Quanto è importante il tecnico per la vendita della tua casa?

Vorrei fare subito una precisazione: sono un’agente immobiliare, pertanto non posso certificare  se l’immobile oggetto di compravendita è conforme dal punto di vista catastale, urbanistico ed edilizio… solo un geometra, un architetto o un tecnico specializzato in materia può asserire che  tutto è in regola.  

Oggi è obbligatorio eseguire il controllo sulla regolarità tecnica di un immobile, quindi il consiglio è quello di affidarsi fin da subito a un serio professionista abilitato, iscritto all’Albo. Il motivo è semplice: sapere se il tuo immobile è conforme potrebbe evitarti non pochi problemi. 

Purtroppo il venditore non sempre è disponibile a procurare la certificazione sulla conformità urbanistica prima di un preliminare di vendita, ma spesso quella che è una scelta volta al risparmio, si può rivelare in realtà molto dispendiosa.


Nella mia esperienza da agente immobiliare, ho potuto constatare che le sorprese purtroppo sono sempre dietro l’angolo; quando pensi che il tuo immobile sia "immune" da difformità edilizie e abusi, è facile in realtà trovarsi ad affrontare spiacevoli situazioni.


Un immobile può presentare difformità talmente gravi e costi di sanatoria così importanti da impedirti di concludere la vendita. Facciamo un esempio: il venditore ignaro della grave difformità della sua villetta a schiera  - mancava il piano sottotetto nei progetti depositati in Comune - ha dovuto acquistare cubatura per sanare l’immobile, affrontando una spesa oltre le sue aspettative per riuscire a rendere vendibile l’immobile.


Esiste, pertanto, un concreto rischio di inadempienza se viene stipulato un preliminare di vendita prima di avviare le verifiche necessarie, questo perché, nel caso in cui le difformità fossero importanti ed i costi per sanarli molto elevati, il venditore si troverebbe costretto a rinunciare alla vendita e a restituire la caparra, oltre i danni, alla parte acquirente.

La mia raccomandazione è quella di attivarsi immediatamente per ottenere il certificato di conformità, già dal momento in cui si decide di incaricare un agente immobiliare per la vendita di un immobile: così facendo è il venditore che può tutelare sé stesso e chi acquista la sua casa. 


Se questa verifica viene affrontata al momento giusto è possibile avvicinarsi con serenità alla stipula del preliminare di vendita, garantendo il rispetto degli accordi presi. 


L’inadempienza contrattuale del venditore, che stipula un preliminare di vendita, come sopra detto, può comportare l’obbligo della restituzione del doppio della caparra ricevuta, oltre ai danni e una causa legale per nulla simpatica.  


Mi è capitato un episodio alquanto spiacevole ultimamente: incarico di vendita di una bellissima
porzione di casa con giardino privato, l’immobile presentava un grande portico in legno da utilizzare sia come copertura dell’auto sia come luogo dove pranzare o cenare all’aperto. In due settimane sono riuscita a trovare un acquirente, felice di aver trovato un immobile che andava proprio bene per lui, si è purtroppo trovato a dovere rinunciare all'acquisto perché il portico è risultato essere abusivo. In breve: il venditore non aveva chiesto i permessi necessari per la costruzione. 
L’abuso è emerso da un controllo eseguito su mia insistenza prima della stipula del preliminare, ma se il venditore avesse fatto i controlli opportuni prima di mettere in vendita la casa, avrebbe potuto conoscere in anticipo i costi della sanatoria e sarebbe stato in condizione di vendere l’immobile con una richiesta economica chiara e precisa, senza sorprese successive.

Queste situazioni sono molto più frequenti di quanto si immagini, per questo motivo è importante consigliare al venditore la giusta direzione fin dall’inizio, e il primo passo è sempre il controllo tecnico per procedere alla vendita in totale serenità.


Noi mediatori immobiliari non possiamo sostituire il tecnico, ma quello che possiamo fare è consigliare un bravo e affidabile professionista al momento giusto: ad ognuno il suo mestiere!





Mi chiamo Ursula, sono nata il 5/03/1973 e il mio lavoro di agente immobiliare inizia nel 2003 alla Honey Srl, che è stata in questi anni una guida importante per la mia crescita professionale. Dopo avere conseguito l’abilitazione e l'iscrizione all’albo degli agenti e successivamente al R.E.A., e grazie all’impegno e ai continui aggiornamenti in materia immobiliare e commerciale, la mia passione per questa professione, dinamica e stimolante, è in continua evoluzione. L’interesse per questa attività professionale è nato nel momento in cui ho avuto la necessità di una nuova casa da acquistare: ho capito quanto sia gratificante poter raggiungere uno scopo, un sogno. Rendere più facile l'acquisto/la vendita di un immobile, o offrire una consulenza in ambito immobiliare, è diventato il mio obiettivo. Esperienza, professionalità, serietà, capacità di ascolto e intuito sono qualità necessarie che porteranno ad un risultato sicuro.




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