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Visualizzazione dei post da Novembre, 2020

Edilizia green: le aziende sostenibili sono il futuro del settore

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Le aziende che si occupano di edilizia green rappresentano il futuro del settore. Nell'arco degli ultimi 15 anni infatti le imprese edili e le società immobiliari si sono dovute adattare alle normative che spingono verso un efficientamento energetico degli edifici sempre più elevato.  Sicuramente, questo trend positivo gioca a favore dell'ambiente, inoltre, con il migliorare della disponibilità degli indicatori ambientali vediamo una crescita degli investimenti, in quanto chi investe è facilitato nell'individuare aziende con comportamenti sostenibili. L'evoluzione del settore edile è una spinta e un'opportunità per le aziende più avanzate nel percorso di transizione energetica. Per quanto riguarda chi ha tardato ad adeguarsi al trend invece, si rischia di incappare in un forte abbassamento di valore dei lori beni, perchè le normative del futuro potrebbero arrivare addirittura a proibire la locazione di edifici con bassa efficienza energetica.  Per fare un esempio, a

Cedolare secca per i negozi ancora possibile

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Per i contratti di locazione stipulati o rinnovati nel corso del 2019, senza optare subito per il regime fiscale alternativo, la scelta può essere effettuata nelle annualità successive. L'opzione per accedere al regime della cedolare secca per i canoni che derivano dalla locazione di immobili destinati all'uso commerciale, permessa alle persone fisiche che non agiscono nell'esercizio di impresa, è consentita anche nelle annualità successive alla stipula del contratto. La scelta va però comunicata entro il termine previsto per il pagamento annuale dell'imposta di registro. Parere dell'Agenzia delle eEntrate, interpello 388 d el 22 settembre 2020 Photo Credits: pixabay.it Visita  https://www.serviziimmobiliari.eu/  per scoprire i nostri servizi per la gestione fiscale delle locazioni.

La cameretta dei più piccoli: consigli per arredarla

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Arredare la camere dei bambini non è un'operazione semplice come potrebbe sembrare. Per ottenere un buon risultato, infatti, occorre tenere in considerazioni alcuni fattori.  Primo fra tutti, bisogna tenere conto che i bambini crescono e cambiano le loro esigenze, ma questo non significa che sia possibile cambiare i mobili e rivoluzionare la cameretta ogni anno. Per compiere scelte corrette e funzionali bisogna tenere bene a mente alcuni punti fondamentali, come la praticità, la praticità e sicuramente il loro gusto personale.  Sicuramente la praticità la si ottiene con una cameretta versatile: considerando che i bambini crescono è importante che i mobili della loro stanza siano trasformabili e adattabili. In questo modo, la camera sarà "nuova" e adatta a loro in ogni fase della crescita. Attenzione anche ai colori: se da una parta la tinta unita può essere una scelta un po' monotona, dall'altra cavalcare l'onda della fantasia può essere rischioso a causa di s

Casa concessa in usufrutto: chi paga l'Imu?

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Il prossimo 16 dicembre scadrà il termine per pagare la seconda rata dell'Imu 2020, ma qualora l'immobile fosse stato concesso in usufrutto, sarà il nudo proprietario o l'usufruttuario a dover farsi carico del pagamento della tassa? È l'usufruttuario a dover versare la quota Imu, in quanto la normativa vigente prevede che il soggetto passivo dell'imposta è il possessore "a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie". Per quanto riguarda il nudo proprietario, invece, egli continuerà a versare le imposte sulla casa presso la quale ha stabilito la propria dimora abituale. Qualora si trattasse dell'abitazione principale allora la tassa non sarà dovuta, mentre nel caso in cui si trattasse di abitazione di lusso, allora verranno applicate le aliquote corrispondenti.  Photo Credits: Google Images e Pinterest.it Visita  https://www.serviziimmobiliari.eu/  per scoprire i nostri servizi per la gestione fiscale delle locazioni.

