Regole per la detrazione delle spese di intermediazione immobiliare

Le spese dovute ai servizi che i consulenti immobiliari forniscono durante le trattative di compravendita di un immobile sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi a particolari condizioni disciplinate dall'Agenzia delle Entrate con la circolare numero 7/E.
Questo beneficio non spetta al venditore ma bensì solo a chi acquista un immobile da adibire ad abitazione principale. L'acquirente può detrarre dall'Irpef lorda fino al 19% del corrispettivo dell'intermediario immobiliare fino ad un importo pari a 1000€ per ogni annualità.  Qualora l’unità immobiliare venisse comperata da più persone, la detrazione deve essere ripartita tra di essi in base alla percentuale di proprietà. Attenzione però che se la spesa è sostenuta per un familiare fiscalmente a carico la detrazione non verrà riconosciuta.
E' importante, per poter usufruire di questo benefit, che la fattura rilasciata dall'agente immobiliare sia intestata al proprietario dell'immobile e nel caso di comproprietà bisogna integrarla con la documentazione del co-proprietario mancante. 

Photo Credits: Google Imagine







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