Autocertificazione di inagibilità per riduzione Imu

Si può ottenere una riduzione Imu del 50% qualora si dimostrasse l'inagibilità della propria casa e una sentenza della Corte di Cassazione (n. 1263 del 21 gennaio) stabilisce che è sufficiente un'autocertificazione per farlo. 

Secondo la Legge di Bilancio 2020, la dichiarazione di inagibilità di un immobile, ai fini della riduzione Imu del 50% della base imponibili, deve essere certificata dall'ufficio tecnico comunale mediante perizia a carico del proprietario. Di fatto, la recente sentenza della Corte, stabilisce che, in alternativa alla perizia, può essere presentata una dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR del 28 Dicembre 2000, n.445. 

La Corte ha preso, infatti, come riferimento una norma che riguardava la vecchia ICI e che può essere applicata anche nel caso dell'Imu. È stato inoltre stabilito che la dichiarazione non è necessaria nel caso in cui lo stato di inagibilità fosse già noto al Comune.

Si considera inagibile un immobile in cui fosse stato effettuato il distacco di tutte le utenze, come acqua, luce e gas. 

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