Interventi antintrusione: ammessi nel bonus mobili

Il Bonus Mobili, collegato a interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, risanamento o restauro, prevede la detrazione per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Qualora venisse realizzato un intervento per installare un dispositivo antintrusione, è possibile usufruire del bonus mobili?

L'installazione di un impianto di allarme, all'interno di un'abitazione, viene considerato un intervento di manutenzione straordinaria, quindi prevede l'applicazione del bonus mobili come da art. 16-bis del Tuir, Dpr917/1986 e art. 1, comma 175, della legge 27/12/2019, n. 160, di Bilancio per il 2020.

Per poter usufruire delle detrazioni, i pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario o bonifico postale. Inoltre, per beneficiare dell'agevolazione, i lavori di installazione dell'allarme devono aver avuto inizio non prima del 1° gennaio 2018, se effettuati entro il 31 dicembre 2019, e non prima del 1° gennaio 2019, se effettuati dopo il 1° gennaio 2020. 

Per quanto riguarda i fini urbanistici, bisogna rispettare quanto è previsto dal regolamento edilizio comunale. In quanto si tratta di un intervento di manutenzione straordinaria, potrebbe essere necessaria una Cila, ossia la comunicazione di inizio lavori asseverata, oppure una comunicazione di esecuzione degli interventi. Qualora l'intervento interno alla singola unità fosse una mera manutenzione ordinaria, quindi il bonus mobili non può essere applicato. 

Photo Credits: Pinterest.it


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