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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2019

Report del mercato immobiliare

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Lo scorso 22 Febbraio è stato pubblicato il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia, ad opera di Banca d'Italia in collaborazione con l'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate e Tecnoborsa. 

Il Sondaggio ha preso in esame il periodo compreso tra il 2 Gennaio e il 1° Febbraio 2019, coinvolgendo quasi millecinquecento agenzie immobiliari e chiedendo agli operatori delle stesse di esprimere un giudizio sulla situazione del mercato immobiliare di propria competenza, nel quarto trimestre del 2018. I questionari interrogavano gli agenti in meritoalle quotazioni, ai prezzi di vendita, ai canoni delle locazioni e al numero di compravendite delle abitazioni registrato nel periodo esaminato.

Per quanto riguarda l'andamento dei prezzi, è emersa un'alta percentuale di operatori che segnalano una sostanziale stabilità, nonostante rispetto al trimestre precedente essa sia lievemente diminuita, passando dal 81,7% al 79,7%. Un calo di p…

Come usufruire dei bonus per interventi antisismici

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L'Italia è una nazione con alto rischio sismico, e da qualche anno si sta investendo molto nel settore edilizio per realizzare edifici antisismici e di conseguenza sicuri nel caso si verifichino terremoti. Per gli immobili realizzati in passato, quindi progettati senza rispettare la normativa antisismica, è possibile intervenire con diverse tipologie di opere strutturali per garantirne la messa in sicurezza statica.
Per aiutare ed agevolare coloro che sono interessati a fare manutenzione antisismica sono stati messi a disposizione una serie di bonus e detrazioni fiscali.
L'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione della legge di bilancio 2019 chiarisce le modalità per poter usufruire delle agevolazioni economiche.

Il "Sisma Bonus", attivo dal 1° Gennaio 2017,  è rivolto per chi esegue interventi antisismici su qualunque tipologia di immobile, sia abitativo che produttivo, collocato in zone di alta pericolosità sismica (zona 1- 2 - 3).
Per spese fino ad un massimo di 96.…

Case in costruzione: il contratto preliminare

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Il Dlgs 14/2019 sancisce alcune novità per il settore immobiliare, specialmente in tema di contratti preliminari e di tutela degli acquirenti di immobili da costruire. Si tratta quindi di contratti che hanno come oggetto il trasferimento di edifici per la cui costruzione sia stato richiesto il permesso di costruire e che siano ancora da edificare o che la costruzione non sia stata ancora ultimata e tale situazione non consente il rilascio del certificato di agibilità.

Il Dgls dispone che il contratto preliminare e ogni altro contratto che sia diretto al successivo acquisto in capo a una persona fisica della proprietà di un immobile da costruire devono essere stipulati per atto pubblico o scrittura privata autenticata. 

Inoltra è previsto un duplice obbligo per il costruttore. In tutela alle somme versate dall'acquirente, infatti il costruttore è obbligato a dare una fideiussione rilasciata da una banca o un'assicurazione pari agli importi versati dall'acquirente. In questo m…

Bonus alberghi: il click day

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Il Decreto cultura e turismo prevede un credito d'imposta a favore di quelle imprese alberghiere che sono esistenti dal 1° gennaio 2012 che effettuino interventi di ristrutturazione. Il Decreto è a favore del miglioramento della qualità dell'offerta ricettiva italiana, per accrescere la competitività delle destinazioni turistiche. Il Decreto è nato nel 2014 e dall'anno 2018 è stato esteso anche agli stabilimenti balneari.

È possibile compilare l'istanza dalla ore 10,00 del 21 febbraio, fino alle ore 16,00 del 21 marzo, mentre le domande per il Click Day potranno essere inviate solamente dalle ore 10,00 del 3 aprile, fino alle 16,00 del 4 aprile. Le risorse vengono assegnate secondo l'ordine cronologico con il quale vengono presentate le domande, fino ad esaurimento. 

Con struttura alberghiera si intende tutte quelle strutture aperte al pubblico, con non meno di sette camere destinate al pernottamento degli ospiti, a gestione unitaria e con servizi centralizzati, le q…

Incentivi per migliorare le prestazioni energetiche degli immobili

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La legge di bilancio 2019 regolamenta e disciplina le modalità con le quali è possibile usufruire di bonus fiscali in materia di risparmio energetico.
L'agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall'Irpef o dall'Ires nel caso in cui vengono realizzati interventi mirati a migliorare le prestazioni energetiche degli immobili.
Le percentuali con le quali vengono calcolate le detrazioni (ripartite in 10 rate annuali uguali) sono variabili in funzione della tipologia di intervento, del tipo di unità immobiliare e dell'anno in cui si interviene.
Quali sono le operazioni che comportano un incremento dell'efficienza energetica?
Fanno parte di questa categoria di interventi tutto ciò che porta ad una riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento e ad un miglioramento termico. Ad esempio l'installazione di pannelli solari, la sostituzione dei serramenti per migliorare la coibentazione piuttosto che la sostituzione dei vecchi impianti di riscaldamento e raffredd…

