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Visualizzazione dei post da 2018

Rinuncia all'eredità

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Chiunque ha il diritto di rinunciare a un'eredità, qualora questo avvenga nella più totale libertà. Può avvenire per ragioni personali o per altre ragioni, ma chiunque ha il pieno diritto di farlo, indipendentemente dal fatto che l'eredità passi attraverso testamento oppure no. La legge non impone obbligo alcuno, ma sottolinea come la rinuncia debba essere eseguita in piena libertà di scelta, priva di condizioni o termini.
Nel caso vi fossero più chiamati all'eredità e uno di questi decidesse di rinunciare, gli altri soggetti entro quando devono presentare la dichiarazione di successione? La successione deve essere presentata entro un anno dalla data di apertura della successione. La decorrenza coincide quindi con il momento della morte nel luogo dell'ultimo domicilio del soggetto defunto. Nel caso in cui, uno o più soggetti chiamati all'eredità vi rinunciassero, gli altri chiamati il termine dei dodici mesi per la presentazione della dichiarazione di successione deco…

Legge di bilancio 2019: cedolare secca e immobili commerciali

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Tra le novità presenti nel Disegno di Legge sulla manovra 2019, troviamo anche l'estensione del regime di cedolare secca per le locazioni che interessano immobili ad uso commerciale.

Nello specifico vediamo l'articolo 9 del DDL della Stabilità 2019, titolato "Cedolare secca sul reddito da locazione di immobili ad uso commerciale", il quale estende la possibilità, per i proprietari di immobili commerciali, di usufruire del regime di cedolare secca. Con l'adesione alla cedolare, si opta per un regime al 21%, anziché il regime ordinario, il quale prevede che il reddito fondiario concorra ai fini dell'IRPEF.

Per poter usufruire della cedolare secca, il contratto di affitto per immobili ad uso commerciali deve essere stipulato nell'anno 2019, l'unità immobiliare in oggetto deve rientrare nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe) e avere una superficie massima di 600mq, escluse le relative pertinenze, anche nel caso fossero locate congiuntamente all&#…

Detrazione spese mediatore, a chi spetta?

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I compensi erogati al mediatore immobiliare, possono essere detratti, se sostenuti per l'acquisto di un'unità immobiliare che viene adibita ad abitazione principale. 
Per abitazione principale si intende, quindi, quella nella quale il contribuente e/o i suoi famigliari dimorano abitualmente. L'immobile acquistato deve essere adibito ad abitazione entro lo stesso termine previsto per la detrazione egli interessi passivi sul mutuo stipulato per la stessa, quindi, entro un anno precedete o successivo alla data di stipulazione del contratto di mutuo.
L'agevolazione fiscale spetta esclusivamente all'acquirente dell'immobile o agli acquirenti nel caso di comproprietà, mentre vengono esclusi i famigliari fiscalmente a carico. Allo stesso modo il venditore dell'immobile non può usufruire della detrazione, anche se ha corrisposto una provvigione all'intermediario immobiliare. Inoltre, la detrazione non spetta solo per l'acquisto della proprietà, ma anche per l…

Sopraelevazione: necessario sempre il permesso di costruire

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Vuoi realizzare una sopraelevazione nel tuo immobile? Ti occorre il permesso di costruire, altrimenti commetti un abuso edilizio. Allo stesso modo non è possibile aggirare i controlli dividendo l'intervento complessivo in interventi più piccoli e di minore impatto. 

Il caso preso in esame è quello di un proprietario che ha realizzato una sopraelevazione su un immobile già esistente, creando una superficie di 35 mq, un colmo con altezza di 3 metri e un piano di calpestio in lame e legno. Non mancava l'impianto elettrico e idrico, inoltre il proprietario aveva installato una tettoia di 8 mq con struttura in legno ricoperta da tegole. Nonostante il proprietario sostenesse che si trattasse di opere amovibili, le opere di sopraelevazione su immobili già esistenti devono obbligatoriamente essere considerate nella loro interezza, in quanto eseguiti in funzione dell'ampliamento dell'immobile preesistente. 

L'articolo 3 del Testo Unico parla chiaro: sono considerate opere di …

Dicembre 2018: adempimenti fiscali

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Dicembre, mese di feste e regali. Purtroppo anche mese di tasse da pagare! Abbiamo preparato per te una lista di tutti gli adempimenti da ricordare per questo mese.  Il primo importante appuntamento con il Fisco, da segnare sul calendario, è tra pochissimo: il 17 di dicembre. Questa è la data in cui i proprietari di immobili devono saldare l'IMU e la TASI 2018. Ricordiamo che L'IMU è dovuta dai proprietari di case di lusso, appartenenti a categorie catastali A/1, A/8 e A/9, da chi è proprietario di seconde case, immobili commerciali, negozi, terreni e aree edificabili. La TASI invece deve essere versata da chi utilizza l'immobile, in quanto si tratta di un tributo che occorre per la copertura dei cd. servizi indivisibili erogati dal Comune. Deve quindi essere pagata da chi utilizza l'immobile come abitazione principale, da chi abbia un terreno o se è stata deliberata un'aliquota a zero.  Per calcolare IMU e TASI ti rimandiamo al nostro post della scorsa settimana.

