Redditi 2012: è possibile regolarizzare i canoni non dichiarati

Con la pubblicazione della Guida "L'Agenzia ti scrive" l'Agenzia delle Entrate chiarisce ai contribuenti le iniziative che sta mettendo in atto per consentire loro di rimediare ai redditi sui fabbricati non dichiarati o parzialmente dichiarati nell'anno 2012.
Sono, infatti, state inviate 60 mila lettere che - chiarisce l'Agenzia - non sono avvisi di accertamento ma inviti a correggere autonomamente attraverso ravvedimenti che prevedono sanzioni ridotte.
Le comunicazioni sono rivolte ai contribuenti che, sulla base dei dati in possesso dell’Agenzia, non hanno compilato correttamente la dichiarazione dei redditi per l’anno 2012 (modello Unico PF 2013 o modello 730/2013).

In particolare - si legge nella Guida - si tratta di contribuenti che risultano aver percepito e non dichiarato (o dichiarato solo in parte) una delle seguenti tipologie di reddito: 
  • redditi dei fabbricati derivanti da contratti di locazione di immobili (compresi quelli per i quali si è scelto il regime della “cedolare secca”) 
  • redditi di lavoro dipendente o di pensione 
  • assegni periodici corrisposti dal coniuge, a seguito di separazione, divorzio o annullamento del matrimonio 
  • redditi di partecipazione in società, associazioni fra artisti e professionisti, imprese familiari, aziende coniugali 
  • redditi di capitale relativi agli utili e agli altri proventi equiparati corrisposti da società di capitale o enti commerciali • altri redditi (redditi di lavoro autonomo non derivanti da attività professionali, redditi diversi) 
  • redditi d’impresa derivanti da plusvalenze e sopravvenienze attive. 
Le possibili irregolarità sono state riscontrate dall’Agenzia delle Entrate attraverso il confronto dei dati in suo possesso con quelli dichiarati dai contribuenti nel modello 730 o nel modello Unico persone fisiche.


Se il reddito di locazione è stato assoggettato a Irpef, la sanzione ridotta è pari al 15% della maggiore imposta determinata . 
Se si è optato per  il regime della cedolare secca la sanzione sarà:
•30% della maggiore imposta determinata, se i canoni sono stati dichiarati solo parzialmente;
•40% della maggiore imposta determinata, nel caso in cui non siano stati dichiarati.

Per qualsiasi comunicazione sono disponibili i numeri 848.800.444 da telefono fisso e 06.96668907 da cellulare.

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