Bonus idrico 2021: cos'è e come funziona?

La Legge di Bilancio 2021, tra le varie misure prevede il bonus idrico: un contributo pari a 1.000€ in merito alle spese sostenute per la sostituzione di rubinetti, soffioni e colonne doccia con portata ridotta. Allo stesso modo, è valido anche per l'installazione di nuovi vasi sanitari, con volume massimo di scarico non oltre i 6 litri. Tale bonus è finalizzato alla riduzione degli sprechi e del consumo di acqua domestica, riducendo l'impatto sull'ambiente. Chi può usufruire del bonus?

Il Bonus è previsto nei commi dal 61 al 65 dell'art. 1 della Legge di Bilancio e spetta ai residenti in Italia che effettuino gli interventi sopra elencati. Inoltre è possibile detrarre le spese sostenute per la manodopera idraulica e muraria e le spese per smaltimento dei vecchi sanitari.

Nel complesso sono stati stanziati 20 milioni di euro per il 2021, messi a disposizione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge (1° gennaio di quest'anno), verranno rese note le scadenze e le modalità di richiesta del Bonus idrico. 

Nelle abitazioni, di fatto, il 30% del consumo idrico è legato all'uso dello sciacquone, il che ammonta a circa 250 litri di acqua al giorno; considerando che i vasi in esercizio, in Italia, sono oltre 57 milioni, in un anno vengono consumati 1,4 milioni di metri cubi di acqua, per un totale di 2,4 miliardi di Euro. 

Si stima che circa la metà dei sanitari attivi risalgano a prima del 1990 e quindi dovrebbero essere sostituiti, comportando una riduzione dei consumi a 414 milioni di metri cubi all'anno, con un risparmio di 665 milioni di Euro.

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