Dicembre 2018: adempimenti fiscali

Dicembre, mese di feste e regali. Purtroppo anche mese di tasse da pagare! Abbiamo preparato per te una lista di tutti gli adempimenti da ricordare per questo mese. 
Il primo importante appuntamento con il Fisco, da segnare sul calendario, è tra pochissimo: il 17 di dicembre. Questa è la data in cui i proprietari di immobili devono saldare l'IMU e la TASI 2018. Ricordiamo che L'IMU è dovuta dai proprietari di case di lusso, appartenenti a categorie catastali A/1, A/8 e A/9, da chi è proprietario di seconde case, immobili commerciali, negozi, terreni e aree edificabili. La TASI invece deve essere versata da chi utilizza l'immobile, in quanto si tratta di un tributo che occorre per la copertura dei cd. servizi indivisibili erogati dal Comune. Deve quindi essere pagata da chi utilizza l'immobile come abitazione principale, da chi abbia un terreno o se è stata deliberata un'aliquota a zero. 
Per calcolare IMU e TASI ti rimandiamo al nostro post della scorsa settimana.

L'altra scadenza importante di dicembre riguarda tutti i contribuenti titolari di partita IVA, i quali sono tenuti al versamento dell'acconto IVA 208 entro il 27 dicembre. Questo pagamento riguarda tutte le imprese e i professionisti che effettuano versamenti IVA periodici, mensili o trimestrali. Il versamento deve essere effettuato in modalità telematica mediante il modello F24 utilizzando il codice tributo 6013 per i contribuenti mensili e il 6035 per i contribuenti trimestrali. 
Il calcolo viene effettuato in tre diversi metodi: storico, previsionale o analitico. 
Il metodo storico consiste nel determinare l'acconto nella misura dell'88% del versamento effettuato prendendo come riferimento la corrispondente liquidazione IVA 2017, di tipo mensile, trimestrale o annuale, a seconda del tipo di contribuente. Il calcolo con metodo previsionale, consiste invece nel calcolare l'importo sulla base di una stima delle operazioni che saranno effettuate nell'ultimo periodo dell'anno 2018. Infine vediamo il metodo analitico, il quale consente di calcolare l'acconto IVA sulla base di operazioni registrate nei libri IVA nelle prime 3 settimane di dicembre. 




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