Attenzione ai metri di sottotetti e seminterrati per il calcolo delle abitazioni di lusso

Con una recente sentenza (2010/2018)  la Corte di Cassazione ha stabilito che sottotetti e seminterrati vanno conteggiati nella superficie utile a determinare se l’abitazione può essere classificata come immobile di lusso. 
La Cassazione è intervenuta in un contenzioso tra l'ADE ed un neo proprietario che aveva usufruito delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.



L'acquisto della prima casa beneficia di un'agevolazione dalla quale sono escluse le abitazioni rientranti nelle categorie A1, A8 o A9


Il DM 2 agosto 1969 classifica "di lusso" (A1) le unità immobiliari aventi superficie complessiva superiore a 240 mq, escludendo balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchina.



Secondo l’Agenzia delle Entrate, la superficie dell’immobile oggetto del contenzioso superava i 240 metri quadri e quindi rientrava tra gli immobili di lusso, in quanto non trovandosi nell’elenco contenuto nel decreto ministeriale, sottotetti e seminterrati contribuiscono ad aumentare la superficie utile alla classificazione dell’immobile. 

Secondo la Corte possono essere esclusi dal calcolo della superficie utile solo balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e posto macchine, mentre gli altri ambienti devono essere computati a prescindere dal requisito dell’abitabilità.



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