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Visualizzazione dei post da Agosto, 2019

Le opportunità che derivano dall'APE

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L'attestato di prestazione energetica, comunemente chiamato APE, è un documento tecnico obbligatorio, ma offre anche diverse opportunità.
L'APE viene prodotto tramite l'utilizzo di un software di calcolo che definisce la classe energetica dell'immobile in kWh/mq anno (ossia kilowattora consumati per metro quadrato all'anno), relativo al funzionamento di tutti i sistemi di produzione di energia presenti nell'abitazione. Viene quindi assegnata una classe all'immobile, in base alla sua efficienza energetica, che va da A4 (più efficiente) a G (meno efficiente). L'attestato è valido per 10 anni, al termine dei quali deve essere rinnovato, ma nel caso in cui l'immobile dovesse risultare non conforme rispetto alle norme sul risparmio energetico, il tecnico assegnerà all'APE come scadenza il 31 dicembre dell'anno corrente.

L'attestato di prestazione energetica è obbligatorio per tutte le nuove costruzioni e per i casi di ristrutturazioni che compo…

Proprietà del garage e agevolazioni prima casa

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Nel caso in cui un contribuente mantenesse la proprietà solo sul garage, può ancora usufruire dei benefici relativi alle agevolazioni prima casa?

Fa chiarezza l'Agenzia delle Entrate, mediante l'Interpello 241/2019, da parte di una coppia che aveva l'intenzione di vendere l'abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa, per comprarne una nuova (con quota 50% ciascuno), entro 12 mesi dalla vendita del vecchio immobile, ma mantenendo la proprietà del garage, il quale sarebbe stato destinato a pertinenza. 

Innanzitutto, cos'è l'agevolazione prima casa? Si tratta di un'agevolazione che permette di pagare imposte ridotte sull'acquisto della prima abitazione. Nello specifico l'acquirente che acquista da un privato o da una ditta in esenzione Iva, deve versare un'imposta di registro ridotta dal 9% al 2% del valore catastale dell'immobile, mentre le imposte ipotecaria e catastale sono dovute in misura fissa di 50,00€. Nel caso in cui si acquist…

Come procedere nel caso in cui si riscontrasse un errore al catasto

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Alcune volte può succedere di riscontrare errori catastali relativamente agli immobili di proprietà. Questi possono essere differenti, come ad esempio errori effettivi, o il mancato aggiornamento di quanto dichiarato in Catasto. Generalmente sono informazioni errate o acquisite in modo errato dal Catasto. Gli errori più frequenti riguardano generalmente dati anagrafici o dati relativi all'immobile. nel caso in cui ci si accorgesse da una visura che il numero dei vani e i metri quadri dell'immobile non sono corretti, come bisogna procedere?

In questo caso, il proprietario dell'immobile, deve procedere richiedendo la correzione nella banca dati del Catasto. Questo comporta la presentazione di una domanda presso gli uffici provinciali, gli uffici del Territorio o, in alcuni casi specifici, online tramite il servizio Contact Center messo a disposizione dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Nel caso di errori per quanto riguarda numero di vani e metri quadri è possibile avanz…

Immobile in affitto: a chi spetta il controllo della caldaia?

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Quando un immobile viene affittato, chi deve occuparsi del controllo della caldaia? Di legge quest'onere spetta al conduttore del contratto di locazione, quindi all'inquilino che ha preso l'immobile in affitto. 

In genere, tutte le spese che riguardano la caldaia generano frequenti contrasti tra locatore e conduttore, ma l'articolo 1576 c.c. stabilisce che durante l'intera durata del contratto di locazione, il proprietario deve eseguire tutte le riparazioni necessarie, le quali permettono all'immobile di servire all'uso per il quale è affittato, ad esclusione della piccola manutenzione, la quale è a carico dell'inquilino.

Nel codice civile le piccole riparazioni, a carico dell'inquilino, sono tutte quelle spese che dipendono dal deterioramento dei beni dovuto dall'uso degli stessi. Viene quindi escluso il deterioramento che dipende dal caso fortuito o dalla vetustà. Quindi in generale, per quanto riguarda i piccoli interventi di manutenzione ordin…

Bonus ristrutturazione: cosa succede se l'erede affitta la casa?

