Imposta ipotecaria e catastale con agevolazioni prima casa

L'imposta di registro ipotecaria e catastale, per vendite e trasferimenti di proprietà a titolo oneroso di immobili, donazioni e successioni, è stata aumentata e ridotta in alcuni casi, per effetto del D.L. n. 104 del 12/09/2013. Il Decreto prevede da una parte la diminuzione del carico fiscale per le vendite effettuate tra privati, dall'altra un aumento della tassazione sui trasferimenti imoponibili ai fini IVA. 

Gli immobili, siano essi sotto forma di terreni o di fabbricati, sono soggetti a imposta catastale ipotecaria di registro che colpisce: 
  • il reddito delle persone fisiche che si somma ai redditi degli immobili posseduti; su tale reddito si calcola l'Irpef e le addizionali regionali e comunali, in base ad aliquote progressive e scaglioni. Questo significa che lo stesso immobile può essere tassato maggiormente su redditi complessivi elevati, rispetto a quelli di minore entità
  • la proprietà e quindi il possesso dell'immobile, TASI e IMU in quanto bene patrimoniale
  • il trasferimento mediante donazione, compravendita o successione ereditaria.
Per la compravendita di immobili mediante atti tra vivi, è dovuta l'imposta di registro, oppure l'IVA e le imposte ipotecaria e catastale. Nei trasferimenti per donazione o successione, sono dovute le imposte ipotecaria e catastale e l'imposta di successione e di donazione, che varia in base al rapporto di parentela. Per quanto riguarda gli atti soggetti a IVA, quindi sulla compravendita di immobile, non si apllica l'imposta proporzionale di registro, ma l'imposta fissa di registro, ipotecaria e catastale, attualmente di 200€.

Per effetto del D.L. n. 104 del 12/09/2013sono in vigore le aliquote:
  • imposta di registro acquisto prima casa 2%
  • imposta di registro, catastale e ipotecaria 9%, per gli altri tipi di trasferimento di proprietà di immobile a titolo oneroso
  • imposte ipotecarie e catastali in misura fissa di 50€ ciascuna, per il trasferimento della prima casa. 
L'imposta di registro, ipotecaria e catastale agevolazioni prima casa da parte di un privato è dovuta l'imposta di registro nella misura del 2% contro l'attuale 3% e le imposte ipotecaria e catastale pari a 50€ contro le vecchie 168€. Nel caso in cui il venditore dell'immobile oggetto di agevolazione acquisto prima casa giovani coppie, o acquisto prima casa, sia una società di costruzione oltre all'IVA del 4%, sono dovute imposte di registro, ipotecaria e catastale, per un importo complessivo di 200€.
Ad esempio se si acquista una prima casa del valore di 200.000€ da un privato, le imposte di registro, ipotecarie e catastali saranno:
  • imposta di registro 2% di 200.000€ 
  • imposta ipotecaria in misura fissa pari a 50€
  • imposta catastale in misura fissa pari a 50€
Nel caso in cui l'acquisto prima casa fosse una cessione da un'impresa costruttrice, le imposte di registro, ipotecarie e catastali dovute saranno così calcolate:
  • IVA 4% di 200.000€
  • imposta di registro in misura fissa pari a 200€
  • imposta ipotecaria in misura fissa pari a 200€
  • imposta catastale in misura fissa pari a 200€

Commenti

Post popolari in questo blog

Contratto con più inquilini: cosa succede se recede un solo conduttore

Riqualifica del sottotetto, quando è possibile sfruttare l'Ecobonus

Come procedere nel cambio d'uso da fabbricato rurale ad abitazione