Due calcoli per l'Imu

Le modifiche introdotte al Senato  insieme al provvedimento emanato giovedì 12 aprile dalle Entrate, consentono ai proprietari di calcolare quanto versare per l'acconto Imu del 18 giugno.
Secondo l'emendamento al decreto fiscale, l'acconto  va pagato sulla base delle aliquote base nazionali: 0,4% per l'abitazione principale - con detrazione di 200 euro, eventualmente maggiorata di 50 euro per ogni figlio -  0,2% per i fabbricati rurali strumentali, 0,76% per tutti gli altri immobili.
L'acconto sarà pari al 50% dell'imposta ottenuta applicando le aliquote nazionali. Unica eccezione i fabbricati rurali strumentali per i quali i proprietari dovranno versare nella prima rata solo il 30%.
Il saldo dovrà tenere conto dell'eventuale conguaglio calcolando anche la quota statale.

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