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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

Certificato di Stabilità obbligatorio per affitti e compravendite

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Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio ha lanciato la proposta del certificato di stabilità obbligatorio per vendere e affittare immobili.
In Italia, infatti, un immobile su sei è a rischio e nonostante si sia cercato da quasi vent'anni di affrontare il problema, la situazione del patrimonio immobiliare fatiscente rimane.

"Grazie al sisma bonus - afferma Delrio - ora è possibile fare le analisi delle condizioni statiche degli immobili con la possibilità di detrarre fiscalmente fino all'85% delle spese sostenute"

La novità del certificato potrebbe essere introdotta nella prossima legge di stabilità che sarà in vigore nel 2018.

In Italia manca una classificazione ufficiale degli edifici, pertanto il certificato di stabilità consentirebbe di di creare un fascicolo del fabbricato, come è già stato realizzato con il certificato di prestazione energetica

Antiriciclaggio: il DL 90/2017 cancella l'obbligo di registrazione delle operazioni

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Il Decreto Legislativo n.90/2017 in attuazione della IV direttiva UE 2015/849 in tema di Antiriciclaggio ha modificato l’impianto della disciplina contenuto nel D.Lgs. 231/07, che ha subito quindi importanti innovazioni tra le quali spicca la cancellazione dell’obbligo di registrazione delle operazioni, adempiuto come noto con la tenuta dell’Archivio Unico prima e successivamente con il Registro della Clientela.
Di seguito la nota  redatta a cura degli Avvocati di Fimaa Nazionale, che, nel dettaglio, spiega i cambiamenti che sono entratiin vigore a far data dal 04 luglio scorso

ANTIRICICLAGGIO NOVITA’ introdotte dal D.Lgs. 90/2017
E’ stato pubblicato lunedì 19 giugno u.s., sulla G.U. n. 140, il D.Lgs. 90/2017 in attuazione della direttiva UE 2015/849, che ha innovato la disciplina antiriciclaggio contenuta nel D.Lgs. 231/2007. L’impianto della disciplina è rimasto inalterato, ma alcuni obblighi sono stati declinati in maniera diversa dal passato ed altri soppressi (es: obbligo di registraz…

Proroga contratto di locazione: imposta minima di 67 euro

L’Agenzia delle Entrate, nella Circolare n. 12/E/98, ha chiarito che l’imposta di registro dovuta sulle proroghe (come sulle cessioni e sulle risoluzioni) del contratto di locazione, avendo natura di imposta principale ai sensi dell’articolo 42 del DPR n. 131/86, deve essere corrisposta nella misura minima di €. 67,00. Si rileva, tuttavia, che, ove il contribuente opti per il pagamento annuale, l’imposta dovuta sulle annualità successive alla prima, invece, non deve rispettare la misura minima di €. 67,00, trattandosi di imposta complementare. Pertanto, ove corrisposta integralmente, l’imposta sulla proroga deve rispettare il limite di €. 67,00. Invece, ove corrisposta annualmente, l’imposta sulle annualità successive alla prima può essere pagata anche in misura inferiore a quella di €. 67,00