Bonus ristrutturazioni

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Chi investe denaro nella ristrutturazione e nel recupero del patrimonio edilizio esistente può beneficiare di una serie di agevolazioni fiscali.
Con la legge di bilancio n.145 nel 2019 si potrà usufruire per una spesa massima di 96000€ di una detrazione del 50%;  invece dal 2020 entreranno in vigore dei cambiamenti infatti la spesa massima su cui godere di un bonus del 36% scenderà fino a 48000€.
Tra i bonus a disposizione è possibile anche detrarre gli interessi passivi sui mutui stipulati per ristrutturare l'abitazione.
La detrazione deve sempre essere suddivisa in 10 quote annuali di pari importo.


La guida, messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, stabilisce che interventi di manutenzione straordinaria, di risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati su immobili residenziali di qualsiasi categoria catastale permettono di usufruire delle agevolazioni fiscali. Se l'intervento riguarda parti comuni di edifici residenziali la detrazione è dovuta a tut…

Bonus mobili ed elettrodomestici

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L'agenzia delle Entrate ha aggiornato (febbraio 2019) la guida fiscale che spiega a chi spetta e come poter ottenere agevolazioni per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.


Ecco spiegato in alcuni punti quanto stabilisce l’Agenzia delle Entrate nella guida:
-A quanto ammonta l’importo detraibile?Si può usufruire di una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore alla A+. Indipendentemente dalla spesa sostenuta per la ristrutturazione, il bonus del 50% viene calcolato su un importo massimo di 10000€ investito nell’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Esso viene ripartito su dieci quote annuali di ugual importo.La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazioni dei redditi.

-A chi spetta il bonus?Per avere l’agevolazione è necessario ed indispensabile effettuare una ristrutturazione edilizia sia su singole unità immobiliari residenziale sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.La detrazi…

Realizzare una piscina? Ecco i documenti da richiedere

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Qualche anno fa la piscina nel giardino di casa era un ”privilegio” che solo pochi potevano concedersi; era considerata un vero e proprio status symbol delle persone più abbienti. Invece oggi è un comfort accessibile a tutti i tipi di portafogli grazie a nuovi materiali, nuovi modelli di facile realizzazione e a minori costi di manutenzione. Ecco quindi che creare questi angoli di divertimento e relax, dove trascorrere i caldi pomeriggi estivi con gli amici non è più un sogno irrealizzabile.
Per poter costruire una piscina è necessario, come chiarisce la Cassazione attraverso la sentenza 1913/2019, richiedere un permesso di costruzione al proprio comune in quanto essa crea nuova volumetria e costituisce una vera e propria nuova costruzione. Attenzione però che se la zona in cui sorgerà la piscina è una zona vincolata allora è assolutamente necessario procurarsi l’autorizzazione paesaggistica. Nel caso in cui non si fosse in possesso di tale documentazione oltre che essere sanzionati si h…

Manutenzione giardino e terrazzo in inverno

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Durante la stagione invernale il nostro giardino e le nostre piante necessitano comunque di alcune accortezze. 

Nonostante la manutenzione del prato sia sospesa, occorre rispettare alcune regole per fare in modo che non si rovini. L'ingiallimento di alcuni steli è normale e con la primavera torneranno ad essere verdi, ma è importante non calpestare il manto, infatti, se è intirizzito dal gelo gli steli rischiano di spezzarsi. Allo stesso modo, anche quando piove, non calpestatelo: il suo verrebbe compattato. Inoltre se è presente acqua ristagnante con conseguente formazione di pozzanghere, vuol dire che il drenaggio è insufficiente. La soluzione è quella di utilizzare una forza foraterra.

Per quanto riguarda le piante sempreverdi, finito l'inverno, le foglie e i rami possono risultare danneggiati dal gelo, rimuovetele per rinnovarle. Quando si attraversa un inverno particolarmente rigido, anche le piante più robuste possono danneggiarsi, presentando un fogliame annerito e flosci…

