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Visualizzazione dei post da 2017

Arriva la "marca servizi"

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Dal 1° gennaio 2018 sarà disponibile la nuova "marca servizi", una nuova marca da bollo da utilizzare per tutta quella modulistica riguardante il Catasto e per pagare i tributi speciali catastali e le tasse ipotecarie. Quindi per i tributi relativi alle operazioni di visura, ispezione, rilascio di copie e certificazioni, volture catastali. 

La marca da bollo è già disponibile presso le rivendite di generi di monopolio e valori bollati e funziona allo stesso modo delle comuni marche da bollo. Andrà apposta sui modelli di richiesta presentati, i cui fac-simile sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

Inoltre tra le novità lanciate dall'Agenzia delle Entrate, c'è anche l'introduzione di metodi di pagamento alternativi ai contanti, con la possibilità di utilizzare carte prepagate o di debito. In via transitoria fino alla fine del 2017 sarà ancora possibile utilizzare il denaro contante e i titoli al portatore, mentre dal 2018 vi saranno solo i pagament…

Casa in classe A: perché conviene

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Gli incentivi fiscali e gli obblighi di legge contribuiranno a diffondere sempre più le abitazioni ad alta prestazione energetica, ma al momento, a livello di compravendite, rappresentano ancora una nicchia. Questo perché questa classe comporta costi maggiori, ma come fare a capire se l'investimento conviene? In quanto tempo si riesce ad ammortizzare la spesa? Quanto vale di più l'immobile?

Una casa in classe A ha costi più alti rispetto ad una abitazione con classe energetica più bassa, questo perché per la sua realizzazione si hanno maggiori spese: è costruita meglio e a parità di finiture e strutture, ha impianti più complessi ed evoluti. Una casa in classe A  è quindi qualitativamente migliore, ad esempio gli isolanti hanno spessore maggiore, il che permette un consumo minore, e i serramenti hanno prestazioni più elevate. 

È complesso capire con precisione quanto il costo di una classe energetica A possa incidere sul prezzo finale della costruzione, questo perché, prima di t…

Deposito del prezzo al notaio

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La legge sulla concorrenza ha introdotto, dal 29 agosto 2017, la possibilità di depositare il denaro di una compravendita immobiliare presso un conto gestito dal notaio fino alla trascrizione del contratto nei registri immobiliari.


Il deposito del prezzo non è obbligatorio ma l'acquirente può scegliere se avvalersene oppure se rinunciare.


Il consiglio notarile ha appena pubblicato una Guida per spiegare i vantaggi del deposito prezzo al notaio e le tutele per il venditore

Bonus TV 2018

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Il bonus televisore 2018 ed il bonus decoder 2018, è un contributo economico che spetterà alle famiglie che tra il 2019 ed il 2021 acquisteranno un nuovo televisore Dvb T2 o un nuovo decoder per il digitale terrestre 2.0. Al fine di facilitare e favorire il passaggio e l’adeguamento dei televisori alla nuova tecnologia tv Dvb T2 o ai nuovi decoder per il digitale terrestre, il governo Gentiloni, ha provveduto a destinare con la nuova Legge di Stabilità, risorse per 25 milioni all’anno nel triennio 2019-2022, quale bonus televisori e decoder da destinare alle famiglie.

Tale contributo economico servirà a coprire i costi che le famiglie italiane saranno obbligate a sostenere entro il 1 luglio 2022, per acquistare nuovi televisori Dvb T2 o nuovi decoder. Dal 1 luglio 2022, le attuali apparecchiature di ricezione televisiva, televisori o decoder dotati di tecnologia Dvb T1, non saranno più in grado di ricevere i canali e le trasmissioni televisive a causa del passaggio obbligatorio al nuovo …

Caratteristiche e ambiti di applicazione della cedolare secca

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La cedolare secca è  un regime opzionale che consente di applicare ai redditi da locazione di immobili abitativi un'imposta sostitutiva, in alternativa alla tassazione ordinaria IRPEF. 

