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Visualizzazione dei post da Luglio, 2018

Che cosa puoi detrarre delle spese per l'intermediazione immobiliare?

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I compensi pagati ai mediatori immobiliari in riferimento all'acquisto dell'unità immobiliare da adibire ad abitazione principale per un importo non superiore ai 1000€ per ciascuna annualità, possono essere detratti del 19% dall'imposta lorda. La detrazione spetta al contribuente che sostiene la spesa, a patto che il relativo importo sia indicato nell'atto di cessione dell'immobile. 

Nell'atto di cessione, anche se assoggettata a IVA, le parti hanno l'obbligo di rendere apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà recante l'indicazione analitica delle modalità di pagamento del corrispettivo. 
Con le stesse modalità, ogni parte ha l'obbligo di dichiarare: 

se si è avvalsa di un mediatore e in tal caso deve fornire i dati identificativi del titolareil codice fiscale o la partita IVAil numero di iscrizione al ruolo degli agenti di affari in mediazione e della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di riferimento per il titola…

La nuda proprietà non salva la perdita dell'agevolazione sulla prima casa

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La Corte di Cassazione, con la sentenza nr. 17148/2018, ha dichiarato che il diritto di nuda proprietà non è idoneo a consentire l’uso e il godimento di un’abitazione in via piena ed esclusiva. Infatti, nel caso in cui si venda la prima casa nei cinque anni successivi al suo acquisto, ovviamente avendo fruito dell’agevolazione, l’acquisto della nuda proprietà di un’altra abitazione non è sufficiente a non far perdere i benefici fiscali. La norma prevede che si possa usufruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa purché non la si rivenda nei cinque anni successivi, a meno che, entro un anno dalla vendita non si proceda ad acquistare un altro immobile da destinare ad abitazione principale. 
Fino alla sentenza della Corte di Cassazione, non si era mai posto il problema del tipo di diritto che dovesse essere associato alla nuova prima casa: l’unico limite era dato dal fatto che ovviamente lo stesso immobile dovesse rappresentare l’abitazione principale del proprietario…

Consigli per compilare correttamente il verbale di consegna dell'immobile

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Il rapporto d'affitto tra locatore (o proprietario dell'immobile) e locatario (inquilino) parte con la firma del contratto di locazione, dove vengono messe nero su bianco tutte le pattuizioni stabilite, come per esempio il canone, il deposito, la durata, ecc..) e finisce con la consegna delle chiavi e la stesura del verbale di consegna, nel quale vengono annotati con precisione gli elementi presenti nell'immobile e il loro stato.  Solitamente i contratti d'affitto comprendono una clausola generica che riguarda il buono stato dell'immobile dichiarato dall'inquilino., nel momento in cui ha visitato l'immobile.

Ecco quindi i consigli per compilare al meglio il verbale: 1) E' meglio non accontentarsi di un fac simile prestampato e magari usato nel precedente contratto, ma bisogna chiedere sempre una scrittura specifica, con la descrizione dettagliata delle condizioni dell'immobile.
Il verbale infatti non viene consegnato solo nel caso in cui l'immobile …

Bonus famiglie 2018: aiuti, sconti e riduzioni bolletta

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Oggi vedremo i bonus per le famiglie a basso reddito che riguardano la casa. Vedremo quindi i bonus del 2018, come fare per usufruirne e come presentare la relativa domanda.


Quali sono gli aiuti e gli sconti che si avranno con i bonus?
sconti sulle bollette di casa,riduzione e esenzione canone telefonico,riduzione Canone RAI,riduzione tassa sui rifiuti,spese detraibili per l'affitto.Vediamoli ora nel dettaglio:
- sconti sulle bollette di casa: queste agevolazioni fiscali prevedono una riduzione o sconto in bolletta per le famiglie con reddito ISEE pari a 8.103,5 euro; il reddito non dev'essere superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose con più di 3 figli a carico. I bonus luce e gas sono stati confermati anche per il prossimo anno; questi bonus famiglie, vanno richiesti tramite CAF, il quale effettua invia per via telematica la domanda al distributore che dopo aver verificato il possesso dei requisiti di accesso, conferma tramite specifica comunicazione il riconoscimento del…

Usufruire dell'Ecobonus per i pavimenti? Si può!

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Il rifacimento del pavimento in alcuni casi dà diritto alla detrazione per il risparmio energetico. Questo è possibile quando l'opera rientra nelle strutture opache orizzontali, le quali contribuiscono al risparmio energetico dell'involucro di edifici già esistenti. 

Quindi è possibile usufruire della detrazione quando si interviene sul trattamento di pavimenti verso locali non riscaldati, o verso l'esterno. Tra questi rientrano inoltre i pavimenti contro terra. È necessario che il pavimento rispetti i requisiti di trasmittenza termica previsti dal DM 11 marzo 2018.

Con l'Ecobonus è possibile agevolare del 65% gli interventi di coibentazione su strutture opache verticali e orizzontali. L'intervento deve configurarsi come coibentazione di strutture già esistenti, non come nuova realizzazione in ampliamento, deve delimitare un volume riscaldato verso l'esterno o verso vani non riscaldati oppure contro terra, inoltre deve rispettare i valori di trasmittenza termica …

Mercato degli affitti in rialzo grazie agli studenti fuori sede

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Secondo i dati Tecnocasa, nella seconda metà del 2017 i canoni di locazione delle grandi città sono aumentati dell’1,6% per i monolocali, dell’1,8% per i bilocali e dell’1,5% per i trilocali. Merito, secondo l’Ufficio studi, di una nicchia di locatori sempre sempre più interessante: gli studenti fuori sede. L'aumento è dovuto anche all’offerta inferiore alla domanda, e di un generale aumento della qualità degli immobili disponibili. I dati riguardo gli Affitti per studenti Sempre secondo Tecnocasa, l’8,6% di  persone che scelgono di andare in affitto, lo fanno per motivi di studio. gli studenti in locazione si concentrano maggiormente a Torino (32,4%), a Milano (25,8%) e a Bologna (25,5%) e affittano soprattutto bilocali (35,2%) e trilocali (29,7%), prevalentemente con contratti transitori (67,5%). La mobilità degli studenti sarebbe un buon investimento da considerare. Infatti, stando al rapporto 2018 di Anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerc…

