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Visualizzazione dei post da 2019

Tendenze: gli usi della casa nel 2021 al Next Design Perspectives

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A fine Ottobre si è tenuta a Milano la seconda edizione di Next Design Perspectives, la conferenza di Altagamma che ha fatto emergere una tendenza importante: il nostro rapporto con la casa sta profondamente cambiando. 

Tra le caratteristiche principali vediamo il vivere la casa con attività che prima erano svolte in altri luoghi: sempre più spesso verranno realizzati ambienti dedicati all'attività sportiva e al fitness, ma anche al lavoro. Inoltre fanno la loro comparsa zone per il relax e la meditazione, in cui trascorrere tempo di qualità, in piena serenità e comfort.

Gli ambienti saranno caratterizzati dalla fluidità: le stanze saranno maggiormente connesse e le loro funzioni saranno definite in modo meno rigido. Potremo, ad esempio, trovare una vasca da bagno all'interno di una camera da letto.

La ricerca della sostenibilità andrà ad investire anche il design, con la nascità di un'economia immateriale ed esperienziale, fatta di emozioni, conoscenza e desideri. Per questo…

Vendita della casa: novità sulle tasse 2020

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Insieme alla Legge di Bilancio 2020 arrivano alcune novità per quanto riguarda le tasse sulla vendita di una casa.
L'articolo 89, dedicato ai rendimenti de bene, infatti, prevede un aumento che va dal 20% al 26% dell'aliquota dell'imposta sostitutiva per le plusvalenze che vengono realizzate grazie a cessioni a titolo oneroso di bene immobili i quali sono stati acquistati o costruiti da non più di 5 anni. L'attuale legislazione, istituita dalla Legge Finanziaria del 2006, prevede un'aliquota del 20%.

L'applicazione di tale regime sostitutivo deve essere richiesta al notaio in sede di rogito, in quanto è facoltativa. Essa va a sostituire la normale tassazione IRPEf, la quale viene applicata sulla plusvalenza calcolata come differenza che intercorre tra il prezzo di acquisto/costruzione e il prezzo di vendita.

Quindi oltre alla cancellazione dell'aumento della cedolare secca sul canone concordato dal 10% al 12,5% e delle imposte ipotecarie e catastali, la Legge …

La Rubrica di Valeria: idee per i tuoi spazi esterni durante l'inverno

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Con l'arrivo della stagione invernale, generalmente gli spazi esterni delle nostre casa vengono trascurati e vissuti meno rispetto all'estate. In questa rubrica troverete diverse idee per gestire terrazzi, giardini e balconi anche durante l'inverno e con qualche accorgimento potrete godere di questi ambienti anche con il freddo.

Innanzitutto se volete isolare il vostro terrazzo e/o balcone potete circondarlo con schermature di vetro, o di plexiglass, in modo da tenere a bada il vento e il freddo. Per rendere l'ambiente ancora più vivibile, potete installare una stufa con diffusore di calore. 

Per chi dispone di un giardino è possibile disporre una sorta di cortile chiuso, installando una veranda, la quale vi permetterà di creare un ulteriore ambiente caldo da poter vivere con la famiglia e gli amici. 

Un'altra soluzione per chi dispone di un grande terrazzo o di un giardino è quella di installare un gazebo in legno, chiudendolo con pannelli di polibicarbonato traspare…

Bonus 2020: quali sono stati confermati?

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Con la Legge di Bilancio 2020 sono state confermate e prorogate la maggior parte delle detrazioni fiscali in vigore gli anni scorsi, mentre una di queste esce di scena.

Nello specifico, a non essere più valida a partire dall'anno 2020, è il Bonus Verde, il quale prevedeva una detrazione del 36% per la sistemazione dei giardini e del verde, che probabilmente non ha soddisfatto le aspettative. Vedremo invece l'entrata in vigore di una nuova detrazione fiscale, dedicata all'abbellimento delle facciate.

La Legge di Bilancio definisce la bozza del Bonus Facciate in modo molto ampio, infatti potranno essere detratte spese relative agli interventi di restauro o recupero delle facciate, compresi gli interventi di manutenzione ordinaria. Il Bonus Facciate prevede, a partire dal 2020, uno sconto che si innesca sulla base del Bonus Ristrutturazioni, portando quindi la percentuale detraibile dal 50% al 90% per le spese con relativa documentazione. Inoltre non viene posto alcun limite di…

La consegna differita dell’immobile configura il contratto di comodato?

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La consegna di un immobile entro e non oltre 15 giorni dalla stipula del rogito di vendita, non è inquadrabile nel contratto di comodato d'uso. È la risposta (n.458 del 31 Ottobre 2019) che l'Agenzia delle Entrate fornisce all'interpello di un contribuente.

