Post

Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

Rent to buy: come reagire alla stretta creditizia delle banche

Immagine
Il  “Rent to Buy” è una soluzione di compravendita immobiliare già da molti anni presente in alcuni paesi come gli  Stati Uniti, l'Australia,  il Regno Unito e l' Irlanda.
In  seguito alla crisi dei mutui sub-prime e il Credit Crunch delle banche, questa formula ha consentito l'acquisto della casa anche a chi non aveva un'immediata liquidità.

Il “Rent to Buy” predispone infatti un regolamento di interessi preparatorio alla vendita che permette di entrare subito nell’abitazione scelta, dapprima in locazione e successivamente nella piena proprietà .
Si sostanzia in due contratti collegati:

Un preliminare trascritto, con un termine per la stipula del definitivo  che indicativamente è di tre anni. Un contratto di locazione di durata pari a quella prevista dalla legge (4+4 per abitazioni, 6+6 per uffici e negozi), con un canone annuale pari ad una percentuale del prezzo di vendita. Il canone viene corrisposto per metà a titolo di corrispettivo della locazione e per metà a t…

Pagamento in contanti per l'affitto fino a 999,99 euro

Immagine
Il Dipartimento del Tesoro, con una nota,  ha reso noto che il canone di locazione fino a 999,99 euro può essere pagato anche in contanti.
Le sanzioni previste dal dlgs n. 231/2007 scatteranno solo se viene superata la soglia di 1.000 euro.
Viene in questo modo annullato quanto previsto dalla Legge di Stabilità in merito alla tracciabilità dei canoni di locazioni il cui articolo 1, comma 50  entrato in vigore il primo gennaio 2014 recita "i pagamenti riguardanti canoni di locazioni di unità abitative sono corrisposti obbligatoriamente, quale ne sia l'importo, in forme e modalità che ne escludono l'uso del contante e ne assicurino la tracciabilità".
Sotto tale importo,  ai fini della tracciabilità dei canoni di locazione, è sufficiente una ricevuta di pagamento