Deducibilità Imu sugli immobili strumentali

Con la Legge di Bilancio 2019 vediamo elevata dal 20% al 40% la percentuale deducibile dalle imposte sui redditi dell'Imu dovuta sugli immobili strumentali, quali capannoni, negozi e laboratori delle imprese. 

Fino al 2018 le imprese potevano dedurre solo il 20% dell'Imu sugli immobili strumentali. La CNA si dice soddisfatta del raddoppiamento della deducibilità dell'Imu per gli immobili strumentali in quanto capannoni, negozi e laboratori non sono beni di lusso, bensì sono beni indispensabili per l'attività delle imprese e per la creazione di ulteriori posti di lavoro.L'obiettivo ultimo cui mirano la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa è la deducibilità integrale dell'imposta Imu. Tale imposta, riportano il direttore e il presidente della CNA Territoriale Ancona, Massimiliano Santini e Maurizio Paradisi, è giudicata da sempre dagli imprenditori "una tassa iniqua e assurda".

Il raddoppiamento della percentuale deducibile sui redditi Imu per immobili strumentali richiederà una copertura economica di circa 290,3 milioni di Euro per l'anno 2020, mentre a partire dal 2021 la cifra si abbasserà a 166,9 milioni di Euro. 


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