Sport Bonus: agevolazione per realizzare nuove strutture sportive

Il bonus per lo sport è presente nella legge di bilancio 2019, viene infatti riproposto il credito d'imposta che veniva previsto nella manovra del 2018, disciplinato in modo diverso però. Quest'anno l'agevolazione per le erogazioni liberali destinate al finanziamento di interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi e pubblici e la realizzazione di nuove strutture si fa più vantaggiosa.

Possono usufruire dello sport bonus persone fisiche, enti non commerciali e tutti quei soggetti titolari di reddito d'impresa, mentre l'anno scorso era possibile l'accesso delle sole imprese. Si può usufruire del bonus anche nel caso in cui il credito erogato si destinato ai concessionari o agli affidatari degli impianti. Lo sport bonus non può essere accumulato con altre agevolazioni tributarie previste per le stesse erogazioni liberali.

Il credito viene erogato in misura del 65% delle erogazioni effettuate e viene riconosciuto nel limite del 20% del reddito imponibile alle persone fisiche e agli enti non commerciali, mentre ai titolari di reddito di impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui. L'anno scorso invece era previsto un limite del 3 per mille dei ricavi annui, in misura del 50% delle erogazioni liberali fino a 40mila euro. Nel 2019 il limite massimo di spesa previsto è pari a 13,2 milioni di euro, mentre l'anno scorso erano 10 milioni. 

Il credito d'imposta viene ripartito in tre quote annuali di pari importo, per i titolari di reddito di impresa è utilizzabile in compensazione, mediante modello F24. In questo caso, inoltre, non opera il limite annuale di 250.000€, relativo all'uso dei crediti di imposta che devono essere indicati nel quadro RU della dichiarazione dei redditi, e non opera neanche il limite massimo fissato nella cifra di 700.000€ dei crediti di imposta che sono compensabili mediante F24. Il tax credit, inoltre, non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell'Irap per i titolari di reddito di impresa. 

Per usufruire dello sport bonus è obbligatorio comunicare immediatamente all'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri la cifra delle somme ricevute e la loro destinazione. Altresì occorre dare a tali informazioni un'adeguata pubblicità, mediante mezzi informatici. Entro il 30 giugno di ogni anno successivo a quello delle erogazioni e fino all'ultimazione della realizzazione, manutenzione e restauro delle strutture, bisogna inoltre comunicare all'Ufficio per lo Sport lo stato di avanzamento lavori, anche tramite rendiconto delle modalità di utilizzo delle somme ricevute. 


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