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Detrazione affitto terreni agricoli

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Nel caso in cui, l'affitto di un terreno agricolo fosse intestato ai genitori, la detrazione per l'affitto dei terreni agricoli ai giovani può comunque essere applicata? No, il Tuir stabilisce che la detrazione relativa alle spese sostenute per i canoni di locazione di terreni agricoli a favore dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionisti, iscritti nella previdenza agricola, è prevista solamente nel caso in cui essi abbiano trentacinque anni di età.

Nello specifico, il contribuente ha diritto a una detrazione pari al 19% delle spese sostenute per il canone di affitto, nel limite di 80€ per ogni ettaro di terreno affittato, fino ad un importo massimo di 1.200€. 

Nel 730, questa tipologia di detrazione, deve essere indicata al rigo E82. È obbligatorio, inoltre, che il contratto di locazione sia redatto per iscritto. Nei casi in cui la detrazione sia superiore all'imposta lorda, diminuita delle detrazioni per carichi di famiglia e delle ulteriori detrazio…

Tante idee per le vacanze invernali 2018!

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Dicembre è ormai alle porte e con l'inizio del mese natalizio, si inizia a pensare alle vacanze invernali di quest'anno e ai posti in cui trascorrerle. Qui di seguito vi daremo alcune idee per scegliere le mete invernali, sia per chi potrà trascorrere vacanze lunghe, sia per chi avrà meno giorni di vacanza.
Le mete per trascorrere le vacanze al caldo
Iniziamo dalla destinazione al top di questa classifica: le Filippine! Il periodo che va da dicembre a gennaio è infatti il migliore per visitare proprio questo arcipelago con più di settemila isole, tra cui l'isola di Pawan, la più conosciuta e più bella, a detta dei turisti.
Un'altra idea potrebbe esser Cuba, in quanto i mesi migliori per visitarla vanno da novembre ad aprile. Le temperature sono più che miti, con massime di 24° e minime di 15°. Inoltre, nella stupenda isola, è molto più importante festeggiare Capodanno piuttosto che Natale: inizierete il nuovo anno con tanta musica, balli vari e tantissimo buon cibo.  Spost…

I soggetti che possono optare per la tassazione della cedolare secca

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I soggetti che possono usufruire della cedolare secca sono due: i locatori e i conduttori. Occorre poi specificare che bisogna considerare quali sono gli immobili su cui si può applicare la cedolare secca  nel contratto di locazione. Vediamo nel dettaglio questi tre aspetti.
I locatori che posso optare per la scelta della cedolare secca
Questi soggetti devono essere persone fisiche che hanno la possibilità di concedere in locazione immobili ad uso abitativo e non commerciale.
Vediamo dunque i due casi in cui si può usufruire della cedolare secca: quando una persona fisica che non esercita un'attività d'impresa, arte professione concede in locazione un immobile ad uso abitativo e relative pertinenze;quando una persona fisica concede in locazione un immobile ad uso abitativo a cooperative edilizie per la locazione o enti senza scopro di lucro, con lo scopo di subaffittare gli immobili a studenti universitari e darne la disposizione ai comuni.Non possono invece usufruire della cedola…

Imu e tasi 2018: scadenza il 17 dicembre per il saldo

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Entro il 17 Dicembre 2018 occorre procedere con il pagamento della prima o unica rata dell'IMU e della TASI, per chiunque sia in possesso di immobili diversi da quelli per i quali sono state previste delle specifiche esclusioni ed esenzioni da parte del Comune nel quale sono ubicati.

Quindi per entrambe va eseguito il calcolo dell'importo sulla base delle nuove aliquote deliberate dal Comune, o con le aliquote dell'anno scorso per quei Comuni che non hanno provveduto a deliberarle e a comunicarle al Mef entro il 14 ottobre 2018. 

L'IMU è dovuta da chi è proprietario di case di lusso, quindi appartenenti a categorie catastali A/1, A/8 e A/9, chi è proprietario di seconde case, di immobili commerciali, negozi, terreni e aree edificabili.
L'esenzione riguarda chi è proprietario di prime case non di lusso e le relative pertinenze, fabbricati rurali strumentali e terreni in comuni montani. 

La TASI deve essere versata da chi utilizza l'immobile, in quanto si tratta di u…

Disdetta canone Rai 2019: come procedere?

