Tutto quello che c'è da sapere sulla Tari

In questo post cercheremo di fare chiarezza e di spiegare tutto quello che bisogna sapere sulla Tari ovvero la tassa sui rifiuti. In primis è importante capire nello specifico di cosa si tratti e per quale motivo viene pagata.
La Tari, in Italia, è l'imposta relativa alla gestione dei rifiuti, che ha la funzione di finanziare il servizio di raccolta e smaltimento di quest'ultimi.
Hanno l'obbligo di pagare questa tassa tutte le persone che possiedano locali o aree adibite a qualsiasi uso e di qualsiasi categoria catastale e che siano soggette alla produzione di rifiuti.

Come si calcola l'importo? La Tari si compone di due quote:
1) la parte fissa viene determinata sulla base dei metri quadrati dell'immobile;
2) la parte variabile invece è proporzionata al numero dei componenti del nucleo familiare.

La Tari è un'imposta che viene disciplinata sulla base del regolamento comunale; ovvero spetta a  ciascun comune la determinazione  dell'importo, del numero di rate (due o quattro), le date di scadenza dei vari pagamenti e infine a chi eventualmente spetta una riduzione o la totale esenzione.

Vediamo ora alcuni casi in cui è possibile essere esonerati totalmente o parzialmente dal pagamento della tassa sui rifiuti. Rientrano nella prima casistica quei locali o aree pertinenziali che per situazioni particolari non sono soggetti alla produzione di rifiuti.
Si può ottenere una riduzione della quota da versare in quelle aree/zone dove sono presenti disservizi nella gestione dei rifiuti; ad esempio se il servizio è stato interrotto provocando una situazione di pericolo a persone e all'ambiente.


Photo Credits: Google Imagine

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