Ristrutturazione bagno: come usufruire delle agevolazioni del bonus casa 2018


Il bonus ristrutturazioni può comprendere anche detrazioni fiscali per le spese riguardanti il rifacimento del vostro bagno


E' doveroso fare una premessa all'inizio di questo articolo: c'è una bella differenza tra un’operazione di ammodernamento del proprio bagno (per esempio, sostituzione dei sanitari o tinteggiatura delle pareti) e lavori di rifacimento totale che presuppongano interventi sugli impianti.

Il bonus ristrutturazioni, infatti, riguarda gli interventi di manutenzione straordinaria, lavori generalmente di ristrutturazione e di cui è necessaria la CILA, ossia la Comunicazione Inizio Lavori Asseverata, da presentare all'ufficio tecnico del proprio comune.

Non rientrano nel bonus invece gli interventi di manutenzione ordinaria, che consistono nel rinnovamento di sanitari e dei rivestimenti; questi rientrano nell’ambito delle attività di edilizia libera per cui non è necessario richiedere alcuna autorizzazione.

Quali sono quindi gli interventi nel proprio bagno per cui è possibile richiedere il bonus ristrutturazioni?

Sono soggetti a detrazione gli interventi di ristrutturazione del bagno a fini funzionali, cioè la sostituzione della rete di scarico e le azioni per la realizzazione e il miglioramento dei servizi igienici, ovvero la creazione o ristrutturazione bagno.

Quindi il rifacimento totale del bagno è un intervento di manutenzione straordinaria che beneficia del Bonus ristrutturazione del 50% e in più, è possibile usufruire del Bonus mobili per l'acquisto di mobili per il bagno. 



Come scritto prima, la semplice sostituzione dei sanitari non è detraibile, ma attuando la sostituzione degli apparecchi sanitari integrata o correlata a interventi maggiori,  si può usufruire dell’agevolazione del bonus.

Stesso discorso per la sostituzione delle piastrelle o il rifacimento dell’intonaco: tali lavori sono interventi di manutenzione ordinaria, ma se fanno parte di un intervento finalizzato a una miglioria generale, questi lavori saranno detraibili.



Quali sono i documenti necessari per ottenere il bonus?


Vi ricordo che per il 2018 il “bonus casa” prevede una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute entro 96.000 € di spesa.

Per usufruire delle agevolazioni del bonus, bisogna presentare i documenti di riconoscimento del proprietario, l’ apposita modulistica presente sul sito dell’ agenzia delle entrate e la copia del titolo edilizio rilasciato (ossia il permesso di costruire) presentato in Comune. Bisogna anche esibire il bonifico bancario parlante, citando i prodotti o le prestazioni acquistate e la legge di riferimento. 






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