Comodato d'uso: quando spettano agevolazioni?

Con la Legge di Bilancio 2019 sono state introdotte agevolazioni fiscali sull'Imu e sulla Tasi nel caso di case in comodato d'uso a titolo gratuito.
La normativa stabilisce che per immobili concessi in comodato d'uso a titolo gratuito spetta una riduzione del 50% della base imponibile per il calcolo dell'Imu e della Tasi.

Il decreto legislativo stabilisce che per poter usufruire del bonus è necessario che: 1) il contratto di comodato sia registrato, 2) il comodante può possedere solamente un altro immobile oltre a quello concesso in comodato in tutto il territorio italiano, 3) il comodante deve risiedere nello stesso comune dell'immobile concesso.
Oltre a queste regole è bene tenere presente che l'agevolazione non viene applicata ad immobili, appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A/9, concessi in comodato d'uso a parenti di primo grado che utilizzano come abitazione principale.

Nel caso di immobili concessi in locazione è possibile usufruire di una riduzione della base imponibile del 25%. Anche in questo caso è necessaria la registrazione del contratto.

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