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Visualizzazione dei post da Settembre, 2020

PEC per società e imprese individuali: scattano le sanzioni

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A partire dal 2008 le società e dal 2012 le imprese individuali avevano l'obbligo di essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).Solo dal 1° ottobre di quest'anno scatteranno le sanzioni per chi non lo ha comunicato alla Camera di Commercio, come previsto dal decreto semplificazioni. Fino al 30 di settembre la mancata comunicazione comporta solamente un blocco temporaneo relativo all'invio delle pratiche telematiche al registro delle imprese, ma dal 1° ottobre scatteranno vere e proprie sanzioni. Nello specifico le sanzioni partono dai 30 fino ai 1.500€ per le imprese individuali, mentre da 206 fino oltre 2.000€ per le società.Per comunicare il proprio indirizzo PEC, occorre compilare il modulo online disponibile sul sito www.registroimprese.itPhoto Credits: Google Images e Pinterest.it Visita https://www.serviziimmobiliari.eu/ per scoprire i nostri servizi per la gestione fiscale delle locazioni.

Comunicato dell'Agenzia delle Entrate: false mail a suo nome

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Con la circolare del 22 settembre, l'Agenzia delle Entrate comunica che sono in circolazione delle email false a nome dell'Agenzia.  Nello specifico sono in corso dei tentativi di phishing ai danni degli utenti, mediante mail che apparentemente sembrano essere riconducibili all'Agenzia delle Entrate. Di fatto l'Agenzia si è dichiarata estranea a tali messaggi e di posta che riportano come intestazione "Il Direttore dell'Agenzia" oppure "Gli Organi dell'Agenzia"e che nel testo invitano a prendere visione dei documenti contenuti in allegato, al fine di verificare alcune incoerenze emerse "dall'esame dei dati e dei saldi relativi alla Divulgazione delle eliminazioni periodiche Iva".Le mail non provengono dall'Agenzia delle Entrate, ma sono riconducibili a un tentativo di installare un malware sui dispositivi dei destinatari, con lo scopo di acquisire in un secondo momento informazioni riservate degli stessi. L'Agenzia delle…

Agenzia delle Entrate, chiarimenti su STP e contributi a fondo perduto

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L'Agenzia delle Entrate, tramite la risposta n.377 del 18 settembre, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla possibilità per le società tra professionisti (STP) di avere accesso al contributo a fondo perduto che è stato introdotto dal Decreto Rilancio.  L'Agenzia ricorda che la normativa del Decreto, la quale istituisce il contributo a fondo perduto per l'emergenza Covid-19, esclude dal beneficio tutti i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (DL 30 giugno 1994, n. 509 del 10 febbraio 1996, n.103). Detto questo, ne consegue che gli studi associati di tali professionisti, non avendo una propria autonomia giuridica rispetto ai singoli soggetti, restano esclusi.Nella risposta dell'Agenzia delle Entrate, viene ripreso quanto espresso nella Circolare n. 22/E/2020, inoltre viene precisato che non è prevista alcuna sanzione qualora si sia usufruito del contributo e solo successivamente ai chiarimenti contenuti nella circolare si è ve…

Che Cos'è e quando si può richiedere il Bonus Domotica?

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Il Decreto Rilancio è stato convertito in legge a luglio, quindi le detrazioni e gli sconti legati alla casa che erano previsti sono stati confermati, anche se con qualche modifica. Tra le diverse detrazioni vediamo il Bonus Domotica il quale fa parte dell'Ecobonus al 65%. Quest'ultimo prevede la detrazione del 65% delle spese sostenute per interventi in merito a sistemi di riscaldamento e/o raffrescamento del proprio immobile.  La detrazione per la domotica, nello specifico, viene concessa per l'acquisto e l'installazione di dispositivi che consentono il controllo da remoto degli impianti. Questi dispositivi fanno parte della building automation. Per quanto riguarda le spese relative all'acquisto di pc, tablet o smartphone che permettono di gestire i dispositivi domotici, non rientrano all'interno della detrazione.Possono usufruire del bonus i singoli proprietari, i condomini, i titolari di reddito di impresa e i professionisti. Per poter accedere alla detrazio…

A fine settembre i primi voucher per tablet e pc

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Entro la fine del mese saranno disponibili i primi voucher da 500€ riguardanti il bonus pc e tablet. È stato annunciato dalla ministra dell'Innovazione Paola Pisano, secondo la quale nel Recovery Plan potrebbe trovare spazio anche una buona spinta all'e-commerce.