Il contribuente riteneva che la consegna differite pattuita in una compravendita, non andasse a costituire un contratto di comodato, bensì una mera pattuizione della consegna del bene oggetto di compravendita. Si tratta di un'obbligazione disciplinata nel tipo di vendita, non un contratto, per la quale non è quindi richiesto il versamento di un'imposta fissa di registro.

L'Agenzia delle Entrate sottolinea, citando l'articolo 1803 del c.c., che il comodato è un contratto mediante il quale un soggetto consegna all'altro una casa mobile o immobile, della quale, il secondo soggetto, potrà servirsene per un tempo o un uso specifico, con l'obbligo di restituire la medesima cosa ricevuta. Quindi, analizza…

Imu e casa occupata abusivamente

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La soggettività ai fini Imu è legata al presupposto normativo del possesso del relativo immobile. Tale soggettività viene meno qualora ci si trovi in presenza di una causa di forza maggiore, la quale impedisce il possesso dell'immobile. Un esempio è quello di una casa occupata abusivamente, senza la stipula di alcun contratto preventivo, che spoglia quindi il legittimo proprietario del possesso dell'immobile. In questo caso il proprietario non è tenuto a versare l'Imu.

Viene sottolineato che un'interpretazione differente andrebbe a contrastare il principio costituzionale di capacità contributiva, perché andrebbe ad assoggettare il proprietario dell'immobile al pagamento di una tassa su un bene di cui effettivamente non dispone, a causa di eventi estranei alla sua volontà. Questo emerge dalla sentenza della Ctr Lombardia n. 4133/2019 del 23 ottobre 2019.

La vicenda nasce dall'impugnazione, da parte del Fallimento di una società di capitali, di alcuni avvisi di acc…

Tendenze: i bagni del 2020

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Il bagno non è più solamente un ambiente di servizio all'interno dell'abitazione, bensì è sempre di più un ambiente con una propria identità, in cui si trascorrono momenti di relax, tra innovazioni tecnologiche e grandi elementi classici.

Innanzitutto vediamo una forte tendenza all'utilizzo di colori con tonalità tenui e sobrie, in modo da restituire allo spazio un'aura rilassante. Questo non vale solamente per i colori delle pareti e delle piastrelle, infatti, vediamo un grande ritorno dei sanitari colorati, ma sempre con tonalità piuttosto neutre, come il grigio, il beige e il marrone.

L'utilizzo di tinte sobrie e neutre investe anche la scelta dei materiali, con l'impiego di materiali naturali, come il legno e la pietra, o con la scelta di materiali che simulano quelli presenti in natura, come il gres effetto legno/pietra.
Non dimentichiamo però l'uso del parquet anche in bagno, scelta che generalmente deriva dal desiderio di dare continuità tra il bagno e …

Bonus mobili 2020

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Il bonus mobili viene prorogato anche per il 2020 dalla Legge di Bilancio, che è stata approvata, salvo intese, dal Consiglio dei Ministri. Infatti, salvo modifiche alla Legge di Bilancio, il bonus mobili 2020 prevede una detrazione del 50% sull'acquisto, effettuato durante tutto il prossimo anno, di mobili ed elettrodomestici in classe A+, mentre nel caso dei forni occorre la classe A. L'acquisto di mobili e elettrodomestici deve essere finalizzato ad arredare un immobile che sia oggetto di ristrutturazione.

Il bonus è previsto per una spesa massima di 10.000€, la quale sarà detraibile in rate annuali distribuite su 10 anni. Il limite massimo di 10.000€ è riferito a ogni singola unità immobiliare, nella quale sono comprese le relative pertinenze.

Hanno diritto al bonus mobili i contribuenti che effettueranno i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, sul quale deve essere riportata la causale del versamento e gli estremi del beneficiario, oppure mediante carta di credito…

Soluzioni per il risparmio energetico

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Negli ultimi anni siamo sempre più attenti alla questione del risparmio energetico, un po' per salvaguardare il pianeta e un po' per una questione economica.

Per contrastare gli sprechi all'interno delle nostre abitazioni e all'interno dei nostri condomini le soluzioni sono molteplici. Prima di tutto l'operazione più semplice è quella di sostituire la vecchia caldaia con una più moderna a condensazione. Per i condomini che hanno il riscaldamento condominiale è obbligatoria l'installazione delle termovalvole e dei contabilizzatori di calorie, per garantire una ripartizione delle spese più equa ma anche per evitare inutili sprechi, permettendo ai condomini di ottimizzare i consumi gestendo in autonomia il proprio riscaldamento. La legge non prevede però la sostituzione delle vecchie caldaie, quindi è possibile mantenere il vecchio impianto finché non sarà strettamente necessario sostituirla.