Ispezione e manutenzione del tetto

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Il controllo e la manutenzione dei tetti sono operazioni rilevanti e fondamentali per assicurare che nel corso degli anni le abitazioni mantengano un livello alto di comfort e non si verifichino danni/problemi a livello strutturale.
Una corretta programmazione dei controlli può prevenire l’insorgere di problematiche serie e dispendiose. Le tempistiche di revisione dei tetti varia in funzione della tipologia costruttiva, dei materiali adoperati nella realizzazione e non ultimo le condizioni climatiche/atmosferiche della posizione dell’abitazione. Tecnici specializzati nel corso dei loro sopralluoghi valutano: la stabilità e l’integrità di tegole/coppi e degli altri elementi di copertura;la pulizia di grondaie, pluviali e canali di scolo;lo stato dei comignoli;la presenza di fessure;la tenuta strutturale.Nel caso si riscontrassero dei danneggiamenti durante l’ispezione è opportuno intervenire tempestivamente in modo da impedire che si propaghino e vadano ad intaccare altri elementi dell’imm…

Case vacanza di montagna: accorgimenti per offrire un soggiorno indimenticabile

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Siamo nel pieno della stagione invernale 2018/2019 e come ogni anno in migliaia si trovano a sfrecciare sulle piste imbiancate delle nostre Alpi. Non sono solo alberghi ad ospitare gli amanti dello sci durante le loro vacanze ma in tanti prendono in affitto per la settimana bianca una casa o uno chalet di montagna. Ecco allora una serie di consigli per rendere questi appartamenti/case ancora più accoglienti, confortevoli e offrire un soggiorno indimenticabile ai turisti.
In primis è importante conferire/trasmettere al proprio immobile un’impronta montana, ad esempio arredandola con mobili in legno chiaro di abete, tappeti, sedute imbottite, divani ma anche utilizzando lampade e lanterne in modo da creare un’atmosfera che sia super rilassante. L’ideale in queste abitazioni di montagna è installare un caminetto, davanti al quale poter gustare una tazza di cioccolata calda a fine giornata.

Dopo una giornata sulle piste cosa c’è di meglio se non rasserenarsi tranquilli facendo una sauna, un …

Acquisto e mantenimento della casa: se è il genitore che aiuta

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Qualora le spese per l'acquisto e/o il mantenimento di un immobile siano state sostenute dal genitore del proprietario, queste devono essere giustificate e documentate, anche nel caso in cui il genitore risulta essere comproprietario e/o convivente. A stabilirlo è stata un'ordinanza dalla Corte di cassazione del 7 gennaio 2019. 

La controversia è nata da un avviso di accertamento fiscale, da parte dell'Agenzia delle Entrate, rivolta a un contribuente al quale era stato rideterminato in via sintetica il reddito imponibile relativo al 2008. Nello specifico, la capacità reddituale del contribuente si dimostrava incoerente rispetto all'ammontare degli esborsi effettuati per l'acquisto e il mantenimento della propria abitazione principale. Il ricorso del soggetto è stato respinto dalla Commissione Tributaria, mentre i giudici di secondo grado ne accoglievano l'appello. L'Agenzia delle Entrate ha adito la Corte di cassazione denunciando la violazione e la falsa ap…

Quali requisiti servono per avere l'abitabilità di un seminterrato?

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Se vuoi trasformare il seminterrato della tua abitazione in una stanza in cui è possibile vivere devi conoscere alcune regole di base. Partiamo dal principio, un seminterrato è il piano di un edificio che ha la propria pavimentazione a una quota inferiore rispetto a quella del terreno adiacente: nello specifico, i muri perimetrali di tale ambiente sono per gran parte circondati dal terreno e le finestre sono posizionate più in alto rispetto alla normale collocazione. Di norma, i seminterrati presentano anche un'altezza degli ambienti minore rispetto alle altre zone abitative dell'immobile. I problemi più comuni che affliggono i seminterrati sono l'umidità e la poca luminosità, inoltre per essere resi abitabili devono rispettare alcuni accorgimenti. 

Innanzitutto, occorre presentare una pratica di cambio d'uso, la Scia, con allegato pagamento al Comune di pertinenza di una percentuale sul costo di costruzione. Nel caso in cui si volesse realizzare un'abitazione indip…

Iacp e bonus risparmio energetico: chiarimenti

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Dal 2018, della detrazione relativa agli interventi di efficienza energetica possono beneficiare anche gli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp), comunque denominati, nonché gli enti che hanno le loro stesse finalità sociali, costituiti e già operanti al 31 dicembre 2013 nella forma di società che hanno i requisiti previsti dalla legislazione europea in materia di “in house providing”. La detrazione spetta per gli interventi di efficienza energetica realizzati su immobili di proprietà degli Iacp o gestiti per conto dei Comuni, adibiti a edilizia residenziale pubblica (art1, comma 3, legge 205/2017)

Bonus e restauro dei beni vincolati: qualche chiarimento

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I beni vincolati ai sensi del Dlgs 42/2004, per le spese che riguardano la manutenzione, il restauro o la protezione, accedono a una detrazione specifica, la quale non è cumulabile con quella prevista per il risparmio energetico. La detrazione per i beni vincolati, quindi, non può essere cumulata con i bonus per la casa. Può essere cumulata però con il bonus ristrutturazione per quelle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio: in questo caso la detrazione viene ridotta del 50%. Riduzione che si riferisce esclusivamente alla parte di spesa per la quale il contribuente usufruisce anche della detrazione per il recupero del patrimonio edilizio. 