La ministra Pisano, ha inoltre spiegato che il decreto che va a sbloccare i suddetti voucher è stato firmato dalla Corte dei Conti. Ci troviamo quindi alle battute finali e i voucher saranno presto disponibili. 
I voucher vengono suddivisi in questo modo:
- 200€ per le famiglie che hanno Isee inferiore ai 50 mila euro, destinati all'acquisto di servizi a banda larga
- 300€ per ottenere in comodato d'uso un computer o un pc qualora l'Isee fosse sotto ai 20 mila euro.
L'Isee non è l'unico requisito che viene richiesto per usufruire del bonus. Oltre all'Isee infatti, il soggetto deve dimostrare di essere privo di connessione Internet, oppure di possederne una a velocità inferiore rispetto ai 30 Mbps. I…

Contratti di locazione: le sanzioni per la registrazione tardiva

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Una sentenza della Ctr (Commissione Tributaria Regionale) Lombardia, apre alcune novità in merito al tema delle sanzioni per la registrazione tardiva dei contratti di affitto.  Nello specifico la sentenza stabilisce che se il Registro sulle locazioni pluriennali viene pagato in ritardo, allora la sanzione deve essere calcolata sulla prima annualità.Al caso cui si riferisce la sentenza, l'Agenzia delle Entrate aveva applicato una sanzione che riguardava l'intere durata del contratto di locazione, versata dal contribuente in sede di ravvedimento operoso. La Ctr Lombardia ha però dato ragione al contribuente, mediante la sentenza 1797/2020 dello scorso 25 agosto.La Ctr Lombardia, sottolinea innanzitutto la specialità dell'articolo 17 del Testo Unico, piuttosto che l'articolo 43; inoltre ha invocato la recente revisione del sistema sanzionatorio ispirato ai principi di effettività, proporzionalità, certezza della risposta sanzionatoria dell'ordinamento e graduazione del…

Pagare l'affitto con la carta di credito? Si può e conviene!

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A partire da settembre commercianti e piccole imprese, con un giro di affari inferiore ai 400.000€, possono iniziare a chiedere il credito di imposta del 30% sulle commissioni di acquisto. Questa novità è stata introdotta dal Governo lo scorso 1 luglio.  Il credito di imposta viene previsto come un incentivo in merito ai pagamenti tracciabili per transazioni che superano i 2.000€. L'operazione riguarda anche il pagamento di affitti tramite Pos. Quindi se, al di sotto dei 2.000€ è possibile saldare le proprie rate dell'affitto, al di sopra è obbligatorio utilizzare un sistema tracciabile, come il classico assegno o bonifico, ma anche con carta di credito o bancomat. Il vantaggio per il proprietario di casa che riscuote l'affitto è quello di avere il credito di imposta del 30% sulle commissioni, mentre il vantaggio per l'affittuario è quello della detrazione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi, a patto che vi sia un contratto di affitto registrato e di utilizzo d…

Tassi sui mutui: da Banca d'Italia l'andamento dell'estate

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Il rapporto "Banche e Moneta" di Banca d'Italia riporta nuovi minimi per quanto riguarda i tassi di interessi sui mutui a giugno 2020. Per quanto riguarda i tassi Euribor e Eurirs indicano invece maggior stabilità, se non addirittura casi di rialzi.  Per quanto riguarda i tassi, ci troviamo in un ottimo momento per l'accensione di un mutuo, sia che si tratti di finanziamenti a tasso fisso, sia che siano a tasso variabile. È il momento giusto anche per quanto riguarda la surroga di un mutuo pre-esistente. I tassi di interesse sui mutui, comprese spese accessorie, si attestano all'1,6% contro l'1,65% di maggio 2020. Per quanto riguarda i tassi per le nuove erogazioni di credito al consumo, invece, salgono al 7,5% contro il precedente 7,32% , mentre i prestiti alle società sono pari all'1,26% contro l'1,21% dello scorso maggio. In merito ai prestiti ai privati, nel mese di giugno questi sono cresciuti del 2,3% annuo, contro l'1,5% del mese di maggio; …

Agevolazione Prima Casa: è possibile congelarla

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L'Agenzia delle Entrate risponde a un interpello di un contribuente (n. 310 del 4 settembre 2020) specificando che qualora un contribuente avesse comprato una Prima Casa, usufruendo della relativa agevolazione, avendo però già la proprietà di un'altra abitazione, acquistata anch'essa con agevolazione Prima Casa, se il termine entro il quale deve essere venduto il primo immobile cade tra il 23 febbraio e il 31 dicembre 2020, entra in atto la "sospensione-Covid" (come da art. 24 dl 23/2020).  Nello specifico questo significa che il periodo maturato prima del giorno incui avviene la sospensione deve essere sommato al periodo che inizia il suo decorso dal 1° gennaio 2021.Generalmente per poter usufruire dell'agevolazione Prima Casa è necessario vendere l'immobile di cui si era già in possesso entro un anno dalla data di compravendita del secondo immobile. Viste le condizioni provocate dall'emergenza sanitaria, la sospensione interviene per poter agevolare …

Tendenze: in Giappone bagni pubblici di design, ma trasparenti!

