Ravvedimento Operoso: di cosa si tratta?

L'Imposta di Registro è una tassa che il proprietario di un immobile dato in affitto, il cui contratto è regolarmente registrato e stipulato in regime ordinario e non in Cedolare secca, deve versare.
L'imposta di registro viene valutata in funzione del tipo di immobile soggetto all'affitto ed essa non può essere inferiore ai 67 Euro (es. fabbricati uso abitativo l'Imposta di registro è pari al 2% del canone di affitto moltiplicato per ogni annualità). Per chi si fosse dimenticato o non avesse ancora versato tale contributo può sanare la propria posizione nei confronti del Fisco tramite il Ravvedimento Operoso.


Grazie al Ravvedimento è possibile regolarizzare omessi o insufficienti versamenti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni.
Per regolarizzare la propria posizione fiscale bisogna versare autonomamente tramite modulo f24 i seguenti contributi: 1) tributo dovuto; 2) sanzione ridotta; 3) interessi legali.
La sanzione da dover versare viene calcolata sulla base dei giorni di ritardo del pagamento, e nel caso la regolarizzazione avvenga dopo la constatazione della violazione la sanzione ridotta è pari al 6%.

Il pagamento dell'Imposta di registro deve essere effettuato tramite modulo f24 entro 30 giorni dalla data dell'atto e prima della richiesta di registrazione.
Il pagamento di tale contributo è contestuale alla registrazione del contratto se esso viene registrato per via telematica.

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