutturazione è necessario che la volumetria dell'edificio, oggetto di interventi di restauro, rimanga identica a quella esistente. L'edificio potrà anche essere demolito e ricostruito interamente a patto che non via siano variazioni della volumetria.
Nel caso di ampliamento la detrazione fiscale verrà applicata esclusivamente alle spese di ristrutturazione.


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