La cedolare secca sostituisce anche:

le addizionali regionali e comunali IRPEFl'imposta di registro (tranne nel caso di cessione dl contratto nel quale è comunque prevista l'imposta di registro du 67 euro)l'imposta di bolloQuali contratti E' possibile applicare il regime opzionale della cedolare secca a tutti i contratti abitativi, a canone libero e a canone concordato. E' possibile optare per la cedolare secca anche nel caso di contratti di locazione breve, di durata inferiore ai 30 giorni per i quali non c'è l'obbligo di registrazione.
Chi può usufruire della cedolare secca Possono usufruire del regime alternativo i locatori persone fisiche "privati" (cioè che non agiscono nell'esercizio di imprese, arti o professioni) proprietari o titolari di diritti reali su…

Cedolare secca e raccomandata

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Entro il termine di registrazione del contratto,o entro 30 giorni dalla decorrenza dell'opzione,il locatore deve inviare con raccomandata la comunicazione all'inquilino, con cui lo informa della rinuncia all'aggiornamento del canone.
Tale adempimento è a pena di decadenza dell'opzione della cedolare.
La raccomandata non è necessaria se nel contratto è espressamente stabilita una clausola che prevede il divieto di aggiornamento del canone e per i contratti di locazione di durata complessiva nell’anno inferiore a trenta giorni. Con la Risoluzione 115/E del 1° settembre 2017 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che allo stesso modo, in caso di proroga di un contratto che contiene già la rinuncia all’aumento del canone, il locatore non deve inviare alcuna comunicazione mediante raccomandata.

Fac- simile raccomandata

Legge di stabilità 2018: la novità del bonus verde per terrazze e giardini

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Il DDL delle legge di bilancio 2018 introduce il "bonus verde" che prevede, ai fini delle imposte sui redditi, la detrazione del 36% sulle spese documentate, fini ad un ammontare complessivo non superiore a 5000 euro per unità immobiliare
QUALI LAVORI Le spese devono essere sostenute per i seguenti lavori:
sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.
Tale detrazione spetta anche per le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali fino ad un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare.  
In tale ipotesi la detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Tra le spese agevola…

In attesa della festa più spaventosa dell'anno

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Halloween, la ricorrenza festeggiata principalmente nei paese anglosassoni,  è di origine celtica, ma da anni ha preso piede anche in Italia, coinvolgendo grandi e piccini. Mancano pochi giorni all'arrivo della notte più spaventosa dell'anno, per questo motivo abbiamo pensato per te una lista di decorazioni fai da te, facili da realizzare, ma perfette per creare la giusta atmosfera: coinvolgendo anche i più piccoli, le decorazioni saranno ancora più belle e fantasiose!
Simbolo di questa ricorrenza è sicuramente la zucca, che con i suoi colori caldi e accesi, accompagna l'arrivo dell'autunno, per questo iniziamo proprio da lei per decorare casa. Puoi scavare zucche ornamentali di forme, dimensioni e colori diversi, ti basta inserire all'interno una candela e otterrai con facilità una meravigliosa lanterna. 

Per dare un aspetto sinistro alla tua casa non possono mancare le ragnatele, puoi crearle facilmente sfilacciando del cotone idrofilo e puoi sistemarle facilmente …

Le locazioni brevi: le novità spiegate dal video tutorial dell'Agenzia delle Entrate

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La disciplina introdotta dall'art. 4 del D. L. 24/04/2017 n. 50, convertito dalla L. 21/06/2017, n. 96, relativo ai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni ha regolamentato le locazioni brevi.

Ecco le principali novità spiegate dal video tutorial dell'Agenzia delle Entrate


Tabelle relative alle sanzioni per comunicazione tardiva della proroga della cedolare secca

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Ravvedibile la sanzione per tardiva comunicazione della proroga della cedolare secca

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L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n.115 dell’1.9.2017, ha confermato che anche la sanzione fissa di euro 50,00/100,00, da versare in caso di tardiva della comunicazione della proroga o della risoluzione dei contratti assoggettati a cedolare secca, può essere ravveduta e quindi versata in misura inferiore. 
Riepilogando, con il DL 193/2016, è stata introdotta una sanzione fissa in caso di omessa o tardiva presentazione della comunicazione di proroga del contratto di locazione assoggettato a cedolare secca purché il locatore abbia mantenuto un comportamento coerente con l’opzione stessa, ovvero abbia effettuato i versamenti dell’imposta sostitutiva e dichiarato il reddito da cedolare secca nello specifico quadro della dichiarazione dei redditi.
Tale sanzione, utilizzabile anche in caso di anticipata risoluzione del contratto stesso,  viene applicata nella misura piena esclusivamente in caso di accertamento da parte dell’Agenzia  delle Entrate. Se invece è il locatore ad adempier…