Fondo di sostegno alle locazioni potenziato per il 2021 e 2022

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Tra le misure del Mit (Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti) per la legge di Bilancio 2021 è previsto un intervento in ambito delle politiche abitative; vi è infatti ancora un sostegno all'affitto. Troviamo infatti un rifinanziamento al Fondo di sostegno delle locazioni, rivolto a quei nuclei famigliari che hanno basso reddito e vivono in un immobile preso in locazione.  Il Ministero, nel suo documento, riporta un potenziamento del Fondo nazionale per l'accesso alle abitazioni concesse in locazione che prevede 160 milioni nell'anno 2021 e 180 milioni nel 2022.  Lo scorso ottobre il decreto proposto dalla ministra Paola De Micheli ha ottenuto il via libera. Inoltre, sono stati stanziati ulteriori 140 milioni di euro per le famiglie a basso reddito che vivono in affitto e 20 milioni di euro per gli studenti fuori sede che risiedono in un luogo diverso rispetto a quello in cui si trova l'immobile concesso in locazione.  Photo Credits: Google Images e Pinterest.it

La Rubrica di Valeria: combattere l'inquinamento indoor

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Dall'Organizzazione Mondiale della Sanità arriva un grave allarme: oltre il 15% delle malattie croniche vengono causate dalla qualità dell'aria. Ogni giorno infatti vendiamo esposti a contaminanti biologici e emissioni chimiche. Questo non riguarda solo l'esterno, ma anche le nostre case, dove spesso non badiamo a quali arredi, rivestimenti, pavimenti e intonaci utilizziamo.  All'interno delle nostre case possono accumularsi sostanze chimiche dannose per la nostra salute, quindi, il primo passo per diminuirne la concentrazione è quello di areare spesso gli ambienti. Assicuratevi di aprire 2/3 volte al giorno le finestre, per un tempo di almeno 5 minuti. Questo non solo per smaltire queste componenti dannose, ma anche per regolare temperatura e umidità degli ambienti.  Installare impianti di ventilazione meccanica controllata, favorisce un ricambio continuo dell'aria all'interno delle nostre case: sono quindi dei validi alleati nella guerra all'inquinamento i

Superbonus 110%: è valido per gli immobili commerciali?

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L'Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti in merito alla possibilità di usufruire del Superbonus al 110% per gli immobili commerciali.  Per i locali commerciali che si trovano all'interno di stabili condominiali è possibile richiedere il Superbonus, qualora gli interventi fossero relativi a zone comuni dell'edificio.  Il Superbonus infatti nasce per agevolare i lavori eseguiti su unità abitative e su parti comuni di edifici, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 21 dicembre 2020. Restano quindi esclusi gli immobili commerciali, ma se l'intervento viene eseguito sulle parti comuni dell'edificio residenziale, il bonus viene ripartito tra i condomini, compresi, quindi, i proprietari di immobili commerciali che fanno parte di tale condominio.  L'Agenzia fornisce chiarimenti anche in merito al caso in cui in un condominio vi fosse una maggior percentuale di uffici e immobili commerciali, rispetto alle unità residenziali. In questo caso, qualora la su

Tendenze: Villa Sophia la casa più smart che ci sia

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Villa Sophia, a Praga sulle colline di Troja, è una casa che rappresenta il fiore all'occhiello della tecnologia smart. Progettata dallo studio di architettura Coll Coll , si trova in un quartiere residenziale immerso nel verde, con vista panoramica sulla città.  Verde e città sono legati in modo indissolubile anche nella scelta di materiali ecosostenibili e durevoli, oltre che una particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche. La forma a elica della casa consente di avere numerose viste, sia sul verde che la circonda, che su Praga. In merito alla sostenibilità, i materiali utilizzati sono stati impiegati sono stati testati per elasticità, resistenza, durevolezza e stabilità chimica.  La casa ha la capacità di agire in autonomia e prendere decisioni, basandosi sulle abitudini di chi la abita. L'obiettivo dello studio Coll Coll era quello di ottenere un'abitazione che fosse funzionale, senza compromessi e che trovasse riscontro nella perfetta int

Demolizione e ricostruzione di un edificio: quando è abuso?

