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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2018

Ecobonus: dall'Agenzia delle Entrate chiarimenti sui termini dell'invio della documentazione

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L’Agenzia delle Entrate, rispondendo alla domanda di un contribuente, ha fatto chiarezza su come calcolare i 90 giorni previsti dalla normativa per il termine di invio all'Enea della documentazione utile per ottenere l'Ecobonus.
La normativa sull’Ecobonus prevede che, per usufruire della detrazione sugli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, entro 90 giorni dalla fine dei lavori è necessario trasmettere all’Enea la copia dell’attestato di certificazione o di qualificazione energetica, redatto da un tecnico abilitato, e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.
L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che i 90 giorni di tempo per l’invio della documentazione decorrono dal giorno del collaudo dei lavori. Se per l’intervento effettuato non è richiesto il collaudo, la fine dei lavori può essere provata da altra documentazione emessa dal soggetto che ha eseguito i lavori o dal tecnico che compila la scheda informativa.

Classe energetica bassa: come migliorare l'efficienza della tua abitazione

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La tua casa ha una classificazione energetica bassa? Puoi migliorarla eseguendo alcuni lavori. Questi investimenti potranno sembrarti onerosi, ma in futuro avrai un ritorno, in quanto ti permettono di ridurre i consumi, aumentare il valore economico dell'immobile, migliorare il comfort ambientale e la qualità di vita. Innanzitutto è importante che l'involucro edilizio abbia alte prestazioni. Ma a cosa ci riferiamo quando parliamo di involucro edilizio? Si tratta di quelle parti costruttive che separano l'esterno dall'interno, quindi tutte le pareti, i serramenti e i solai. Nel caso non trattenessero sufficientemente il calore, sarebbe bene intervenire e migliorarne le prestazioni grazie a materiali più isolanti. Le finestre sono tra le principali cause di dispersione di calore, cambiare i serramenti migliora l'isolamento termico, così come la sostituzione degli infissi a doppio o triplo vetro. Per quanto riguarda le pareti è possibile isolarle grazie al cappotto, ch…

Mettiti comodo! Al tuo affitto ci pensiamo noi

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Mettiti comodo! Al tuo affitto ci pensiamo noi! Scopri come....

Disciplina fiscale delle locazioni brevi

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Il decreto legge n. 50/2017 ha introdotto una specifica disciplina fiscale per i contratti di locazione di immobili a uso abitativo, stipulati a partire dal 1° giugno 2017, che hanno una durata non superiore a 30 giorni: le cosiddette “locazioni brevi”.

Si tratta di quei contratti conclusi da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa, per i quali non vi è l’obbligo di registrazione se non formati per atto pubblico o scrittura privata autentica.

In particolare, è ora possibile applicare le disposizioni in materia di “cedolare secca sugli affitti”, già utilizzabili per i redditi fondiari derivanti dalla locazione, anche ai redditi derivanti dai contratti di sublocazione, di concessione in godimento oneroso dell’immobile da parte del comodatario, di locazione che comprende servizi accessori (per esempio, la pulizia, la fornitura di biancheria).

Pertanto, il locatore che sceglie il regime della cedolare potrà assoggettare il reddito che ricava dalla locazione all’i…

Infografica dell'Agenzia Entrate per gestire i bonus fiscali

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L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente  alcuni dépliants per agevolare i passaggi da seguire per richiedere i Bonus fiscali e per la cedolare secca
Eccone alcuni esempi:
1. Bonus mobili
2. Cedolare secca





Bonus mobili 2018: pubblicata la nuova guida

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L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida aggiornata a gennaio 2018 con tutte le informazioni utili sulla detrazione Irpef del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione L’agevolazione è stata prorogata dalla recente legge di bilancio anche per gli acquisti che si effettuano nel 2018, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2017. Per gli acquisti effettuati nel 2017, invece, è possibile fruire della detrazione solo se l’intervento di ristrutturazione è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2016. Infine, se l’acquisto del mobile o dell’elettrodomestico è avvenuto nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016, il presupposto per poter usufruire della detrazione rimane quello di aver sostenuto spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio a partire dal 26 giugno 2012. Per avere l’ag…

Piano casa: le proroghe alle regioni

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Che si tratti di proroghe last minute o di leggi strutturali, il Piano Casa continua in molte regioni italiane. 
Le ultime proroghe sono state approvate da Sardegna, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo. 
Vediamo nel dettaglio le proroghe concesse alle regioni e quelle che già erano state approvate.

