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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

Tempi duri per il mattone

Il mercato immobiliare non sta vivendo un gran momento. A fronte di un'offerta immobiliare sempre più crescente si verifica un calo della domanda, dovuto anche alla difficoltà dell'accesso al credito e alla rigidità della concessione dei mutui. Gli investitori stranieri mostrano meno interesse nel mercato italiano e la prospettiva di un ritorno dell'Ici e della patrimoniale sugli immobili non incoraggiano chi aveva già dei dubbi a riguardo. Il numero di compravendite ha subito una flessione e ha raggiunto minimi che non si registravano dal 1997. I tempi di vendita medi per l'abitativo si sono allungati a 6,6 mesi, mentre i tempi di vendita di negozi si assestano intorno agli 8-8,5 mesi. E la ripresa non è nell'immediato: si parla del 2014.


Locazione: modalità di registrazione

La registrazione deve essere eseguita entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto o dalla sua decorrenza, se anteriore.
L'imposta di registro ammonta al 2% del canone annuo, con un minimo di 67 euro.
Per i contratti a canone agevolato il corrispettivo annuo da considerare per il calcolo dell'imposta di registro è del 70%.
Per i contratti di durata pluriennale l'imposta può essere assolta sul corrispettivo pattuito per l'intero periodo oppure su quello di un anno. In caso di risoluzione anticipata si ha diritto al rimborso del tributo relativo alle annualità successive a quelle in corso.
Il deposito cauzionale non è soggetto ad imposta di registro se la garanzia è prestata dall'inquilino. Se la garanzia è prestata da terzi l'imposta ammonta a 0,5% dell'importo.
In attuazione delle disposizioni previste dall'art. 19, comma 15, DL 78/2010, l'Agenzia delle Entrate ha aggiornato il modello 69 per consentire al contribuente l'indicazione dei d…