In cedolare secca si deve pagare per la registrazione di fideiussioni?


Nei contratti di locazione viene ormai praticamente sempre richiesta una fideiussione a garanzia del pagamento del canone, in modo che il locatore sia tutelato nei confronti di possibili inadempimenti da parte dell’affittuario.“La registrazione della fideiussione in un contratto di locazione in regime di cedolare secca è soggetta a tassazione?” Questa è una delle domande più frequenti e a cui nelle prossime righe cercheremo di dare una risposta chiara.
Il dubbio nasce in quanto di solito per la registrazione della fideiussione vengono pagate l’imposta di bollo e di registro.
Il Decreto Legislativo n.16 del 02/03/2012 esonera dal pagamento di tali imposte la registrazione di fideiussione per contratti di locazione ad uso abitativo a  cedolare secca. L’esonero del pagamento dell’imposta di bollo e di registro per schedare un contratto a cedolare secca è uno dei vantaggi previsti dal regime fiscale sostitutivo Irpef sulle locazioni.La cedolare secca è un’imposta sostitutiva dell’ Irpef, delle addizionali e delle tasse di registro e di bollo. La cedolare secca al 21% o al 10% è un regime di tassazione agevolata che nel caso di registrazione di un garante esenta dal pagamento delle imposte sopracitate.Attenzione però che la possibilità di beneficiare della cedolare secca è esclusa nel caso in cui l’affitto sia stipulato ai fini dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni.


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