Rinegoziazione canone di locazione: occorre pagare la registrazione?

Fisco Oggi ha risposto a un quesito di un contribuente in merito al pagamento della registrazione della rinegoziazione del canone di locazione. 

Nel caso in cui conduttore e locatore disponessero esclusivamente di una riduzione del canone di un contratto di locazione che risulta ancora in essere, non occorre pagare alcuna imposta di registro e di bollo per la registrazione del suddetto atto. Inoltre, tale condizione è valida anche nel caso in cui la variazione del canone fosse concordata per il solo periodo di un anno.

Qualora, dopo la registrazione del contratto che prevede una prima variazione del canone per l'intera durata del contratto, il canone venisse nuovamente riportato all'importo iniziale, il nuovo atto da registrare è soggetto a tassazione. 

Occorre ricordare che fino al 31 agosto 2020 l'atto di variazione del canone sia tramite modello RLI che tramite modello 69. Dal 1° settembre 2020 invece la registrazione della rinegoziazione di canone potrà essere comunicata solo mediante modello RLI. 

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