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Il 2018 sta lentamente giungendo al suo termine e per non ritrovarsi ad inizio 2019 a pensare alle spese che competeranno all'anno nuovo, occorre pensare al canone Rai 2019: oggi vedremo come disdirlo in anticipo ed esser così esonerati dal pagamento del canone. 
Il pagamento del canone infatti, è obbligatorio per tutti coloro che possiedono  almeno un apparecchio televisivo, va pagato una volta l'anno e tutti i familiari devono avere la residenza nella stessa abitazione. Per "famiglia anagrafica" si intende un gruppo di persone legate da legami quali matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione e che abitano appunto nello stesso comune. 
L'importo del canone del 2019 sarà di € 90 e come nel 2018, sarà imputato nella bolletta dell'utenza elettrica e sarà quindi o 9 € mensili, oppure 18 € a bimestre.
Vi è poi il caso di coloro che non sono intestatari di energia elettrica e devono pagare il canone Rai; essi devono effettuare il versamento in un'un…

Mutuo cointestato e detrazione

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Succede spesso che il mutuo sia cointestato, ma in caso di contitolarità come viene rilevato il limite previsto per la detrazione degli interessi per la costruzione dell'abitazione principale?
Prima occorre capire cosa si intende per costruzione e a tal fine possiamo fare rifermento al testo unico sull’edilizia che definisce "costruzione" la finalità di portare un immobile, fabbricato rudere o altra unità allo stato grezzo a soddisfare il fabbisogno abitativo principale. Il limite di detrazione fiscale previsto per gli interessi pagati nell’anno di imposta a fronte della stipula di un mutuo per la costruzione di una casa, è penalizzato rispetto all’acquisto, in quanto è possibile usufruire di una detrazione Irpef pari al 19% calcolata su un importo massimo di 2.852,28 €, in luogo dei 4.000 € previsti nel caso di acquisto.
Nel caso di contitolari del mutuo e/o di coniuge a carico l’altro soggetto non potrà detrarre anche la quota del coniuge, infatti in questo caso il limit…

Ecobonus, sostituire soltanto i radiatori dà diritto alla detrazione?

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È possibile usufruire dell’ecobonus se si sostituiscono solo i radiatori o è necessario cambiare anche il generatore di calore?
L'Enea ha chiarito ogni dubbio: sono agevolabili con l’ecobonus gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione, impianti a pompa di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia. 
L’Enea ammette anche che manca una specifica definizione del termine “sostituzione parziale” dell’impianto ed ha affermato che l’intervento deve necessariamente comportare la sostituzione del generatore di calore. I lavori inoltre, possono comprendere opere (di sostituzione o modifica) sulla rete di distribuzione, sui corpi di emissione e di controllo dell’intero impianto.

Quindi, per accedere all’agevolazione dell'ecobonus, gli  interventi devono essere realizzati contestualmente alla sostituzione dell’impianto di produzione (in questo caso, della caldaia) e non de…

La cedolare secca nel contratto di subaffitto

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Quando si opta per la scelta della cedolare secca, si opta per un'imposta sostitutiva di Irpef, addizionali, imposte di registro e di bollo su contratti di locazione. Si può scegliere la cedolare secca anche in casi vengano affittate unità immobiliari abitative a cooperative edilizie per la locazione o enti senza scopo di lucro. Questi immobili però, devono essere sublocati a studenti universitari e dati a disposizione dei Comuni, rinunciando all’aggiornamento del canone di locazione o all'assegnazione.
In riferimento a ciò che abbiamo appena affermato, Confedilizia ha richiesto un chiarimento all’Agenzia delle Entrate riguardo alle seguenti parole: "date a disposizione dei Comuni". Confedilizia si chiede infatti se quella "clausola" sia indispensabile insieme alle altre, per usufruire dell’applicazione della cedolare secca, o se può essere semplicemente un'alternativa al subaffitto destinato agli studenti delle varie università. Può infatti sembrare dif…

Come calcolare la convenienza della cedolare secca

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Oggi parleremo dei calcoli da effettuare per la convenienza della cedolare secca, rispetto alla tassazione ordinaria IRPEF. 
La cedolare secca si applica sul 100% del canone incassato, e per valutare la reale convenienza, bisogna tener conto di un elenco di variabili:
tipologia contrattuale;aliquota marginale;presenza o meno di altri redditi;diritto a detrazioni d'imposta;aliquote delle addizionali regionali e comunali.Come si può notare, la tipologia di contratto è la prima variabile da valutare, in quanto, con la cedolare secca, l'aliquota si applica sul intero importo di locazione incassato. Mentre nei contratti liberi (i contratti in cui il canone è determinato  contrattualmente tra le parti) ai fini IRPEF il canone da dichiarare sconta la sola deduzione forfettaria del 5%.
Infine, nei contratti a canone concordato, la deduzione è del 5% più il 30% per un totale da dichiarare pari al 66,5%.
Vediamo quindi qui in seguito, attraverso delle tabelle, l'aliquota marginale reale …