Accordo riduzione del canone

Le difficoltà economiche per imprese e famiglie a causa della situazione di emergenza hanno portato molte persone all'impossibilità di pagare il canone di locazione.
Il Decreto Cura Italia consente, alle aziende che hanno dovuto sospendere l'attività nel mese di marzo, un credito di imposta nella misura del 60% dell'importo pagato, da utilizzarsi dal 25 marzo in compensazione in F24.
Molti conduttori hanno comunque chiesto ai locatori una temporanea sospensione o riduzione del canone.

La riduzione del canone è un accordo consentito per qualsiasi tipologia di contratto di locazione.
La scrittura deve essere sottoscritta e firmata dalle parti, è esente da  imposte di bollo e di registro a condizione che all'interno dell'atto i contraenti dispongano solo la riduzione del canone.
La registrazione va fatta entro 30 giorni dalla data di stipula o decorrenza presso lo sportello territoriale dell'Agenzia delle Entrate, unitamente alla compilazione del modello 69.
Da segnalare il chiarimento in merito fornito dall'Agenzia delle Entrate nella circolare n.8/E del 2020 in merito alla disposizione contenuta all'art.62 del decreto Cura Italia, con cui il legislatore rimanda al 30 giugno 2020 - senza applicazione di sanzioni - il termine entro cui poter eseguire gli adempimenti con scadenza nel periodo 8 marzo 2020 - 31 maggio 2020.








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