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Visualizzazione dei post da Maggio, 2018

Deduzioni fiscali 2018: cosa sono, quali sono e come funzionano?

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Le agevolazioni fiscali 2018 spettano, in sede di dichiarazione dei redditi, ai contribuenti che nel corso dell'anno precedente hanno sostenuto spese deducibili ai fini IRPEF. Queste spese possono essere sottratte dal proprio reddito al fine di diminuire le tasse da pagare prima che il fisco effettui il calcolo dell'imposta dovuta. Tra le spese sostenute che danno diritto alla deducibilità degli oneri ci sono i contributi previdenziali e assistenziali o le spese sostenute per persone disabili. 
Come funzionano le deduzioni fiscali? 

La deduzione è un'agevolazione che concorre alla formazione del reddito imponibile usato dall'Amministrazione finanziaria per calcolare l'IRPEF e le tasse dovuteLa somma dei diversi oneri deducibili deve essere sottratta direttamente al reddito complessivo, questo significa che tale somma andrà a diminuire il reddito imponibile usato per calcolare l'imposta da versare al fiscoLe deduzioni fiscali operano sul reddito del contribuente a…

Imposta ipotecaria e catastale con agevolazioni prima casa

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L'imposta di registro ipotecaria e catastale, per vendite e trasferimenti di proprietà a titolo oneroso di immobili, donazioni e successioni, è stata aumentata e ridotta in alcuni casi, per effetto del D.L. n. 104 del 12/09/2013. Il Decreto prevede da una parte la diminuzione del carico fiscale per le vendite effettuate tra privati, dall'altra un aumento della tassazione sui trasferimenti imoponibili ai fini IVA. 
Gli immobili, siano essi sotto forma di terreni o di fabbricati, sono soggetti a imposta catastale ipotecaria di registro che colpisce:  il reddito delle persone fisiche che si somma ai redditi degli immobili posseduti; su tale reddito si calcola l'Irpef e le addizionali regionali e comunali, in base ad aliquote progressive e scaglioni. Questo significa che lo stesso immobile può essere tassato maggiormente su redditi complessivi elevati, rispetto a quelli di minore entitàla proprietà e quindi il possesso dell'immobile, TASI e IMU in quanto bene patrimonialeil …

Preliminare di compravendita e rogito, un po' di chiarezza

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Acquistando una casa, si firma prima il compromesso, contratto preliminare, e poi il rogito, il quale è il contratto definitivo. 
Con il compromesso non si trasferisce la proprietà dell’immobile ma le parti si obbligano a firmare il successivo contratto definitivo entro una data prestabilita, la violazione di questo obbligo può consentire alla controparte di chiedere o il risarcimento del danno o la cosiddetta “esecuzione coattiva dell’obbligo di contrarre” che consiste in una sentenza del giudice con cui viene trasferita forzatamente la proprietà dell’immobile dietro impegno a pagare il relativo prezzo. Con la firma del rogito, che avviene davanti al notaio, si segna il passaggio di proprietà della casa.

Non sono rari i casi in cui vi è difformità tra i due documenti. Spesso il contrasto è evidente, ad esempio nel primo contratto viene affermato un diritto che nel secondo viene negato, in altri casi invece la differenza è implicita: nel primo contratto viene affermato un diritto del qu…

Il cappotto verde che ti fa risparmiare

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Grazie a piante ed essenze vegetali coltivate su tetti, terrazzi e pareti esterne puoi risparmiare fino al 15% in bolletta, con un abbattimento del 40% del flusso termico nelle abitazioni e riduzione della temperatura interna fino a 3 gradi. 

Questi sono solo alcuni dei risultati del progetto pilota che l'ENEA sta portando avanti nel Centro Ricerche Casaccia. 
"Abbiamo realizzato una parete vegetale basata su un sistema estensivo di tetto-giardino e su una struttura autoportante posizionata a 50cm dalla parete dell'edificio della scuola delle Energie, dove svolgiamo corsi di formazione - afferma Carlo Alberto Campiotti del Dipartimento Unità per l'efficienza energetica - Successivamente abbiamo iniziato lo studio delle interazioni tra le coperture verdi, i flussi energetici, il microclima e il comfort interno, diversificando le specie vegetali".

Il sistema di piante che viene installato su pareti, tetti e terrazzi è risultato in grado di creare un vero e proprio cus…

Vuoi ristrutturare o dividere il tuo appartamento? Oggi è più semplice

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Con le novità introdotte dallo "Sblocca Italia" sono state semplificate alcune procedure e abbattuti alcuni costi per gli interventi e le modifiche ad edifici e appartamenti. 