In Sardegna il Piano Casa è stato prorogato fino al 30 giugno 2019. In Puglia si è optato per la proroga annuale, fino al 31 dicembre 2018. Gli interventi potranno riguardare gli edifici esistenti alla data del 1° agosto 2017.La Campania ha prorogato al 31 dicembre 2019 il Piano Casa e, contestualmente, al 31 dicembre 2018 i termini assegnati ai Comuni per concludere l’esame delle istanze giacenti di sanatoria edilizia.Il Molise ha allungato al 31 dicembre 2020 i termini per realizzare gli interventi di ampliamento.L’Abruzzo ha prorogato al 31 dicembre 2018 sia la possibilità di usufruire del Piano casa sia quella di recuperare i sottotetti.Nelle Marche il Piano Casa durerà fino al 31 dicembre …

I Bonus Fiscali per la Casa Validi nel 2018

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Dal 1 gennaio 2018, sono in vigore le nuove regole sulle detrazioni fiscali con molte novità rispetto agli anni passati, per questo abbiamo creato per voi un riepilogo dei nuovi bonus fiscali per la casa validi nel 2018.

Risparmio energetico
Resta valida fino al 31 Dicembre 2018 la detrazione del 65% sulle spese relative agli interventi di riqualifica degli edifici. Stessa percentuale di detrazione anche per quegli interventi che riguardano la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, con impianti dotati di caldaie a condensazione pari almeno alla classe A e per l'installazione di sistemi di termoregolazione di classe V, VI o VII, oppure con impianti ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, concepiti per funzionare in abbinamento tra loro. La detrazione per le spese relative all'acquisto e alla pose di finestre, infissi, schermature solari e per la sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti a biomasse o caldaie a con…

Nuovo modello dichiarativo per successioni e volture catastali

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Sul sito dell'Agenzia delle Entrate è disponibile la versione aggiornata del modello “Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali”, con le relative istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche per l’invio telematico approvata dal provvedimento del 28 dicembre 2017
 Il nuovo modellosostituiscequello approvato con il provvedimento del 15 giugno 2017  e potrà essere utilizzato a partire dal15 marzo 2018, per le successioni aperte dal 3 ottobre 2006.
Con la nuova versione del modello, dopo aver pagato l’imposta di bollo e i tributi speciali, è possibile richiedere il rilascio di un’attestazione(in formato pdf) di avvenuta presentazione della dichiarazione di successione telematica.
L’attestazione ha un apposito contrassegno (“glifo”), un codice identificativo e un codice di verifica, grazie ai quali è possibile verificare l’originalità del documento.
Per la compilazione del modello e l’invio telematico, sarà disponibile, a partire dal 1° febbraio 2018, un a…

Cessione del contratto

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La cessione senza corrispettivo di un contratto di locazione di immobili urbani di durata pluriennale è assoggettata all’imposta di registro nella misura fissa di 67 euro da versare, entro 30 giorni dalla data in cui ha effetto la cessione, con il modello F24 Elide, utilizzando il codice tributo 1502 (articolo 5, Tariffa parte I, e articolo 17, comma 1, Dpr 131/1986). Entro lo stesso termine bisogna presentare all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate dove è stato registrato il contratto il modello Rli per comunicare l’avvenuta cessione. Si ricorda che il modello può essere presentato anche in via telematica da chi sottoscrive la richiesta, direttamente (in tal caso bisogna essere in possesso delle credenziali, pin e password, per l’accesso ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate) oppure tramite un intermediario abilitato.