Cosa aspettarsi dalla Legge di Bilancio 2019?

Le prime anticipazioni riguardo la Legge di Bilancio 2019 parlano della possibilità che il Governo riduca le detrazioni e le deduzioni fiscali per il 2019. La decisione definitiva dovrà essere presa a breve, per poter essere inserita nella Legge di Bilancio, che andrà poi discussa in sede comunitaria.

Per chi avesse intenzione di effettuare dei lavori, conviene quindi completarli entro la fine del 2018, o per lo meno completare buona parte dei versamenti in modo da poter usufruire delle detrazioni, nel caso in cui avvenisse un cambiamento radicale della legislatura che non dovesse considerare un periodo ponte per i lavori in corso di svolgimento.

Pare che l'Esecutivo sia orientato a intervenire in due direzioni. Innanzitutto disporre una generica riduzione delle detrazioni Irpef esistenti, escluse quelle per le spese sanitarie e gli interessi passivi sui mutui, in secondo luogo la valutazione, caso per caso, se finanziare i provvedimenti in scadenza a fine anno. Qui rientrano ad esempio il Bonus Mobili, il Bonus Ristrutturazioni e l'Ecobonus sugli edifici privati. 


Per quanto riguarda le ristrutturazioni, le prime anticipazioni parlano dell'abolizione del regime in corso dal 2012 che prevedeva una detrazione del 50% per una spesa massima di 96mila euro, a favore del ritorno alla detrazione del 36% per una spesa massima di 48mila euro. Il bonus più a rischio sembra essere il Bonus Mobili che ad oggi prevede una detrazione del 50% con un tetto massimo di 10mila euro, per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici. Per quanto riguarda gli interventi di risparmio energetico relativi alle singole unità immobiliari si parla di una riduzione, non di una totale abolizione, mentre per i condomini scadrà a fine 2021, quindi per i prossimi tre anni non vi saranno tagli. A rischio tagli anche il Bonus verde, riguardante la sistemazione di aree verdi, con una detrazione del 36% per una spesa massima di 5mila euro. Fino al 31 dicembre 2019 resta in vigore la detrazione Iva al 50% per l'acquisto di abitazioni in classe energetica A o B da parte di privati, la quale era stata introdotta dalla Legge di Stabilità del 2016.

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