Il comodato: obblighi, durata e registrazione

L'art 1809 del C.C. definisce il comodato il contratto con il quale una parte - comodante - consegna all'altra - comodatario - un bene mobile o immobile, perchè questi se ne serva per un tempo e un uso determinato, con l'obbligo, poi, di restituirlo.
La caratteristica del comodato è la gratuità.
Può essere previsto, tuttavia, un importo a favore del comodante: in questo caso si parlerà di comodato modale oppure oneroso. Il corrispettivo deve, tuttavia, essere di modesta entità.

Il comodatario deve custodire la cosa con la diligenza del buon padre di famiglia e non può consegnare ad altri il bene, senza l'autorizzazione del comodante.

Il contratto di comodato può non prevedere un termine di durata: in questo caso il comodante può richiedere in qualsiasi momento la restituzione del bene.
Nel caso in cui sia previsto un termine il comodante può chiedere comunque la restituzione anticipata del bene nel caso in cui sia sopraggiunta un'imprevista necessità.

I comodati di beni immobili sono soggetti a registrazione se:
  • redatti in forma scritta: in tal caso la registrazione deve essere effettuata entro 20 giorni dalla data dell'atto;
  • stipulati in forma verbale, solo se enunciati in un altro atto sottoposto a registrazione.
Possono essere registrati, inoltre, contratti di comodato gratuito stipulati verbalmente, relativi a immobili, esclusivamente per fruire dell’agevolazione IMU/TASI introdotta dalla legge di stabilità 2016. 
La registrazione può essere effettuata presentando a un qualunque ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate:
  • il modello di richiesta di registrazione (modello 69) in duplice copia in cui, come tipologia dell’atto, dovrà essere indicato “Contratto verbale di comodato”
  • ricevuta del pagamento di 200 euro per l'imposta di registro effettuato con modello F23 (codice tributo 109T).
Per i contratti di comodato in forma scritta è inoltre dovuta l’imposta di bollo avente data di emissione non successiva alla data di stipula, di importo di 16 euro ogni quattro pagine, oppure ogni 100 righe, per ogni copia con un minimo di due copie.

Agevolazione IMU/TASI
La legge di stabilità 2016 (articolo 1, comma 10, della legge 208/2015) prevede che la base imponibile ai fini IMU/TASI possa essere ridotta del 50% per le unità immobiliari (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9) concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta, entro il primo grado, che le utilizzano come abitazione principale. 
Per usufruire di tale agevolazione è necessario registrare il contratto di comodato.


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