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Visualizzazione dei post da Luglio, 2012

Quanto ha fruttato l'Imu allo Stato?

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Sono stati resi noti i dati del primo versamento Imu. La prima rata ha avuto un gettito di 9.602.622.285 euro di cui 3.955.016.435 allo Stato. I Comuni in cui si è pagato di più sono Roma e Milano, rispettivamente 776.325.412 euro e 409.999.367 euro, seguiti da Torino con 202.666.985 euro. I Comuni in cui si è pagato di meno sono: Setzu (VS) con 6.757 euro, Siris (OR) con 6.231 euro e Elva (CN) con 4.507 euro. Per la provincia di Parma il gettito è di 37.722.180 euro di cui 21.691.133 resteranno al Comune e 16.031.047 euro allo Stato. I Comuni della provincia in cui si è pagato di più sono: Fidenza con 6.039.21 euro di cui 3.588.120 euro per il Comune e 2.451.401 euro per lo Stato; Salsomaggiore Terme con 4.311.397 euro di cui 2.578.120 per il Comune e 1.733.277 per lo Stato; Collecchio con 3.705.514 euro di cui 2.164.239 per il Comune e 1.541.275 euro per lo Stato. Agli ultimi posti: Bore con 222.967 euro con 119.000 per il Comune e 103.967 per lo Stato; Pellegrino Parmense con 210.288 euro…

Niente più intermediazione di finanziamenti per gli agenti immobiliari

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Con nota del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stato precisato che il D.P.R. 287/2000 cesserà di avere efficacia, e dovrà, quindi, considerarsi definitivamente abrogato, a far data dal 1 ottobre 2012.


Cesserà, pertanto, il 30 settembre 2012 la possibilità  di mediazione creditizia effettuata sulla base di apposite convenzioni stipulate con banche e intermediari finanziari, da parte di soggetti iscritti in ruoli, albi o elenchi, tenuti da pubbliche autorità, da ordini o da consigli professionali e da parte di fornitori di beni o servizi.

Il D.P.R. consentiva agli agenti immobiliari di poter intermediare anche finanziamenti laddove questi ultimi fossero stati strumentali all’attività di intermediazione immobiliare.



Detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni

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A partire dal 26 giugno 2012 la detrazione fiscale del 36% per le ristrutturazioni è passata dal 36% al 50%.
Il DL 83/2012 dovrebbe, in questo modo, dare un impulso positivo a un mercato immobiliare fermo ormai da troppo tempo.
La spesa massima detraibile   passa da 48.000 euro a 96.000 per singola unità immobiliare e deve essere ripartita in 10 anni.
La detrazione spetta per qualsiasi bonifico di pagamento avvenuto dal 26 giugno compreso, anche per lavori iniziati precedentemente,  per fatture con data anteriore e anche se precedentemente erano già stati versati acconti.
Il periodo in cui sarà in vigore il bonus fiscale del 50% va dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013.
L'elenco dettagliato è consultabile nella Guida Fiscale dell'Agenzia delle Entrate
I lavori che consentono il bonus fiscale sono:

per gli interventi di manutenzione ordinaria: gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessar…

Le locazioni per uso diverso dall'abitativo

Le locazioni ad uso diverso dall'abitativo riguardano attività industriali, commerciali, artigianali, di interesse turistico, di lavoro autonomo, attività alberghiere, teatrali, attività ricreativa, assistenziale, culturale, scolastica e sedi di partiti e sindacati.
La durata
La durata minima prevista dalla legge è di 6 anni per l'industria, l'artigianato, il commercio e il turismo e di 9 anni per l'alberghiero. Non è possibile concordare una durata inferiore. Le parti sono invece libere di stabilire una durata superiore al minimo legale; è nulla, tuttavia, la clausola di una durata superiore a sei anni a fronte della rinuncia preventiva da parte del conduttore di rinnovare il contratto alla prima scadenza.
Il recesso del conduttore
E' facoltà del conduttore recedere anticipatamente dal contratto se previsto dal contratto stesso oppure se ricorrono gravi motivi che gli impediscono la locazione. La legge 392/78, art 27, comma 7 prevede un patto che attribuisce al solo c…

Obbligo dei dati catastali per i contratti di affitto

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Obbligo dei dati catastali per i contratti di affitto

Con l'entrata in vigore del DL 31 maggio 2010 n.78, convertito nella legge 30 luglio 2010, n.122, è fatto obbligo a colui che richiede la registrazione del contratto di locazione di indicare sul modello 69, da compilarsi in via telematica o su carta, i dati catastali dell'immobile locato.

Il decreto prevede tale obbligo, non solo nel caso di stipula dell'originario contratto di locazione, ma anche in caso di cessione o di risoluzione del contratto.

L'obbligo è di indicare i dati catastali, non già nel contratto di locazione, ma nella sola richiesta di registrazione del contratto.

L'identificativo catastale è costituito da:

foglio
particella o mappale
subalterno
L'obbligo dell'indicazione dei dati ha cominciato a decorrere dal 1 luglio 2010 ed è da tale data che scatta la sanzione nel caso di mancata indicazione dei dati catastali, consistente in una somma che può variare dal 120% al 240% dell'imposta…