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Visualizzazione dei post da Novembre, 2012

Contratto di locazione con patto di futura vendita

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Con  il contratto di locazione con patto di futura vendita, il locatore e il conduttore dispongono di attribuire immediatamente il godimento in affitto di un bene obbligandosi a stipulare, al termine della locazione, un contratto di alienazione dell'immobile oggetto della stessa.
A seconda degli accordi il prezzo di vendita può essere coperto integralmente dai canoni corrisposti oppure, se le parti si sono accordate diversamente, nel caso in cui i canoni versati non coprano l'importo dell'immobile, il conduttore verserà un ulteriore importo a saldo

Il vantaggio di questo tipo di contratto, per il conduttore, è di poter usufruire dell’immobile pagando un canone non  a fondo perduto, come avviene nella locazione pura e semplice, ma a sconto del prezzo al quale il bene verrà trasferito al termine della locazione, prezzo che viene fissato all’inizio del contratto.


Imu: analisi delle aliquote in Parma e nei Comuni della Provincia

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Con l'aliquota massima dello 0,6% Parma si conferma il Comune più caro della provincia.
Per la prima casa 18 Comuni hanno scelto l'aliquota minima (0,4%): Berceto, Collecchio, Colorno, Fidenza, Fontanellato, Soragna tra questi.
Il Comune di Salsomaggiore ha ritoccato ieri le aliquote, alzandole tutte di 0,04 punti percentuale, ad esclusione dell'aliquota fissa per i fabbricati rurali strumentali,  portando l'aliquota per la prima casa a 0,51%.
In tutta la provincia solo tre Comuni hanno previsto aliquote particolari per gli immobili sfitti: Collecchio, Fidenza e da ieri Salsomaggiore Terme
Per la tariffa base, applicata alle abitazioni sulle quali non si ha il beneficio di abitazione principale, Parma ha applicato l'aliquota massima consentita - 1,06%- applicata anche a Corniglio e Bore.
In alcuni Comuni sono previste riduzioni per gli immobili affittati con contratti a canone concordato: 0,46% per i Comuni di Borgotaro, Collecchio, Langhirano, Lesignano de Bagni;…

Mediatori creditizi: cosa e' cambiato dal 1 novembre

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Il  2 ottobre scorso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 230 il D.Lgs. n.169 del 19 settembre 2012, che ha modificato il D.Lgs. n. 141/2010 recante - tra l'altro - la riforma della disciplina degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi.

A seguito delle modifiche apportate, il D.Lgs. n. 141/2010  prevede che:
- gli agenti in attività finanziaria e i mediatori creditizi iscritti negli elenchi tenuti dalla Banca d'Italia possono continuare ad esercitare la loro attività, in base alla previgente disciplina, fino al 31 dicembre 2012, ovvero, ove abbiano presentato istanza di iscrizione nei nuovi elenchi tenuti dall'Organismo per gli agenti e mediatori (OAM) entro il termine del 31 ottobre 2012, fino alla data di iscrizione o di rigetto della istanza stessa da parte dell'OAM.
- in relazione all'attività di agenzia nei servizi di pagamento svolta su mandato di un istituto di pagamento (IP) o di un istituto di moneta ele…