Dal 2015, secondo direttiva europea, non è più consentito immettere sul me…

Contratto 4+4: canone libero e nessun limite alla cauzione

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I contratti di locazione ad uso abitativo con durata 4 anni più 4 anni, hanno un canone annuo che può essere concordato liberamente, nel quadro dei valori del mercato delle locazioni della zona specifica in cui è situato l'immobile.

Per questi contratti, inoltre, viene previsto un deposito cauzionale, il quale può essere anche sotto forma di contanti e che serve a garantire gli obblighi del conduttore, quali la restituzione dell'abitazione alla scadenza del contratto, il regolare pagamento del canone di affitto e la riparazione degli eventuali danni arrecati all'immobile.

L'importo della cauzione, secondo la legge 392/78 art. 11, non può essere superiore rispetto alla somma di tre mensilità di canone. La legge 431/98 però ha abrogato, per gli affitti ad uso abitativo, l'articolo 79 della legge 392 inerente alla nullità dei patti, per questo motivo viene considerato lecito anche un deposito cauzionale superiore alle tre mensilità di affitto.

In ogni caso, il proprietar…

Sisma Bonus: fino all'85% di detrazione

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Per quei contribuenti che acquistano immobili ubicati nei Comuni italiani che ricadono nelle zone a rischio sismico (fasce 1, 2, 3) e che fanno parte di edifici demoliti e ricostruiti, possono beneficiare della detrazione del 75% o dell'85% del prezzo di acquisto, con un limite massimo di 96.000 Euro, detraibili in 5 anni in fase di dichiarazione dei redditi. Questo è possibile solamente nel caso in cui l'intervento di demolizione e ricostruzione abbia garantito un miglioramento di almeno 1 o 2 classi sismiche dell'immobile.

L'unità immobiliare, oggetto della detrazione, deve essere ceduta dalla stessa impresa di costruzione o ristrutturazione che ha eseguito i lavori, entro 18 mesi dal termine di questi lavori e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2021. I soggetti beneficiari della detrazione possono optare per la cessione del bonus sotto forma di credito di imposta nei confronti dell'impresa cedente, con facoltà di una sola ulteriore cessione da parte di que…

Tendenze: arredamento in stile nordico

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In fatto di interior design e arredamento, in questi anni, lo stile più in voga e apprezzato è sicuramente quello nordico. Oltre ad essere incredibilmente attrattivo per la sua estetica, viene apprezzato anche per la filosofia e lo stile di vita che rappresenta, riproponendo le atmosfere scandinave e nord europee.

Il principio generale dello stile nordico è quello di progettare e realizzare l'ambiente domestico come un luogo semplice, intimo e accogliente, particolarmente funzionale.

In generale, la prima caratteristica a cui si pensa quando si parla di stile nordico è sicuramente il bianco. Effettivamente vediamo una grande prevalenza del bianco: questo è dovuto al fatto che nei paesi nordici, avendo a disposizione poche ore di luce, si tende a realizzare ambienti il più luminosi possibile. Ma una casa in stile nordico non è solo bianco, spesso per non andare nella direzione total white, si opta per il più classico dei contrasti, utilizzando ad esempio mobili neri. Oltre al bianco …

Contratto di locazione non registrato? È nullo

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In caso un contratto di affitto non fosse stato registrato all'ufficio dell'Agenzia delle Entrate o in via telematica, grazie all'apposito portale, esso risulta nullo. Infatti, qualora mancasse la registrazione, di fatto il contratto non esiste per la legge. 

Ricordiamo che per registrare un contratto di locazione, si ha tempo 30 giorni a partire dalla data di stipula per tutte le locazioni che hanno una durata superiore ai 30 giorni. In caso di mancata registrazione, i soggetti del contratto possono effettuare una registrazione tardiva, provocando in questo modo la produzione degli effetti ex tunc, ossia dalla stipula del contratto.

Nel caso in cui l'inquilino, conduttore del contratto, scoprisse che lo stesso non è mai stato registrato a sua insaputa, può richiedere al tribunale, entro 6 mesi dal rilascio dell'abitazione, la restituzione delle maggiori somme versate rispetto al dovuto, importo che viene determinato dal giudice.


Photo Credits: Pinterest.it


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Casa in costruzione: fideiussione e polizza

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Per l'acquisto di un immobile in costruzione, a tutela degli acquirenti, vediamo l'obbligo posto a carico del costruttore del rilascio e della consegna di una fideiussione, pena la nullità del contratto. 

La fideiussione va prestata con un importo corrispondente alle somme e al valore di ogni eventuale corrispettivo che il costruttore deve riscuotere, secondo i termini stabiliti dal contratto, prima dell'effettivo trasferimento della proprietà.

