La nuova normativa per l'APE

La direttiva 2018/844Ue sull'efficienza energetica prevede una nuova normativa per quanto riguarda l'APE. Nello specifico, vengono cambiati i parametri per la valutazione della prestazione energetica degli edifici.

Per quanto riguarda gli impianti, qualora fosse sostituito il generatore di calore, l'edificio deve essere dotato di dispositivi autoregolanti che controllino in modo separato il riscaldamento o raffrescamento di ogni vano oppure una determinata zona. 
In merito alla sostituzione o all'installazione dei sistemi tecnici per l'edilizia, invece, vi sono alcuni requisiti minimi che devono essere rispettati. Tra questi troviamo il rendimento energetico globale, il corretto dimensionamento, la corretta installazione e i sistemi di regolazione e controllo differenziabili per gli edifici esistenti e nuovi. Inoltre, i requisiti degli edifici, siano essi ristrutturati o nuovi, devono rispettare i parametri del benessere termo-igrometrico degli ambienti interni, della sicurezza antincendio e dei rischi relativi all'attività sismica.

Viene stabilito, mediante il decreto, che, negli edifici residenziali e non, vengano installate delle colonnine di ricarica. Nello specifico, in riferimento agli edifici residenziali, ogni posto auto in parcheggi interni o adiacenti deve installare delle colonnine di ricarica; per quanto riguarda gli edifici non residenziali di nuova costruzione o ristrutturati, con più di 10 posti auto, ogni 5 posti deve essere installato un punto di ricarica. Vengono esentate le piccole e medie imprese, le zone in cui la stabilità della rete locale potrebbe essere messa a rischio dalle infrastrutture di canalizzazione e gli edifici per i quali la domanda di permesso di costruire sia presentata entro il 10 marzo del 2021. Viene inoltre stabilito il livello di prontezza dell'edificio all'utilizzo di tecnologie smart, la quale verrà sommata agli indicatori utilizzati per la definizione della prestazione energetica.

Vengono introdotte delle novità anche a livello di regolamenti edilizi, in particolare il titolo abilitativo edilizio potrà essere ottenuto rispettando i requisiti di integrazione delle tecnologie atte alla ricarica dei veicoli elettrici. I Comuni avranno 180 giorni a partire dall'entrata in vigore del decreto per potersi adeguare alla normativa. 

Per quanto riguarda l'attività dei certificatori sono previsti alcuni cambiamenti, in quanto verranno aggiornati la metodologia di calcolo e i requisiti per la prestazione energetica degli edifici, oltre che il livello di prontezza, le indicazioni sugli impianti tecnici e quelle sui punti di ricarica per le auto elettriche. Inoltre saranno aggiornati i requisiti professionali e i criteri di accreditamento degli esperti ai quali affidare la produzione dell'APE, oltre alle modalità di controllo, conduzione, esercizio, manutenzione, accertamento e ispezione degli impianti termici degli edifici.


Photo Credits: Google Images


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