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Quando un contribuente usufruisce del bonus ristrutturazione, in caso di decesso dello stesso contribuente, il diritto di fruire delle quote residue della detrazione va a favore degli eredi. Ma cosa succede se l'erede decide di di affittare l'immobile in oggetto?

Nel caso in cui il contribuente erede decidesse di affittare a terzi l'immobile oggetto del bonus ristrutturazioni, anche per un breve periodo, perde l'agevolazione relativa all'annualità di riferimento. Viene chiarito dall'Agenzia delle Entrate nell'interpello n. 282, dove un contribuente ha chiesto di continuare a fruire del bonus ristrutturazioni per l'immobile che ha ereditato, nel caso in cui venisse affittato per brevi periodi durante l'anno. 

Per il contribuente, l'affitto per brevi periodi comporta la detenzione materiale e diretta del bene, in quanto l'immobile resta al proprietario, come spiegato dall'articolo 16-bis del Tuir. L'Agenzia però sottolinea il fatto che l…

La Rubrica di Valeria: 10 cose da sapere prima di comprare casa

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L'acquisto di una casa è una delle decisioni più importanti nella vita, in quanto comporta un grande investimento. Per questo motivo è importante valutare diversi fattori prima di decidere e soprattutto cercare di evitare alcuni errori che possono condizionarci in futuro. Ecco quindi un'utile lista di cose da sapere prima di procedere con l'acquisto di una casa.

1. Comprare casa è una decisione importante. Si tratta di un'operazione che potrebbe avere ricadute a lungo termine, in quanto interessa lassi di tempo in cui può accadere qualsiasi cosa, come spostamenti per lavoro, divorzi, nascite o morti. 

2. Non lasciarsi trasportare dalle emozioni. Può succedere che l'acquisto della casa venga dettato più da un fattore emotivo che razionale e con il passare del tempo ci si accorga che ci si è sbagliati. Prendetevi del tempo per riflettere.

3. Ricordatevi di aggiungere le spese al prezzo dell'immobile. Quando si acquista, infatti, bisogna tenere conto del fatto che ol…

Cedolare secca sugli immobili commerciali anche in caso di proroga

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Da quest'anno è stato possibile stipulare contratti di locazione per immobili ad uso commerciale applicando il regime della cedolare secca. Adesso, l'Agenzia delle Entrate, sottolinea che è possibile godere dell'opzione anche nel caso in cui il contratto di locazione sia in scadenza nel corso dell'anno 2019. Questo significa che nel caso in cui la scadenza naturale prevista nel contratto avvenga nell'anno 2019 è possibile optare per la cedolare secca in fase di proroga del contratto, in quanto la proroga viene considerata come un contratto di locazione stipulato nel corso del 2019.

Occorre ricordare che la cedolare può essere scelta da parte dei locatori che siano persone fisiche, per i canoni relativi a contratti di locazione stipulati tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019 che riguardino locali ad uso commerciale con superficie non superiore a 600 mq. e appartenenti alla categoria catastale C/1. La cedolare secca viene applicata anche alle pertinenze, purché veng…

Costruire un soppalco, quali permessi servono?

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La tua casa dispone di soffitti particolarmente alti e quindi vuoi ottimizzare l'utilizzo di questo spazio costruendo un soppalco? È sicuramente un'ottima idea, ma devi sapere che occorrono alcuni permessi, in base anche alla dimensione del soppalco.

Per quanto riguarda i soppalchi di dimensioni notevoli, che possono quindi essere fruiti dalle persone occorre ottenere il permesso di costruire, in quanto si tratta di un intervento che influisce sull'immobile aumentandone la superficie e il carico urbanistico. Si tratta quindi di soppalchi che dispongono di un'altezza che li rende abitabili, nei quali è possibile ad esempio disporre una camera da letto o un salotto. 

Nel caso in cui, invece, il soppalco sia di dimensioni ridotte e con un'altezza che escluda la possibilità di creare una zona abitativa, la sua realizzazione può essere considerata un intervento che rientra nel concetto di restauro o risanamento conservativo. È il caso di quei soppalchi che vengono utilizz…