Il Coronavirus: come ha influenzato l’acquisto della casa

 Ebbene sì, questa pandemia ha cambiato le esigenze e la richiesta della gente. 

Le continue restrizioni subite in questi ultimi tempi hanno dato vita a nuove abitudini  e la paura di dover trascorrere gran parte del tempo tra le quattro mura ha fatto crescere il desiderio di avere più spazio abitativo sia interno che esterno.

Un tempo, la casa nel centro città, anche di piccole dimensioni, era il sogno di molti, mentre in questo momento storico, è aumentata la richiesta di immobili di ampia metratura e con area esterna privata in posizione lontana dal centro. 

La casa in collina, l’appartamento con giardino o terrazzo in zone periferiche, la villetta a schiera in quartieri residenziali ricchi di aree verdi, il rustico in campagna…sono queste le soluzioni ideali. Una crescita della richiesta superiore ad ogni previsione.

Tanta è la richiesta della casa indipendente, anche grazie agli importanti incentivi e bonus fiscali che lo Stato ha messo a disposizione per la ristrutturazione degli immobili, proprio in questo periodo.

È aumentata la richiesta di immobili con giardino e terrazzo dove trascorrere momenti della giornata all’aria aperta, in cui è possibile dedicarsi alle piante, stare alla luce del sole, dove i bambini possono giocare e sfogarsi, dove è possibile pranzare fuori quando fuori non si può andare, e in cui si può cenare e fare festa con gli amici, lontani dal traffico e dall’inquinamento. 

Il terrazzo e il giardino, già molto apprezzati, sono stati messi in cima alla lista delle caratteristiche della futura casa, il flag più cliccato nei filtri di ricerca. Privacy, verde e sole sono un grande aiuto al nostro benessere. Insomma… un piccolo angolo di paradiso perfetto per il relax.

 

L’attuale emergenza sanitaria ha costretto a rivedere l’organizzazione domestica in termini di gestione e di spazio. Le persone si sono dovute adattare, hanno concentrato tutte le attività, il lavoro, lo sport, la scuola e il tempo libero in un unico ambiente: la casa. Sono stati reinventati gli spazi, le camere da letto sono diventate luoghi di studio e di lavoro, i salotti sono stati trasformati in piccole palestre e sale hobby, per questo motivo oggi si è sempre più alla ricerca del comfort e dell’agiatezza, con una gran voglia di migliorare la qualità della vita di tutti i giorni.    

È come se si volesse costruire un rifugio sicuro e dorato in cui soddisfare tutti i bisogni quotidiani e allo stesso tempo isolarsi dal mondo.

 

Una delle ultime richieste di acquisto mi è arrivata da parte di una coppia di giovani sposi che desiderava acquistare, per l’appunto, un appartamento con almeno tre camere da letto e una grande terrazza con vista sulla campagna ed esposta al sole. Infatti, dopo mesi passati entrambi a lavorare a casa in smart working e costretti a condividere spazi bui e angusti e la scomodità di un mini appartamento, hanno deciso di cambiare tipologia di casa per evitare una crisi matrimoniale.

Questo momento difficile ha messo alla luce ciò che non funziona nelle attuali abitazioni ed è proprio questa consapevolezza a stabilire nuovi criteri di scelta per la futura casa. 

Diciamo che questa pandemia ha messo a dura prova tante coppie e tante famiglie,  molte delle quali sono state obbligate a vivere in ambienti sacrificati, minuscoli, senza neppure un piccolo balconcino. Ho visto con i miei occhi  persone che correvano avanti e indietro sui balconi lunghi poco più di 4 metri, sembravano leoni in gabbia.

La mancanza di libertà, ha sicuramente stimolato al cambiamento. Sono nate nuove esigenze, nuove necessità. Le persone ora sono spinte a scegliere un nuovo posto in cui abitare, è aumentato il desiderio di trovare un luogo abitativo dove poter vivere immersi nella natura, nel silenzio, nella pace, dove l’unico rumore è il cinguettio di un uccellino, lontano da città caotiche e da stress. D’altronde una casa nuova è un po' come una vita nuova. 

L’ambiente in cui viviamo è molto importante, per il benessere di tutta la famiglia. 
La  casa deve essere un luogo sereno, rilassante, un luogo adatto a vivere in armonia. 


Non sempre, però, i desideri coincidono con le possibilità economiche. A volte è sufficiente qualche piccolo accorgimento, con poco sforzo e poca spesa, per rendere la casa molto più accogliente. Un po’ di ingegno, determinazione e una buona dose di creatività possono rendere anche un semplice monolocale la casa perfetta. 

Come dice il proverbio “Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri una badia.” 
Non importa dove sia e quanto grande sia la tua casa, importa quanto tu ci stia bene.




Mi chiamo Ursula, sono nata il 5/03/1973 e il mio lavoro di agente immobiliare inizia nel 2003 alla Honey Srl, che è stata in questi anni una guida importante per la mia crescita professionale. Dopo avere conseguito l’abilitazione e l'iscrizione all’albo degli agenti e successivamente al R.E.A., e grazie all’impegno e ai continui aggiornamenti in materia immobiliare e commerciale, la mia passione per questa professione, dinamica e stimolante, è in continua evoluzione. L’interesse per questa attività professionale è nato nel momento in cui ho avuto la necessità di una nuova casa da acquistare: ho capito quanto sia gratificante poter raggiungere uno scopo, un sogno. Rendere più facile l'acquisto/la vendita di un immobile, o offrire una consulenza in ambito immobiliare, è diventato il mio obiettivo. Esperienza, professionalità, serietà, capacità di ascolto e intuito sono qualità necessarie che porteranno ad un risultato sicuro.


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