La detrazione prevista per gli immobili vincolati è del 19%, applicabile anche per quelle spese relative all'inventario di archivi privati di interesse storico, a patto che siano riferiti a interventi di tipo straordinario, da realizzare subito dopo l'apposizione del vincolo. La detrazione, inoltre, spetta a qu…

Case a impatto zero: materiali e nuove tecnologie per la realizzazione

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Negli ultimi dieci anni si sta investendo molto, soprattutto nel settore dell'edilizia, per limitare il più possibile l'impatto con l'ambiente. L'obbiettivo è quello di progettare e realizzare case/edifici a richiesta energetica nulla (progettazione in classe A), sostituendo le fonti di energia non rinnovabili con forme rinnovabili quali fotovoltaico, eolico, solare termico.
I vantaggi di realizzare immobili efficienti dal punto di vista energetico comporta vantaggi non solo dal punto di vista ambientale ma anche economico, in quanto vengono ottimizzate le prestazione di tutti gli impianti abbassando di conseguenza i costi di gestione.


Per la realizzazioni di edifici con elevate prestazioni energetiche, in primis è importante valutare le caratteristiche geomorfologiche del sito di costruzione per sfruttarne a pieno le potenzialità.
Quali sono le nuove tecniche di costruzione a cui si ricorre?
Grazie agli studi sui nuovi materiali e allo sviluppo delle tecnologie costru…

Comodato: alcuni chiarimenti

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La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto alcune novità per il comodato d'uso che non riguardano la natura giuridica del contratto o la sua applicabilità ma interessano la fiscalità per il proprietario.

In particolare la legge ha consentito di dimezzare l'Imu e la Tasi sui fabbricati concessi in uso gratuito quando le persone che intervengono nel contratto e l'immobile hanno questi requisiti:

Il comodante (proprietario) e il comodatario  devono avere un rapporto di parentela diretta di primo grado, cioè essere genitore e figlio o viceversa.L'immobile concesso in comodato deve costituire l'abitazione principale del comodatario.Il proprietario deve avere la dimora abituale e la residenza nello stesso comune in cui si trova l'immobile concesso in comodato.Il proprietario può possedere al massimo due immobili, purché nello stesso comune, dei quali uno è quello concesso in comodato e l'altro deve costituire la sua abitazione principale, intendendo come possesso a…

Sostituzione pavimenti: detrazione del 50% o del 65%?

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Anche per la sostituzione delle pavimentazioni, in specifiche condizioni, è possibile usufruire di detrazioni fiscali. L'Agenzia delle Entrate chiarisce in modo preciso, attraverso le pagine del quotidiano specializzato FiscoOggi, quali sono le casistiche in cui si può benificiare di un bonus pari al 50% o pari al 65% per la sistemazione o rifacimento dei pavimenti.

Per avvalersi dell'Ecobonus (65%) viene richiesto dal Mise l'osservanza di precisi requisiti di trasmittanza termica e viene applicata solo per immobili già esistenti. Questa agevolazione riguarda ad esempio le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) e i pavimenti contro terra. Invece la detrazione del 50% riguarda la sostituzione dei pavimenti negli interventi di manutenzione ordinaria di parti comuni di edifici condominiali. 
Per immobili privati il bonus viene riconosciuto solo se i lavori di rifacimento delle pavimentazioni sono necessari e collegati a interventi di manutenzione straordiinaria come…

Quando una modifica del progetto diventa abuso edilizio

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Molte volte durante la realizzazione delle opere ci si accorge di voler modificare e/o aggiungere/togliere alcuni elementi in discordanza con quanto presentato nel progetto originario.
La domanda che sorge spontanea è: "è possibile sanare queste modifiche entro la fine dei lavori oppure è necessario chiedere e ottenere un nuovo permesso per costruire?".

La risposta dipende dalle cosiddette "varianti".
La Cassazione, con la sentenza 34148/2018, chiarisce cosa si intende per variante, e cosa differenzia una variante essenziale da una leggera.
Variante = modificazioni qualitative o quantitative rispetto al progetto originario.
Per valutare la consistenza delle varianti sono diversi i fattori da prendere in considerazione: superficie coperta, volumetria, perimetro, distanze dalle proprietà vicine, caratteristiche funzionali e strutturali interne ed esterne. 
Ciò che ricade nella categoria variante essenziale è tutto ciò che risulta incompatibile con il disegno presentato qua…