Regime fiscale delle locazioni brevi: circolare dell'AdE

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CIRCOLARE SUL NUOVO REGIME FISCALE DELLE LOCAZIONI BREVI  A SEGUITO DEL TAVOLO DI LAVORO AGENZIA ENTRATE – MEF – ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA  
Mercoledì 27 settembre 2017 FIMAA Italia ha avuto un incontro presso la sede dell’Agenzia  delle Entrate sul tema delle locazioni brevi.  
Erano  presenti  i  rappresentanti  delle  varie  associazioni  di  categoria  ai  quali  i funzionari  dell’Agenzia  delle  Entrate  hanno  illustrato  il  contenuto  della  prossima  circolare,  in  fase  di  emanazione,  redatta  al  fine  di  chiarire  i  dubbi  interpretativi  della  nuova  disciplina  di  cui  all’art. 4 del D.L. 50/2017.  
In sintesi i funzionari hanno riferito che:  
rientrano nell’ambito della disciplina solo i contratti di locazione, di durata inferiore a  30 giorni,  in cui entrambi i contraenti, locatore e conduttore, sono persone fisiche;  Sono ricomprese anche le locazioni che concernono porzioni di appartamenti;Rientrano  nella  disciplina  solo  i  contratti  di  locazione  conclusi…

Garanzie sugli arredi, come funzionano?

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Districarsi nel mare delle garanzie relative all'arredamento può essere un po' complicato, per questo motivo con questo post cerchiamo di fare un po' di chiarezza. 

Innanzitutto le garanzie devono rispondere alle normative di riferimento e di valenza internazionale promulgate dall'Unione Europea: la prima norma è la garanzia legale di conformità, valida per qualsiasi bene di consumo.
Un arredo, sia esso già completo o debba essere assemblato, viene classificato come un bene di consumo, si può per questo motivo fare riferimento all'art. 128 del Codice del Consumo, per quanto concerne il grado di conformità.  Occorre sottolineare che quando un arredo viene acquistato in un locale commerciale, che sia la grande distribuzione o uno showroom monomarca, non può usufruire del diritto di recesso come accade per gli acquisti online.

Negli articoli 128-135 del Codice del Consumo, troviamo l'obbligo del venditore di consegnare al consumatore beni che siano conformi al contra…

Domicilio digitale: cos'è?

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Tra le novità del nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, entrato da poco in vigore, c'è il domicilio digitale legato ad unindirizzo di PECo ad un indirizzo di recapito certificato, grazie al quale le PA e gli esercenti di pubblica utilità, potranno comunicare direttamente con il cittadino. Al fine di utilizzare il domicilio online, i cittadini, dovranno dichiarare alla Pubblica Amministrazione, tramite il proprio Comune di residenza, l'indirizzo PEC. Il loro domicilio digitale sarà, successivamente,  inserito nella nuova Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente(ANPR) e sarà reso disponibile a tutte le pubbliche amministrazioni e ai gestori di pubblici servizi, al fine di comunicare con il cittadino esclusivamente tramite email.



Ecobonus: quali documenti servono?

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Per fruire dell'agevolazione fiscale e quindi ufficializzare la detrazione Irpef o IRES il contribuente deve presentare una specifica documentazione e precisamente:
Certificazione energetica dell’edificio che non va richiesta se l'intervento di riqualificazione è consistito in infissi sul singolo alloggio, installazione pannelli solari o caldaie, pompe di calore o in impianti geotermici.Scheda informativa degli interventi realizzati.
La Certificazione energetica e la scheda informativa devono essere spedite entrambe all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori esclusivamente per via telematica.
Attestazione di corrispondenza dell'intervento ai requisiti indicati dalla legge. Tale certificazione, va redatta solo in caso di installazione finestre e infissi, sostituzione impianto climatizzazione invernale che se inferiore a 100 kw può essere sostituita dalla dichiarazione del produttore, mentre per la sostituzione dello scaldacqua serve quella del tecnico abilitato.Asseverazi…

Ecobonus: a chi spetta la detrazione fiscale?

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Come da circolare dell'Agenzia delle Entrate N.7 del 4/4/2017 possono fruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF, residenti o meno nel territorio dello Stato che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, gli immobili oggetto degli interventi, e ne sostengono le relative spese. Tali soggetti sono:

proprietari o nudi proprietari;titolari di un diritto reale di godimento quali usufrutto, uso, abitazione o superficie;soci di cooperative a proprietà divisa e indivisa;imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o beni merce;soggetti indicati nell’art. 5 del TUIR, che producono redditi in forma associata (società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati, imprese familiari), alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali;detentori (locatari, comodatari) dell’immobile;familiari conviventi;coniuge separato assegnatario dell’immobile intestato all’altro co…

Ecobonus: per quali interventi è possibile richiederlo?

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L'Ecobonus 2018 è un'agevolazione fiscale prevista per i contribuenti che sostengono spese per interventi di riqualificazione energetica nella propria casa, sugli edifici condominiali o sugli uffici, negozi, capannoni. 
Tale agevolazione, consiste in una detrazione dall’Irpef se la spesa è effettuata dal contribuente privato o dall’Ires se effettuata da impresa o società, che lo Stato riconosce quando vengono eseguiti lavori per aumentare l'efficienza energetica degli edifici già esistenti.



