Obbligo dei dati catastali per i contratti di affitto

Obbligo dei dati catastali per i contratti di affitto

Con l'entrata in vigore del DL 31 maggio 2010 n.78, convertito nella legge 30 luglio 2010, n.122, è fatto obbligo a colui che richiede la registrazione del contratto di locazione di indicare sul modello 69, da compilarsi in via telematica o su carta, i dati catastali dell'immobile locato.

Il decreto prevede tale obbligo, non solo nel caso di stipula dell'originario contratto di locazione, ma anche in caso di cessione o di risoluzione del contratto.

L'obbligo è di indicare i dati catastali, non già nel contratto di locazione, ma nella sola richiesta di registrazione del contratto.

L'identificativo catastale è costituito da:

foglio
particella o mappale
subalterno
L'obbligo dell'indicazione dei dati ha cominciato a decorrere dal 1 luglio 2010 ed è da tale data che scatta la sanzione nel caso di mancata indicazione dei dati catastali, consistente in una somma che può variare dal 120% al 240% dell'imposta di registro dovuta per la registrazione del contratto.


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