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Tecnologia avanzata, originalità e design per i bagni pubblici di Shibuya, famoso quartiere di Tokyo, in Giappone. Si chiamano Yokushitsu e al momento ne sono stati installati 17, firmati da 16 designer provenienti da tutto il mondo. Il progetto appartiene alla Nippon Foundation e si chiama "The Tokyo Toilet". Tra le differenti strutture, troviamo anche quella realizzata dall'architetto Shigeru Ban, che sono stati installati nei parchi di Yoyogi e Tomigaya e sono sicuramente tra i più originali ed eccentrici. Infatti i bagni sono stati realizzati con pareti di vetro colorato trasparente. Un bagno pubblico con pareti trasparenti? Tranquilli, solo quando è libero! Quando il bagno viene utilizzato, quindi la serratura viene chiusa, le pareti diventano opache e quindi permettono all'ospite di ottenere la propria privacy. Non si trovata solo di una trovata eccentrica, di grande impatto visivo, ma anche del rendere più sicuro un luogo pubblico, perchè consente di assicurars…

Da Ottobre via alla cessione del credito per il Superbonus

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Per chi usufruisce del Superbonus al 110% e vuole esercitare l'opzione di cessione del credito o ottenere lo sconto in fattura, l'Agenzia delle Entrate fissa una data: quella del 15 ottobre 2020.Nello specifico, con il provvedimento n. 283847/2020 dell'Agenzia, vengono stabilite le condizioni necessarie per poter richiedere le detrazioni legate agli interventi sugli immobili che rientrano nel Superbonus.  L'opzione deve essere esercitata per interventi che riguardano il recupero edilizio, interventi atti all'efficientamento energetico e antisismico, di recupero e/o restauro della facciata di edifici. Per quanto riguarda la richiesta dello sconto in fattura o della cessione del credito questa deve essere inoltrata telematicamente a partire dal 15 ottobre, mediante apposito modello e software messo a disposizione sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Attenzione, la cessione del credito potrà essere accettata o meno dai cessionari e questo avverà mediante la Piattaf…

No allo sfratto se l'inquilino non ha ricevuto la cassa integrazione

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Lo scorso 28 agosto il Tribunale di Roma si è pronunciato in un'ordinanza rigettando una richiesta di sfratto causa morosità, dovuta alla crisi causata dall'emergenza sanitaria.  È stato ritenuto necessario tenere conto del fatto che parte conduttrice del contratto, prima dell'emergenza dovuta dal Covid-19, non era in situazione di morosità. Inoltre, parte conduttrice, non ha contestato la morosità, eccependo che veniva messa in Cassa Integrazione, senza percepire ancora alcunché e che non poteva richiedere il contributo comunale per il pagamento del canone di affitto, in quanto il contratto era di natura transitoria. Il Tribunale ha inoltre tenuto conto della buona volontà dell'inquilino, il quale, nonostante avesse difficoltà a pagare l'intero canone mensile, ha manifestato la volontà di adempiere all'obbligazione versando in acconto 250€ durante il mese di aprile e 200€ a seguito dell'atto di intimazione. Per questo motivo, il comportamento di parte condu…

Superbons al 110%, produrre l'APE: quando e perchè

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Il Cened (Certificazione Energetica degli Edifici)della Regione Lombardia ha realizzato una pagina informativa apposita, con tutte le informazioni in merito alla predisposizione dell'Ape per l'accesso al superbonus 110%.
Si tratta di una pagina informativa, la quale viene costantemente aggiornata in merito alle informazioni e alle FAQ inerenti alla predisposizione dell'Attestato di Prestazione Energetica al fine di accedere alle detrazioni fiscali. 
Infatti, per poter usufruire del Superbonus 110% occorre disporre dell'APE prima di iniziare gli interventi. Terminati i lavori occorre produrre un nuovo attestato che dimostri di aver eseguito interventi che hanno migliorato la prestazione energetica di due classi, oppure che si sia raggiunta la classe A4 qualora si partisse dalla A3.
Il Superbonus al 110% è una delle agevolazioni introdotte con il Decreto Rilancio che porta al 110% l'aliquota di detrazione per le spese di ristrutturazione sostenute a partire dal 1° lugli…

Spese condominiali non pagate: via alla compensazione

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Con la sentenza n. 260 del Tribunale di Teramo è possibile analizzare un intervento in merito al recupero delle spese condominiali non pagate.  Qualora il condominio dovesse corrispondere delle somme al condomino il quale si trova in ritardo con i pagamenti, è possibile trattenerle e imputarle alle spese dovute dal condomino. Nello specifico questo significa che la delibera di approvazione del consuntivo può operare in modo legittimo la compensazione tra spese condominiali dovute dal condomino e somme che il condominio deve al condomino. Inoltre il condomino insolvente può evitare l'estinzione del credito solamente impugnando la relativa delibera e riuscendo a dimostrare che non vi fossero condizioni per operare la compensazione. Spetta all'assemblea deliberare la compensazione nel momento in cui si approva il consuntivo di gestione. Nel momento in cui viene redatto il documento che verrà sottoposto all'assemblea, l'amministratore di condominio deve indicare a quanto am…