Quali sono le spese detraibili dall'Irpef o dall'Ires? Sono detraibili le spese sostenute per ridurre il fabbisogno energetico per il riscaldamento, per migliorare e mantenere il calore all'interno dell'edificio e precisamente:


Interventi di riqualificazione energetica a patto che si realizzi una diminuzione del fabbisogno energetico annuo rispetto ai valori indicati nell’allegato A del D.M. 11/03/2008 per gli interventi iniziati nel 2008 e anni successivi. Per questo tipi d…

Ecobonus, ristrutturazioni e mobili: le novità con le leggi di bilancio 2018

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Con la nuova Legge di Stabilità 2018, sulla base delle ultime anticipazioni, il governo riconfermerà e amplierà i bonus casa 2018. Le modifiche riguarderanno tutte le attuali detrazioni fiscali, quali: Bonus ristrutturazioni, detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione con una spesa massima di 96.000€, valida sia per le singole abitazioni, che per i condomini, ivi compresa la manutenzione ordinaria.Bonus mobili ed elettrodomestici, detrazione del 50% con una spesa massima di 10.000€, solo se l'acquisto avviene a seguito di una ristrutturazione.Ecobonus per riqualificazione energetica del 65%Sismabonus con detrazione dal 70% all'85%Detrazione del 50% sull'IVA pagata, per chi acquista dal costruttore un immobile in classe A o BCedolare secca al 10% sugli affitti a canone concordato riconfermata.Il bonus casa 2018 si chiamerà bonus città 2018, perché servirà ad agevolare gli interventi di riqualificazione urbana, l'idea di base è quella di estendere la detrazi…

Come sta andando il mercato immobiliare italiano?

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Il secondo trimestre del 2017 ha visto un andamento positivo del mercato immobiliare, con un +3,8% per gli immobili ad uso abitativo e un +6,2% per gli immobili commerciali. Le compravendite per le pertinenze sono cresciute del 10,1%, mentre il settore produttivo segna una crescita del 4,9%. Questo è un segnale positivo per il mercato immobiliare, che tuttavia ha subito un rallentamento rispetto al primo trimestre dell'anno. Il mercato degli immobili ad uso residenziale prosegue in risalita, come negli ultimi 3 anni. Tra aprile e giugno 2017 sono state cambiate 145.529 abitazioni, quasi 5.000 in più rispetto all'anno 2016.

Il mercato vede una crescita maggiore nelle grandi città: il risultato migliore è quello di Napoli, dove gli acquisti di immobili residenziali sono aumentati del 13,6%, seguono Palermo con +8,3% e Torino con +5,7%. Roma e Milano segnano valori leggermente superiori al 4%, mentre si registra un aumento poco significativo per Genova e Firenze. Mentre Bologna ri…

Ecobonus 2018: le novità

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L'Ecobonus, tramite il quale si può usufruire di una detrazione del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, prevede delle novità: il governo vorrebbe legare la percentuale di detrazione agli obiettivi di risparmio energetico dei singoli interventi. In sostanza, più un intervento riduce l'impatto ambientale di un immobile maggiore sarà l'incentivo economico che riceverà.

Sembra quasi certo che la proroga dell'Ecobonus ridurrà l'importo della detrazione per gli interventi più piccoli e per gli interventi sui condomini, in vigore fino al 2021 con una detrazione del 75%. Con l'ultima legge di bilancio le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica sono stati prorogati fino al 31 dicembre 2017, nello specifico per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell'edificio, l'installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. La det…

Nuovo Modello RLI

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Da martedì 19 settembre 2017 è entrato in vigore il nuovo modello RLI per la registrazione dei contratti di locazione, approvato lo scorso 15 giugno con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate. 
Gli aggiornamenti riguardano sia il modello cartaceo che il software di compilazione.
Ma quando deve essere utilizzato il modello RLI? Il modello RLI occorre: per la comunicazione dei dati catastali delle proprietàper la contestuale registrazione dei contratti di locazione dei terreni e degli annessi titoli Pacper la registrazione dei contratti di affitto a tempo indeterminatoper le denunce relative ai contratti di locazione non registrati, ai contratti con canone superiore a quello registrato ai comodati fittiziper la registrazione dei contratti di locazione con previsione di canoni differenti per le diverse annualitàper il ravvedimento operosoper la comunicazione della non proroga o proroga tardiva dell'opzione di cedolare seccaper la registrazione dei contratti di locazio…