Bonus per eliminazione barriere architettoniche

Per i contribuenti che eseguono lavori volti all'eliminazione delle barriere architettoniche è prevista una detrazione ai fini Irpef, la quale viene ripartita in dieci quote annuali, di pari importo, partendo dall'anno in cui viene affrontata la spesa e proseguendo per i nove anni successivi.

È possibile fruire della detrazione fiscale per tutti gli interventi che riguardano la sostituzione di gradini con rampe, la predisposizione di ascensori e montacarichi, o elevatori esterni all'immobile e per l'installazione di strumenti che mediante la robotica, la comunicazione o ogni altro mezzo tecnologico che siano atti a favorire la mobilità di soggetti portatori di handicap gravi. Per quanto riguarda, invece, l'acquisto di beni o strumenti mobili che sono finalizzati a favorire la mobilità e la comunicazione della persona portatrice di handicap, non è possibile fruire dell'agevolazione fiscale. 

La detrazione Irpef prevista per l'eliminazione delle barriere architettoniche ammonta al 50%, il quale va calcolato su un importo massimo di 96.000€, qualora la spesa venisse sostenuta tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2019.

La detrazione prevista per l'eliminazione delle barriere architettoniche non può essere fruita contemporaneamente alla detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie riguardanti l'installazione di mezzi atti al sollevamento di persone con disabilità. Inoltre, per poter aderire all'agevolazione fiscale occorre pagare mediante bonifico. Inoltre, per quanto riguarda le prestazioni di servizi relative all'appalto di questa tipologia di interventi è applicabile l'aliquota agevolata al 4%, anziché l'aliquota ordinaria.

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