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La Cassazione, tramite la sentenza 23010/2020, si esprime in tema di demolizione e ricostruzione di un edificio, cercando di fare luce quando si tratta di ristrutturazione e quando di abuso edilizio.  Nella sentenza la Cassazione esamina il caso specifico di un proprietario di un suolo agricolo, sul quale si ergevano quattro edifici che il proprietario aveva demolito, ricostruendone su un'area di sedime differente uno solo, con una volumetria pari alla somma della volumetria di tutti gli edifici che sono stati demoliti.  Tale operazione ha dato il via a un contenzioso con i vicini e il proprietario è stato condannato al pagamento di una multa e all'arresto, quindi ha presentato ricorso. La demolizione di differenti corpi tra loro distanti e la costruzione, al loro posto, di un unico immobile che veda accorpate le volumetrie dei precedenti edifici, per la Cassazione, rientra in una lottizzazione abusiva di terreni agricoli, con scopo edificatorio.  In questo caso, non è corretto

Accorgimenti per eliminare gli sprechi e aumentare il risparmio

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La tematica della salvaguardia ambientale è sempre più presente nelle nostre vite, ma cosa possiamo fare nel nostro piccolo per gravare meno sull'ambiente? Bastano poche e semplici abitudini per dare il nostro contributo nella tutela dell'ecosistema, accorgimenti che vanno a vantaggio anche delle nostre tasche.  Ecco un elenco di piccoli gesti che possiamo adottare all'interno delle nostre case e nella nostra quotidianità: - troppe volte dimentichiamo si spegnere le luci quando ci spostiamo da una stanza all'altra, tanto che gli studi hanno dimostrato che le luci dimenticate accese ci fanno spendere generalmente fino a 80 euro all'anno; ricordiamoci quindi di spegnerle sempre quando non le utilizziamo e installiamo lampadine che garantiscano maggior efficienza - allo stesso modo, ricordiamoci di non lasciare accese apparecchiature che non ci servono, come il televisore, il computer o il caricabatterie, spegnendoli e staccandoli dalla presa di corrente oltre che util

Assemblee condominiali in videoconferenza: le problematiche

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L'articolo 63 della legge di conversione n. 126/2020 del Decreto Agosto, pubblicata in Gazzetta Ufficiale prevede alcune misure mirate per semplificare i procedimenti relativi alle assemblee condominiali.  Tra questi vediamo lo svolgimento delle assemblee in videoconferenza, modalità che però fa insorgere una serie di ostacoli normativi. Infatti, da un lato non vi era una disposizione che preveda espressamente l'utilizzo di tale modalità, mentre dall'altro vi sono disposizioni inderogabili che regolino la convocazione e lo svolgimento dell'assemblea.  Il Decreto Agosto interviene sull'art. 66 Disp. att. c.c., sulle riunioni condominiali. Ora è presente una disposizione legislativa che consente lo svolgimento delle assemblee in via telematica, ma si aprono dubbi a causa dell'ultimo comma il quale afferma che ove non viene espressamente previsto nel regolamento condominiale, previo consenso dei condomini, la riunione può essere svolta tramite videoconferenza.  Eme

Cosa si rischia dichiarando la residenza nella seconda casa?

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I proprietari che dichiarano la propria residenza nella seconda casa, ai fini di evitare di pagare la quota Imu, che cosa rischiano?  Occorre innanzitutto specificare che dichiarare falsa residenza costituisce un reato, in quanto si tratta di evasione fiscale ai danni dello Stato. I Comuni, infatti, possono procedere con accertamenti, costringendo il proprietario a versare imposta doppia per ogni anno nel quale non ha adempiuto ai suoi doveri fiscali. Oltre a questo, sono anche dovute delle sanzioni.  Di recente, una sentenza della Corte di Cassazione ha approfondito questo tema, in merito a una coppia di coniugi, conviventi nella medesima abitazione, ma ognuno titolare di un immobile diverso. Uno dei due coniugi infatti aveva dichiarato la propria residenza presso l'immobile in cui effettivamente vive la coppia, mentre l'altro coniuge aveva dichiarato la propria residenza presso quella che sarebbe in realtà la seconda casa.  Di fatto, per non dover versare la quota Imu su un i