La Rubrica di Valeria: antiparassitari fai da te per la cura delle piante

Siete alla ricerca di pesticidi naturali e non nocivi, ma che allo stesso tempo siano efficaci antiparassitari per i vostri ortaggi? Ecco il post che fa per voi, dove troverete consigli utili per pesticidi fai da te. 

Innanzitutto utilizzare antiparassitari di origine naturale consente di salvaguardare gli insetti utili, come api e coccinelle, oltre che preservare la salubrità dell'ambiente. Occorre però ricordare che gli antiparassitari naturali svolgono un'azione preventiva, per questo motivo occorre tenere monitorare le proprie piante e agire con frequenza. 

L'aglio è sicuramente uno fra i primi rimedi naturali che tengono alla larga gli afidi dalle nostre piante: basterà piantarne degli spicchi nel terreno, intorno alle piante da proteggere. Il vostro aglio sta germogliando? Ancora meglio, piantate gli spicchi nel terreno a circa 5 centimetri di profondità, con il germoglio rivolto verso l'alto: l'odore emanato terrà lontano i parassiti sia dalla pianta che dal terreno. 
Un metodo alternativo per l'utilizzo dell'aglio come pesticida è quello di lasciare una testa d'aglio a bagno in mezzo litro di acqua fredda per un giorno interni, quindi la si porta ad ebollizione per una ventina di minuti, si lascia poi raffreddare ed infine, una volta filtrato il tutto, si spruzza il liquido con un nebulizzatore direttamente sulle piante e sul terreno. 

La cipolla è un'altra grande alleata delle nostre piante, infatti, agisce particolarmente bene contro le malattie dovute dai funghi, che possono causare muffe e deperimento di frutti e fiori. Basterà lasciare una cipolla intera (buccia inclusa) in infusione per 5 ore in 5 litri di acqua bollente, quindi il preparato potrà essere utilizzato sulle piante senza essere diluito. 

La salvia è un ottimo rimedio contro le farfalle notturne che mangiano le foglie delle nostre piante; per tenerle lontane serviranno 150 grammi di salvia secca, da aggiungere a 10 litri di acqua bollente. Lasciamo le foglie in infusione fino a quando il preparato non si raffredda, quindi lo si diluisce con acqua (una parte di infuso ogni 2 parti di acqua) e si distribuisce su tutta la pianta. 




Photo Credits: Google Images e Pinterest.it


Visita https://www.serviziimmobiliari.eu/ per scoprire i nostri servizi per la gestione fiscale delle locazioni.

Commenti

Post popolari in questo blog

Contratto con più inquilini: cosa succede se recede un solo conduttore

Locazione parziale: un po' di chiarezza su questo contratto

Come procedere nel cambio d'uso da fabbricato rurale ad abitazione