Riscaldare con la pompa di calore: si risparmia?

Con i recenti aumenti energetici e le temperature invernali sempre più basse, un tema sempre più attuale è quello del risparmio per il riscaldamento. In alternativa ai classici termosifoni, vediamo la pompa di calore, ma quanto costa e a quanto ammonta il risparmio?

Le pompe di calore funzionano trasferendo energia termica da un ambiente più freddo a uno più caldo. In pratica, immaginate di estrarre calore da una fonte naturale, sia essa aria, terra o acqua, e di trasportarlo all'interno dell'edificio alla temperatura impostata, a seconda della tipologia di impianto di riscaldamento. 

Per la normativa europea, se il calore catturato da una pompa eccede in modo significativo la quantità di energia necessaria al suo funzionamento, viene considerato un dispositivo rinnovabile. 

Tra i modelli più diffusi di pompa di calore, troviamo sicuramente i condizionatori a energia elettrica, che fungono anche da impianto di raffrescamento durante la stagione calda, ma esistono diverse tipologie di pompa di calore. Una differenza che riguarda il loro funzionamento, ad esempio, è la fonte del calore prelevato, che può venire dall'aria, dall'acqua o dal terreno. 

Tra i vantaggi derivanti dall'installazione di una pompa di calore, troviamo sicuramente gli incentivi fiscali previsti dall'Ecobonus che permette una detrazione del 65% dilazionata in 10 anni.

Inoltre, occorre tenere in considerazione che chi decide di installare un dispositivo di questo tipo può beneficiare del Conto Termico: un incentivo per l'incremento dell'efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Nello specifico si tratta di un rimborso che copre fino a una spesa massima di 700€ e che avviene mediante bonifico. 

Un altro importante fattore che riguarda la pompa di calore è il risparmio per il riscaldamento degli ambienti domestici. Si consideri che il coefficiente di prestazione di una pompa di calore può arrivare fino a un valore di 5: questo significa che riesce a produrre fino a 5 kWh di energia termica, partendo da solo 1 kWh di energia elettrica. In pratica, il risparmio in bolletta va dal 40% al 70%.

Photo Credits: Pinterest.it e Google Images

Visita https://www.serviziimmobiliari.eu/ per scoprire i nostri servizi per la gestione fiscale delle locazioni.


Commenti

Post popolari in questo blog

Contratto con più inquilini: cosa succede se recede un solo conduttore

Uso promiscuo di un immobile: un po' di chiarezza

Come procedere nel cambio d'uso da fabbricato rurale ad abitazione