Il costruttore, inoltre, ha l'obbligo di fornire la postuma decennale: una polizza assicurativa indennitaria decennale, la quale è a beneficio dell'acquirente e ha effetto dalla data di fine lavori. Questa serve come copertura per gli eventuali danni materiali e diretti all'immobile, compresi i danni a terzi, cui il costruttore sia tenuto, i quali derivino da rovina parziale o totale, o da difetti costruttivi delle opere, della costruzione o per vizio del suolo, manifestatisi in un momento successivo alla stipula del contr…

La Rubrica di Valeria: consigli per la pulizia del forno

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La pulizia del forno è un'operazione che spesso non viene eseguita, un po' per dimenticanza e un po' perché occorre avere abbastanza tempo a disposizione. Se usi spesso questo elettrodomestico ti consiglio di pulirlo almeno una volta a settimana, infatti, mantenendo le pareti pulite il calore si diffonderà più facilmente e più velocemente. Questo ti permette di evitare sprechi inutili di energia elettrica. Inoltre, devi considerare il fatto che un forno sporco aumenta la proliferazione dei batteri e i cattivi odori possono agire alterando il sapore dei tuoi cibi. 

In commercio esistono forni autopulenti, i quali raggiungono temperature talmente elevate che i residui degli alimenti vengono carbonizzati e ridotti in cenere. Terminato il ciclo di auto-pulizia occorre rimuovere i residui depositati sul fondo del forno.
Se non possiedi un forno di questo tipo però, dovrai procedere tu stesso con la pulizia. Ecco quindi una lista di consigli utili per rendere l'operazione meno…

Imposta di successione: è possibile rateizzarla?

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L'imposta di successione può essere pagata a rate. La regolamentazione viene stabilita nell'articolo 38 del D.Lgs n. 346/1990, il quale è il testo unico delle disposizioni relative all'imposta sulle donazioni e sulle successioni.

È possibile rateizzare l'imposta di successione qualora l'importo superi i 1.000€. Se questa condizione è presente allora è possibile pagare il 20% dell'imposta entro 60 giorni dal momento in cui è stato notificato l'avviso di liquidazione e tutta la restante somma suddividendola in 8 rate trimestrali, oppure in 12 rate trimestrali qualora l'importo dovuto fosse superiore ai 20.000€. Ogni rata avrà scadenza l'ultimo giorno di ogni trimestre. Sugli importi che sono stati rateizzati sono dovuti anche gli interessi, i quali vengono calcolati dal giorno immediatamente successivo al versamento del 20% dell'imposta versato inizialmente. 
Photo Credits: Google Images


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Riscaldamento: Italia divisa in 6 zone

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La stagione invernale si avvicina, quindi oltre al cambio degli armadi e il rispolvero di panni e coperte, ecco che ci si appresta ad accendere il riscaldamento all'interno delle nostre abitazioni.

Il Dpr 412/1993 ha suddiviso l'Italia in 6 differenti aree climatiche, individuate in funzione dei gradi/giorno. Si tratta di un calcolo che considera le differenze positive giornaliere tra la temperatura media esterna giornaliera e la temperatura degli ambienti interni, che viene fissata convenzionalmente sui 20° C. Mediante questa misura è possibile definire il fabbisogno termico per il riscaldamento delle abitazioni nelle differenti zone d'Italia.
Viene inoltre definito, in questo modo, per ciascuna zona della penisola, il periodo di accensione e il tempo massimo per il quale il riscaldamento centralizzato condominiale può restare acceso. Nel caso in cui ci si trovi in presenza di eventi straordinari, come ad esempio un inverno particolarmente rigido, i valori possono essere mo…

Affitti in nero: cosa si rischia?

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Affittare un immobile in nero è particolarmente rischioso e i soggetti interessati, parte locatrice e parte conduttrice, possono incappare in numerosi svantaggi. Per questo motivo è importante che le locazioni vengano eseguite in regola, chiarendo gli aspetti legali del contratto.

Innanzitutto, in caso di affitto in nero, il proprietario dell'immobile non può avanzare diritti su quest'ultimo. Inoltre vi sono anche i rischi fiscali; l'evasione viene ovviamente considerata un reato, per questo motivo il locatore può ricevere richieste di pagamento e una cartella esattoriale per il pagamento dell'imposta di registro evasa. Le sanzioni sono calcolate in base a percentuali che vanno dal 60% al 120% dell'imposta evasa qualora non vi fosse indicazione, in fase di dichiarazione dei redditi, per i canoni di locazione che superano 200,00€. Nel caso in cui il canone non fosse stato dichiarato nella sua interezza (dichiarazione infedele) si tratterà di una percentuale che va da…