Bonus prima casa per giovani coppie: tante agevolazioni per l'acquisto della prima abitazione


Come era già successo per l’anno 2017, anche nel 2018 ci sono agevolazioni fiscali per le giovani coppie che acquisteranno la loro prima casa e  potranno così risparmiare sui costi d'imposta e di registro.

Ma quali sono le agevolazioni per la prima casa e quali immobili riguardano?

Il bonus prima casa giovani è un vero aiuto per chi ha intenzione di acquistare la sua prima casa, e riguarda “sconti” fiscali legati all’imposta di registro, all’IVA, al credito d'imposta e agli acquisti per successione o donazione. Vediamo questi "sconti" nel dettaglio:

  •  Imposta di registro al 2% per gli acquisti da privati. Si può far valere l’imposta di registro sulla base del valore catastale e non su quello di mercato. L’imposta ipotecaria e catastale sono 50 euro ciascuna
  • Iva al 4% si tratta di una riduzione dal 21% al 4%, esclusivamente per gli acquisti effettuati dall’impresa costruttrice. Per chi compra la prima casa da un’impresa bisognerà pagare 200 euro per imposta ipotecaria e catastale
  • Credito d’imposta per chi vende una casa e la riacquista, con il bonus prima casa 2018 ha diritto ad un credito d’imposta, ovvero sottrarre dall’imposta da pagare quella già pagata con il precedente acquisto. Utilizzabile se si vende e si riacquista entro 12 mesi
  • Acquisto da agenzia immobiliare è prevista la detrazione ai fini Irpef del 19% sui compensi corrisposti all’agenzia intermediaria per un importo non superiore ai 1.000 euro
  • Acquisti per successione e donazione il bonus prima casa 2018 può essere applicato, con imposta ipotecaria e catastale equiparata a quella degli acquisti dalle imprese costruttrici (200 euro)

Le agevolazioni previste dal bonus prima casa riguardano però solo determinate categorie catastali di immobili, che sono:

  • A/2 (abitazioni di tipo civile)
  • A/3 (abitazioni di tipo economico)
  • A/4 (abitazioni di tipo popolare)
  • A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare)
  • A/6 (abitazioni di tipo rurale)
  • A/7 (abitazioni in villini)
  • A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi)

L'immobile che si intende acquistare non deve infatti rientrare nelle categorie catastali di lusso, che sono:
  • A1, abitazioni signorili
  • A8, ville
  • A9, castelli o palazzi storici

A chi spetta il bonus e quali sono i requisiti per richiederlo?

Un requisito imprescindibile è la residenza: l’acquirente dell’immobile dovrà richiedere la residenza entro 18 mesi dalla data di acquisto dello stesso.
Inoltre, per poter accedere a questo bonus, il valore degli alloggi non può superare i 300 mila euro per i Comuni capoluogo di provincia o con più di 50 mila abitanti; 250 mila euro per tutti gli altri Comuni.
Altri requisiti richiesti per il bonus:
  • non possedere abitazioni in tutto il territorio nazionale (acquisite tramite agevolazioni), oppure venderle entro 1 anno
  • non essere proprietario di abitazione nello stesso Comune in cui si richiedono le agevolazioni per l’acquisto della prima casa
  • essere residente nel Comune in cui si acquista casa o di presentare domanda di residenza entro 18 mesi dall’acquisto dell’immobile
  • non avere l’usufrutto o l’abitazione di altro immobile nello stesso Comune in cui si richiede l’agevolazione sull’acquisto della prima casa
Una precisazione: chi acquista non deve possedere altre proprietà ad uso abitativo, ad eccezione però degli immobili ereditati per successione.L’immobile inoltre non dovrà rientrare nelle solite categorie di abitazione di lusso che abbiamo esposto in precedenza e non essere superiore a 95 mq.
Le agevolazioni spettano sia se l’acquisto dell’abitazione principale è effettuato da imprese costruttrici che da privati, per successioni o donazioni. 

Come già visto in questo post, le agevolazioni acquisto prima casa spettano a:
  • giovani coppie con un’età inferiore ai 35 anni
  • famiglie con un solo genitore con figli minorenni
  • giovani di età inferiore ai 35 anni con contratto di lavoro atipico.
  •  conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, Ater ecc.
Ci sono poi alcune eccezioni, che permettono a determinate categorie di cittadini di poter usufruire del bonus prima casa 2018 e sono:
  • l’acquirente è stato trasferito per ragioni lavorative all’estero, nel luogo dove ha sede per la quale lavora;
  • l’acquirente è un cittadino italiano che però è residente all’estero, requisito che può essere confermato dall’iscrizione all’AIRE o da un’autocertificazione;
  • l’immobile è in un altro Comune rispetto a quello di residenza dell’acquirente, ma è qui dove svolge la sua attività lavorativa o di volontariato o studio.

A quanto ammonta il bonus prima casa?

Per il bonus sono stati stanziati fin'ora 10 milioni di euro per quanto riguarda la compravendita della prima casa e 4,5 milioni di euro per la ristrutturazione.

Si potrà richiedere un finanziamento per l’acquisto della prima casa mediante garanzie statali per metà dell’importo richiesto, che non potrà superare i 250.000 euro.

L’acquirente non dovrà presentare alcuna domanda, verrà tutto stabilito in sede di acquisto con la presenza o dei vecchi proprietari dell’immobile o con il costruttore, l’importante è che tutto sia messo agli atti da un notaio. 

Ogni regione ha stanziato dei contributi per l’acquisto della prima casa delle giovani coppie, per esempio, quindi il nostro consiglio è di chiedere tutte le informazioni dettagliate in base alla vostra regione e al comune dove si trova l’abitazione che intendete acquistare.








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