Decreto Crescita: abolizione comunicazione della proroga della cedolare secca

Con l'approvazione del Decreto Crescita 2019 è stata introdotta una novità importante per chi concede la propria casa in affitto.
Più precisamente per coloro che hanno stipulato un contratto di locazione in regime di tassazione agevolato non vi è più l'obbligo di comunicare all'Agenzia delle Entrate la proroga della cedolare secca e di conseguenza anche la sanzione ad essa connessa è stata abolita.

Infatti prima dell'entrata in vigore della nuova normativa era necessario fare comunicazione all'organo competente dell'avvenuta proroga della cedolare secca; in caso di omissione o tardiva trasmissione di tale informazione era previsto il pagamento di una sanzione al fine di rimanere nel regime di tassazione agevolato di cedolare. La sanzione che veniva applicata era pari a 100€ con la possibilità di ridurla a 50€ in caso di regolazione entro 30 giorni.

Grazie a questa manovra del Decreto Crescita quindi è stato eliminato l'obbligo di dare comunicazione di proroga della cedolare secca e l'abrogazione della sanzione ad essa collegata.
L'effetto che tale decisione implicherà sulle casse dell'Erario sarà rilevante; si stima infatti una perdita di circa 1,8 milioni di euro. Questa cifra corrisponde all''importo medio versato dai contribuenti negli ultimi anni per le contestazioni ad omesse o tardive comunicazioni circa la proroga dei contratti in cedolare secca. 


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