Viene semplificato tutto ciò che riguarda la ristrutturazione. Puoi rinnovare e sostituire alcune parti, come l'apertura di porte interne, spostamento di pareti, realizzare e migliorare i servizi igienici-sanitari e tecnologici. Puoi dividere un alloggio grande in due più piccoli, o puoi unire alloggi contigui per realizzarne uno più grande, in questo modo potrai modificare così la superficie della tua abitazione. È possibile rinnovare e sostituire parti strutturali degli edifici, come scale, pilastri, travi, muri portanti e altro, ma se sono previsti questi tipi di interventi le procedure sono differenti. Non è possibile modificare la volumetria complessiva degli edifici e non puoi modificare la destinazione d'uso. 

Per dividere o unire gli appartamenti è possibile eseguire i lavori senza dover …

Comodato d'uso e IMU agevolata

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I proprietari di immobili non di lusso, che li concedono in comodato ad un familiare che lo adibisce ad abitazione principale, possono godere della riduzione della base imponibile dell'IMU e della TASI al 50%.

Possono usufruire dell'agevolazione fiscale i proprietari di immobili che concedono in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado, i quali devono a loro volta utilizzarlo come abitazione principale. Sono parenti in linea retta di primo grado i genitori e i figli.

La base imponibile ai fini IMU/TASI viene ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle di lusso (categoria catastale A/1, A/8 e A/9). Per usufruire di questa agevolazione è necessario che:

il contratto sia registratoil comodante (proprietario dell'immobile) possieda un solo immobile in Italiail comodante risieda anagraficamente, nonché dimori nello stesso Comune in cui è situato l'immobile concesso in comodatoL'agevolazione può essere applicata anche nel caso in cui i…

Entro il 2050 gli edifici dovranno essere smart e a energia quasi zero

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Il Parlamento europeo ha approvato la revisione della direttiva 2010/31/UE sulla prestazione energetica nell'edilizia, sulla base di tre direttrici:

l'obbligo di migliorare la prestazione energetica degli edifici nuovi e già esistentile strategie nazionali di ristrutturazione degli immobili e indicatori di intelligenzail sostegno allo sviluppo di infrastrutture di ricarica per veicoli elettriciIl settore edilizio è quello che consuma la maggior parte di energia in Europa, circa il 40% del consumo finale. Il tasso annuo per quanto riguarda le nuove costruzioni è dell'1% e il 75% degli edifici europei non sono efficienti sotto il punta di vista energetico. L'industri genera il 9% del PIL europeo e dà lavoro a 18 milioni di persone. La nuova direttiva impone agli Stati membri di sostenere la ristrutturazione efficienti di edifici privati e pubblici, con l'obiettivo di ridurre le emissioni nell'UE dell'80-85% rispetto ai livelli del 1990. Questi obiettivi per la…

Il fondo di solidarietà: sospendere le rate.

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Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e l'Associazione bancaria italiana (ABI), insieme alle Associazioni dei consumatori, hanno promosso due strumenti complementari che permettono di sospendere per un tempo determinato il pagamento delle rate dei finanziamenti, in situazioni di temporanea difficoltà economica:
il Fondo MEF di Solidarietà per i mutui prima casal'Accordo ABI con le Associazioni dei consumatori (che riguarda la sospensione non solo dei mutui ipotecari ma anche del credito al consumo). Il Fondo è rivolto ai titolari di un mutuo per l'acquisto della prima casa, non di lusso, che si trovino in situazioni di temporanea difficoltà economica. Ci si riferisce a eventi imprevisti di natura diversa, connessi alla salute o al deteriorarsi della situazione lavorativa. Possono quindi essere la morte, un infortunio grave, la perdita del posto di lavoro o la sospensione/riduzione dell'orario di lavoro. 
Il Fondo di Solidarietà del MEF per i mutui prima cas…

Difficoltà con accesso al mutuo? La risposta è: Fondo di Garanzia

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Il Fondo di Garanzia per l'acquisto e la ristrutturazione della prima casa permette di fare richiesta per mutui ipotecari fino a 250.000€ avvalendosi delle garanzie statali per metà dell’importo. 
Il Fondo di Garanzia è rivolto a chi richiede un muto prima casa, non superiore a 250.000€.
Il mutuo deve essere erogato per il solo acquisto o per l’acquisto e la ristrutturazione e/o accrescimento dell’efficienza energetica di un immobile localizzato in Italia che rispetti precise caratteristiche:

deve essere adibito ad abitazione principalenon deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi)non deve avere caratteristiche di lusso (decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 2/8/1969).
I benefici offerti dal Fondo sono garanzie statali pari al 50% della quota capitale del mutuo richiesto, facilitando così l’accesso al credito. È aperto a tutti, indipendentemente dall’età, ma prevede un tasso applicato al mutuo non superiore al Tasso …

Quando il bonus ristrutturazioni è applicabile alle "nuove costruzioni"

