Un po' di chiarezza sul passaggio di proprietà

Che cos'è il passaggio di proprietà? Con questo termine ci si riferisce all'atto che trasferisce la titolarità di un bene da un cedente a un cessionario, sia che questo dipenda da un atto di vendita, che da una donazione. In quei casi in cui viene trasferito un bene che non è fisico, ma si tratta di un servizio, come ad esempio un'utenza, si usa il termine "voltura".

Ma precisamente, quando avviene il passaggio di proprietà? La questione è importante, in quanto riguarda i diritti che le parti possono vantare sui beni, ma anche in relazione a rischi e responsabilità connessi al possesso e/o detenzione degli immobili.


Per quanto riguarda la compravendita immobiliare vale il principio consensualistico previsto dall'dall'art. 1376 c.cc che recita: "nei contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la costituzione o il trasferimento di un diritto reale ovvero il trasferimento di un altro diritto, la proprietà o il diritto si trasmettono e si acquistano per effetto del consenso delle parti legittimamente manifestato". Quindi è sufficiente formalizzare i consensi delle parti (consensi espressi nelle forme previste dalla legge, affinché la proprietà di un bene possa dirsi trasferita dal venditore all'acquirente. 


Per fare un esempio: nel caso degli immobili, la legge prevede che per la compravendita è necessario concludere il contratto, o tramite scrittura privata o mediante atto pubblico. 

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