Quali documenti servono per vendere casa?


Stai pensando di vendere casa e non sai da dove iniziare? In questo articolo vedremo nei dettagli quali documenti servono:
  • rogito di acquisto immobile
  • planimetria conforme
  • visura ipotecaria 
  • APE e certificato di agibilità
Per vendere casa velocemente e con tranquillità, occorre informarsi su quali documenti servono per la compravendita di un immobile e su quali adempimenti fiscali e non bisogna seguire per non avere problemi post vendita. 

Tale documentazione deve essere già in possesso o va richiesta da chi vende casa prima di rivolgersi ad un'agenzia immobiliare o prima di portare avanti la vendita privatamente.


Vediamo quindi quali sono i documenti necessari per vendere casa nel 2018.:

1) APE, ossia l'attestato di prestazione energetica, che va allegato nel momento in cui si pubblicizza un immobile da vendere o da affittare su internet, giornali, affissioni o Tv. 
L' APE è obbligatoria sia per i trasferimenti di proprietà di un immobile a titolo oneroso che per la registrazione dei contratti di locazione immobile presso l'Agenzia delle Entrate. Se non si presenta questo documento, si incorre in una multa che va da 3.000 a 18.000 euro. 

Come fare se non si dispone dell'APE? Bisogna richiederla ad un tecnico autorizzato. Nella prima pagina del documento è indicata la classe energetica dell'immobile in base al consumo estivo ed invernale. Tale classe energetica, è espressa con una lettera dell’alfabeto compresa tra A+ e G e un numero che rappresenta il fabbisogno annuo di energia primaria; più il numero è alto e più sono necessari e urgenti interventi di edilizia ed impiantistica al fine di ridurre i consumi energetici di gas ed elettricità durante l'anno. Si ricorda inoltre che la validità della certificazione energetica APE è di 10 anni dalla data di rilascio da parte del tecnico.

2) Gli annunci pubblicitari della casa o appartamento in vendita devono  riportare obbligatoriamente anche l'indice di prestazione energetica, conosciuto anche come IPE e l'indicazione dell’Indice di prestazione energetica globale dell’edificio o della singola abitazione (IPEG) ossia il valore tra il consumo per riscaldamento invernale e produzione di acqua calda.

3)Rogito di acquisto immobile: si tratta del rogito notarile di acquisto della casa da vendere. Questo documento indica chi è il vero proprietario reale della casa e dell'immobile o terreno da mettere in vendita. Il rogito di acquisto immobile, chiamato anche atto di compravendita, è un documento redatto dal notaio che ha come oggetto il trasferimento della proprietà di un immobile da chi vende a chi acquista casa. 

In fase di stipula del rogito, il notaio ha anche il compito di registrare e far versare i tributi sul trasferimento di proprietà e di trascrivere l'atto nei registri immobiliari perché sia valido anche per terze persone. 


3) Certificato di agibilità dell'immobile: viene rilasciato dagli uffici competenti comunali ed attesta la sussistenza ed il rispetto delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti istallati negli stessi edifici, secondo quanto disposto dalla normativa vigente. 

4)La visura ipotecaria serve a verificare e certificare che la casa non è gravata da ipoteche, pignoramenti o decreti ingiuntivi. Si può richiedere la visura, gratuitamente e online, all'Agenzia delle Entrate, accedendo al servizio tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline dell'Agenzia. 

La visura ipotecaria è quindi un documento che viene rilasciato a seguito di una consultazione dei registri, note e titoli depositati presso i Servizi di pubblicità dell'Agenzia delle Entrate. La consultazione dei registri, può pertanto riguardare tutte le trascrizioni, iscrizioni e annotazioni avvenute sull'immobile nel corso degli anni che possono essere il trasferimento di proprietà, l' acquisto o
donazione o successione. Può essere anche necessaria per un'ispezione ipotecaria al fine di verificare se sull'immobile oggetto della vendita sono stati iscritti pignoramenti, sequestri o se a seguito del mancato pagamento di alcune rate del mutuo o del finanziamento, è stata iscritta un'ipoteca. 

Segnaliamo anche che nel caso in cui l'ispezione ipotecaria venga richiesta dal non titolare dell'immobile, il servizio è a pagamento.


5)Conformità planimetria catastale allo stato dei luoghi: questo documento è indispensabile in quanto attesta che vi sia la conformità planimetria catastale allo stato dei luoghi dell'immobile oggetto della vendita.

Ma cosa si intende nello specifico? Significa che se nel corso degli anni vi sono stati dei lavori sull'immobile che ne hanno modificato la planimetria iniziale senza che vi sia stato l'adeguato aggiornamento al catasto, l'atto di vendita è nullo. La mancata corrispondenza tra la planimetria catastale iniziale e lo stato dei luoghi, quindi allo stato attuale al momento della vendita, compromette la validità della compravendita. Ricordiamo anche che la planimetria catastale non è altro che la piantina in scala dell'immobile che viene allegata come documentazione quando il suddetto immobile viene registrato al catasto. 

Pertanto, se si vuole vendere casa ma nel corso degli anni vi sono stati degli interventi che hanno modificato l'ampiezza o l'altezza o la disposizione dei vani della casa, è obbligatorio richiedere l'aggiornamento della piantina presso il catasto. Ovviamente, per poter aggiornare la planimetria catastale, occorre rivolgersi ad un tecnico autorizzato, architetto o ingegnere o da un perito industriale che deve redigere una nuova piantina catastale dell'immobile conforme allo stato dei luoghi e registrarla presso il catasto. 






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