Detrazione prevista per gli inquilini di immobili adibiti ad abitazione principale e con contratti non in regime convenzionale: un pò di chiarezza

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Oggi vediamo la risposta a questa domanda: a quali condizioni si può fruire della detrazione prevista per gli inquilini di unità immobiliari adibite ad abitazione principale locate con contratti non in regime convenzionale?

Per chi è titolare di contratti di locazione per unità immobiliari utilizzate come abitazione principale spetta una detrazione Irpef graduata, in relazione al:
tipo di contratto di locazione,alla situazione personale del locatario,all’ammontare del reddito complessivo. 
In base a quanto stabilito dall’articolo 16, comma 01, Tuir, ai titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, che siano stipulati o rinnovati ai sensi della legge 431/1998, spetta una detrazione complessivamente pari a:

300 euro (se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro); 150 euro (se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non a 30.987,41 euro).
 Si ha diritto alla detrazione se il contratto è stato stipulato ai sensi della legge 431…

Ecobonus: come procedere se l’intestatario della scheda Enea è diverso da quello del bonifico

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Abbiamo già dedicato parecchi articoli all'Ecobonusriguardo gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici per l'anno 2018, e abbiamo visto che sono necessari alcuni adempimenti per usufruirne. Uno di questi è il pagamento delle spese con bonifico bancario o postale e l’invio all’Enea della documentazione sui lavori eseguiti.

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito il dubbio di un contribuente, riguardo al caso in cui l’intestatario del bonifico non coincide con quello dei documenti inviati all’Enea. In questi caso, basta ricordare che  la detrazione fiscale spetta a chi ha effettivamente sostenuto le spese per la riqualificazione energetica. 

Infatti, i soggetti che possono fruire della detrazione Irpef per gli interventi finalizzati al risparmio energetico sono indicati nella scheda informativa da trasmettere all’Enea. Quindi, nel caso in cui non vi sia coincidenza tra il nominativo riportato nella scheda informativa e l’intestazione del bonifico o della fattura, …

Bonus telefono e internet 2018: scopri come ottenerlo

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L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha annunciato, tramite apposito comunicato stampa pubblicato in data 14 giugno 2018, che sono state estese le agevolazioni per le famiglie con reddito basso che stipulano un contratto per usufruire del servizio telefonico.

I cittadini, pertanto, che stipulano o che hanno in essere un contratto telefonico e internet a banda larga, e sono in possesso dei requisiti richiesti, possono presentare l'apposito modulo domanda e fruire del nuovo sconto in bolletta telefonica del 50%sul canone Telecom per il servizio di telefonia. 

Vediamo ora i dettagli di questo importante bonus, che aiuta le famiglie in difficoltà economiche.

Bonus telefono ed internet: di cosa di tratta? 

Come già accennato, questo bonus è una nuova agevolazione che spetta alle famiglie a basso reddito che siano in possesso di determinati requisiti ISEE, che sono cambiati dato l'aumento della povertà in Italia negli ultimi anni.

I nuclei familiari con reddito ISEE…

Rapporto "Statistiche catastali" del 2017: aggiornamento su tutte le informazioni del patrimonio italiano per il 2017.

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Come ogni anno, il sito dell'Agenzia delle entrare ha stilato un rapporto in cui emerge l'analisi dettagliata e completa di tutte le informazioni relative del patrimonio immobiliare italiano. Questa è la dodicesima edizione del rapporto denominato "Statistiche catastali" che rappresenta, come si può leggere dal loro sito, una sintesi completa sull'entità e le caratteristiche dello stock dei fabbricati, aggiornato al 31 dicembre di ogni anno.

Si tratta di informazioni che riguardano circa 72 milioni di immobili, o loro porzioni, dei quali si forniscono: la numerosità dello stock, la sua consistenza fisica (vani, superfici o volumi a seconda delle categorie tipologiche), la rendita catastale e la natura giuridica degli intestatari dell'intero panorama delle unità immobiliari censite in Catasto. A fine 2017 è emerso che Le unità immobiliari censite negli archivi del Catasto edilizio urbano risultano poco meno di 75 milioni, oltre l'80% delle quali comprese nel…

Affittare la casa vacanze: tutte le novità e gli aggiornamenti del 2018

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Al contrario di quanto si possa pensare, affittare una casa vacanze è possibile e anche facile, seguendo semplici regole contrattuali, gli adempimenti fiscali previsti e il buon senso.

Vediamo per prima cosa com'è definita e disciplinata la casa vacanze in Italia.

La casa vacanze come locazione turistica è disciplinata ai sensi della legge n. 217 del 17 maggio 1983, che ne definisce la classificazione delle case e appartamenti per vacanze destinati all'attività ricettiva diretta alla produzione di servizi per l'ospitalità. 

Vi è poi la distinzione tra casa vacanze in forma imprenditoriale e non imprenditoriale:

1) casa vacanze in forma imprenditoriale: in questo caso, si intende l'affitto di un appartamento, o casa, o villa, in forma imprenditoriale e organizzata. Ogni comune però ha una propria definizione, che dev'esser verificata prima di procedere con la locazione. 

2)casa vacanze non imprenditoriale: si intende l'affitto della casa vacanze invece avviene in mod…