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Non tutti gli interventi di nuova costruzione sono esclusi dalle detrazioni fiscali, ad esempio, la costruzione di un box auto pertinenziale ad una unità immobiliare, la realizzazione di una canna fumaria e la nuova costruzione di un locale tecnico accedono al bonus 50%.
In merito agli interventi di ristrutturazione edilizia ammessi alla detrazione fiscale del 50%, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per la demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quanto l’intervento si considera, nel suo complesso, una “nuova costruzione”. Se la ristrutturazione avviene senza la demolizione dell'edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione spetta solo per le spese riguardanti la parte esistente, perché l'ampliamento configura una nuova costruzione. Se per nuova costruzione si intende la costruzione dell'unità immobiliare non è possibile sfruttare alcun bonus, tuttavia se la nuova costruzione riguarda alcune piccole parti dell'orga…

La compravendita annullata deve essere comunque registrata?

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La nullità o l’annullabilità dell’atto di alienazione di un immobile non dispensa, in ogni caso, dall’effettuazione delle dovute formalità e dal pagamento delle relative imposte. L’invalidità dell’atto di compravendita di un immobile adibito a usi civici non incide sull’obbligo di chiederne la registrazione, né su quello di pagare la relativa imposta, ma costituisce soltanto titolo per ottenere la restituzione di quanto versato. È stato precisato dalla Corte di cassazione, con l’ordinanza 6834 del 19 marzo 2018, in seguito all'avviso di liquidazione dell'imposta di registro su un contratto di compravendita immobiliare, per l'annualità 2015, notificato a un contribuente. Egli impugnava prontamente in Commissione tributaria di primo grado, obiettando sia la decadenza quinquennale per la registrazione, sia che l'atto de quo non poteva produrre effetti giuridici in quanto l'immobile era soggetto ad uso civico. L'autorità giudiziaria accoglieva il ricorso del contri…

Sul sito Avvisi Notarili messaggi ambigui ai consumatori

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La Consulta Interassociativa Nazionale dell’Intermediazione, composta dalle associazioni rappresentative degli agenti immobiliari, contesta quanto riportato nei comunicati stampa per il lancio del portale “Avvisi Notarili” da parte dei notai italiani. “Il notaio è un pubblico ufficiale garante dei trasferimenti immobiliari, non verifica l’immobile, ma certifica quanto dichiarato dalle parti, o, in questo caso, dai professionisti incaricati (a spese delle parti) ad eseguire le verifiche. Leggere che sul loro portale gli immobili presenti sono verificati e certificati è un messaggio fuorviante - dichiarano i tre Presidenti Santino Taverna, Gian Battista Baccarini e Paolo Bellini all’unisono -. Per la verifica servono altre figure professionali”.
Nella sezione riservata ai privati, viene dichiarato che le parti sono più sicure grazie al bollino blu di certificazione “insinuando che ad oggi le compravendite non sarebbero sicure - continuano i tre Presidenti. Se bastasse una verifica e un b…

Demolizione e ricostruzione: porte aperte al sisma bonus

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L’Agenzia delle Entrate ha ricevuto un’istanza di interpello di tre contribuenti, proprietari di un immobile dichiarato inagibile dopo il terremoto, i quali intendono demolirlo e successivamente ricostruirlo. I proprietari chiedevano se la detrazione dell’80% spettasse per le spese sostenute per un intervento di demolizione e fedele ricostruzione, dal quale deriva una riduzione di due classi di rischio sismico, realizzato su un’unità immobiliare danneggiata dal sisma. In caso di risposta affermativa veniva chiesto se la spesa per l’intervento edilizio potesse essere suddivisa tra gli aventi diritto non in base alle quote di proprietà dell’immobile, ma in base alle spese effettivamente sostenute da ogni proprietario, e se a tali spese fosse applicabile l’aliquota IVA agevolata e in quale misura.
L’Agenzia ricorda che per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi antisismici su edifici ubicati in zone sismiche ad alta pericolosità e riferite a costruzioni …

Contratti a canone concordato, come funziona l'attestazione?

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L'Agenzia delle Entrate fornisce, con la risoluzione n. 31 del 20 aprile 2018, importanti chiarimenti in materia di contratti di locazione a uso abitativo stipulati a canone concordato, in risposta ad un'istanza di interpello. 
L’istanza chiedeva se, in relazione ai contratti di locazione “non assistiti”, l’attestazione concernente la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all’accordo sottoscritto in sede locale per la stipula dei contratti di locazione ad uso abitativo a canone concordato, deve essere ritenuta obbligatoria per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali connesse. Inoltre veniva chiesto se, in sede di registrazione, l’attestazione dovesse essere allegata al contratto e se dovesse essere assoggettata a imposta di registro e di bollo.
La disciplina delle locazioni abitative prevede che le parti stipulino contratti a canone concordato. I criteri per la stipula di questi accordi sono stati definiti con il Dm 16 gennaio 2017, che prevede che “